02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

La Repubblica / Affari&finanza

A Tokyo il made in Italy si afferma con un corso per cucinare la pasta ... Domanda. Cos’è la Kotokotopasta? A prima vista potrebbe sembrare pasta con sugo giapponese, magari troppo cotta. Invece è proprio la nostra pasta, fatta con tanto di farina, uova e mattarello, e il nome della scuola dove si impara a "tirare" la sfoglia, fondata da una giapponese innamorata dell’Italia (e di un italiano), Kotomi Kaneko di Kawasaki (Tokyo), già studentessa a Kyoto. Quello che sembra uno scioglilingua, con tutte queste "K", è invece una ragazza di 25 anni che ha avuto l’idea di offrire via Internet piatti italiani di pasta fatta a mano, anche ripiena, corredata dei sughi a scelta con relativa rapidissima consegna a domicilio, entro un’ora, grazie al servizio di corrieri espressi attivi a Tokyo. Dalla pasta comprata e mangiata (due porzioni di tortelli alle erbette con sugo di funghi porcini importati dall’Italia come l’olio, il grana, la ricotta, il vino, pagate circa 40 euro anche perché in raffinata confezione salvafresco, dall’estetica ricercatissima), l’interesse si è spostato su come fare la pasta ed altri piatti italiani. Così è nata la scuola, e l’insegnamento delle ricette sta prendendo sempre più il posto della pasta venduta online, e la scuola sta diventando sempre più una vetrina del made in Italy, enogastronomico ma non solo: a fine corso le giapponesi brindano Carpené Malvolti e comprano stoviglie e pentole Alessi. Kotomi, laureata in economia, aveva messo su un bar con altri amici ed era stata varie volte in Italia e Francia (a Jesi aveva frequentato la scuola Italcook di slow food, con stages in vari ristoranti). Ora ha scritto anche un libro dedicato alle paste regionali di casa nostra (modo più comodo per gli uomini giapponesi di capire qualcosa di cucina italiana, perché la scuola non gradisce pubblico maschile). Non si tratta di semplice hobby, le circa 200 donne giapponesi che ogni mese frequentano la scuola, vogliono anche, per diventare brave mogli, offrire ai mariti il meglio dell’Occidente, i nostri piatti di pasta. Da noi va di moda il sushi, da loro c’è il rito dei maccheroni. Pesce crudo e pasta cotta. Non c’è dubbio su cos’è meglio. Brava Kotomi.
(arretrato de La Repubblica - Affari&Finanza del 4 dicembre 2006)

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli