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La Repubblica

L'evento - Alla degustazione di Las Vegas ... Ma in America vince il Barolo. Ha superato anche i più nobili Borgogna e Bordeaux ...

E chi l'ha detto che il brindisi di fine anno debba svolgersi all'insegna delle bollicine ? Personalmente scioglierò all'ultimo momento la riserva fra un supremo Barolo e un raffinatissimo e complesso Chambertin... E, infatti, suscita più d'una intrigante curiosità la lettura attenta di quanto emerso dall'ultima, eccezionale sessione di degustazione del 2001, tenuta a fine novembre a Las Vegas dal Grand Jury Européen du Vin. Quest'associazione (rigorosamente senza fini di lucro) organizza ogni anno cinque o sei appuntamenti enologici "a tema". Il nocciolo duro è costituito da una ventina di degustatori permanenti. Tra i componenti italiani, spicca Alessandro Masnaghetti, curatore della Guida dei Vini dell'Espresso, appena uscita e già apprezzatissima da lettori comuni e produttori. Le degustazioni avvengono rigorosamente alla cieca e vengono stilate graduatorie, tutto sotto controllo legale. Ebbene, nella sessione "monstre" di Las Vegas, ecco a sorpresa ma non troppo trionfare il Barolo, risultato nettamente primo «nella media dei punteggi per tipologia di vino assegnati dai vari degustatori». Per capirsi meglio: i degustatori (per la prima volta, fatto eccezionale, insieme europei e americani di altissimo livello) hanno attribuito un punteggio da uno a cento a ciascuno dei vini assaggiati nelle varie sedute tematiche: cabernetmerlot '98 americani, zinfandel '99, Bourgogne Grand Cru '98, C te de Nuits '98, Chablis Grand Cru '98, Barolo '97, Chianti Classico '99 e, avvenimento straordinario, ben 60 Grand Cru di Bordeaux '82. Bene: la seduta di degustazione che ha ottenuto la media di punteggi più elevata è stata appunto quella dedicata al Barolo con 88,47 su 100, davanti ai Borgogna con 86,77 e, incredibile, ai Bordeaux '82 con 86,64.
Ma se poi si vanno a leggere le etichette si fanno scoperte anche più interessanti. Certo, il vino che in assoluto è piaciuto di più è il Pichon Comtesse de Lalande '82. Ma al secondo e al terzo posto si sono piazzati il Barolo Cannubi '97 di Marchesi di Barolo e il Barolo Bussia Vigna Rocche '97 di Marco Parusso: due piemontesi gagliardi con cui inaugurare degnamente il nuovo anno.

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