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La Repubblica

Il Gallo Nero apre casa a Firenze ... Presentato a stampa e autorità
“Mercato Centrale
Firenze” (MCF), il nuovo
spazio dedicato al wine&Food di
eccellenza nel cuore di Firenze.
In questo ambito il Chianti
Classico apre l’unica Enoteca di
MCF, nuovo quartier generale
del Chianti Classico nel cuore
del capoluogo toscano.
Ne parliamo con Michele Zonin,
Presidente della Chianti Classico
Company, società partecipata
al 100% dell’omonimo Consorzio
di Tutela, nata proprio per
gestire i progetti speciali del
Gallo Nero.
Presidente, dopo poco più di
un anno dalla sua nascita arriva
la prima grande operazione
della “Company”. Ma i Consorzi
non dovevano solo occuparsi
di promozione, tutela e
vigilanza?
Il nostro lo continua a fare egregiamente,
ha solo trovato un
ulteriore mezzo per assolvere le
sue funzioni statutarie: dotarsi
di una sua divisione commerciale
che possa muoversi più
agilmente nel mercato per generare
maggiori risorse da destinare
poi ad attività promozionali
sul marchio.
E’ un cerchio che si chiude e
ruota sempre intorno al Gallo
Nero.
In che senso?
Uno dei primi core business della
Company è il merchandising
legato al nostro marchio. Vendere
una maglietta con il Gallo
Nero non solo crea un nuovo
testimonial che va in giro per il
mondo con il tuo marchio e con
l’orgoglio di portarlo addosso
ma al tempo stesso produce fatturato
da reinvestire in attività
di marketing dedicate al Gallo
Nero.
Creare uri Enoteca monomarca
nel cuore di Firenze declina lo
stesso concetto e oltre a questo
ci permette di offrire un avamposto
della nostra DOCG in
una delle città d’arte più famose
al mondo, un punto di arrivo
per milioni di turisti, strategico
anche per visitare il territorio di
produzione del Chianti Classico
e le nostre aziende socie.
Proprio a proposito
dell’Enoteca Chianti Classico,
ci può descrivere come sarà
inserito nell’ambito del nuovo
progetto di Mercato Centrale
Firenze?
Avremo in vendita e degustazione
ogni giorno oltre 2500
bottiglie, prevalentemente
provenienti dalle nostre aziende
socie. Il pubblico potrà godere
dei nostri vini o direttamente
attraverso il nostro spazio o
seduto in una delle 12 botteghe
artigianali dove, mentre assaggia
la pasta fresca piuttosto che
le specialità del ristorante o della
pescheria, potrà ordinare un
bicchiere di vino esclusivamente
attraverso l’Enoteca Chianti
Classico.
Una sorta di Monopolio Enologico
dell’intero I piano di
MCF?
La definirei più uri investitura
ufficiale da parte di MCF al
principale referente enologico
della città.
Quando i due imprenditori
Umberto Montano e Claudio
Cardini, artefici di questo meraviglioso
progetto, ci hanno
contattato per proporci di entrare
a far parte della squadra
di eccellenza di MCF ci hanno
subito fatto percepire lo spirito
dell’intera operazione. Sarebbe
stato per loro più semplice affidare
lo spazio a un commerciante
consolidato, ma cercavano
un marchio culturale e istituzionale
più che commerciale e
in particolare volevano noi. E’
giusto che i prodotti di qualità
vengano trattati direttamente
dai loro artigiani, da chi investe
ogni giorno cuore, passione e
risorse per produrli. Questo è lo
spirito di MCF, lo stesso che ci
anima dal 1716.
I produttori sono abituati a
strutture consortili impegnate
nelle funzioni più tradizionali
di tutela e controllo o di una
promozione portata avanti con
mezzi più canonici. All’interno
della DOCG come viene vissuta
questa novità?
Con grande entusiasmo. A questo
proposito colgo l’occasione
per ringraziare il Presidente Sergio
Zingarelli e l’intero cda del
Consorzio oltre naturalmente al
cda che ho l’onore di presiedere,
quello della Chianti Classico
Company. A partire dal loro entusiasmo
e lungimiranza è stato
possibile realizzare questa bellissima
operazione. I produttori
del Chianti Classico hanno sempre
avuto il merito di riuscire a
proteggere al meglio l’immenso
patrimonio storico culturale
che hanno ricevuto in eredità,
senza però mai rimanerne imprigionati.
La grandezza di una
comunità si misura nella capacità
di interpretare il suo tempo
senza perdere la propria identità.
Da qui nasce la Company e
la sua Enoteca Chianti Classico.

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