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La sicurezza in tavola è uno dei tanti settori legati al cibo in cui l’Italia è leader. A confermarlo i dati 2017 sulle attività di controllo degli organismi legati al Ministero delle Politiche Agricole: 170.000 controlli in un anno (+6% su 2016)

La sicurezza in tavola è uno dei tanti settori legati al cibo in cui l’Italia è leader. A confermarlo il dati del 2017 sulle attività di controllo degli organismi legati al Ministero delle Politiche Agricole (Ispettorato repressione frodi - Icqrf, Carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare e del Nuclei Antifrodi - Nac, Capitanerie di Porto e Guardia Costiera), che nell’anno hanno effettuato 170.000 controlli nelle filiere agroalimentari italiane, per un valore complessivo di oltre 150.000 di euro di sequestri e più di 10.000 sanzioni, intensificando le attività per le festività e per il capodanno, con un più forte impegno sul territorio. Lo comunica il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina: “con questi numeri confermiamo la nostra leadership a livello europeo nel campo dei controlli della filiera agroalimentare, per una maggiore tutela del consumatore e delle imprese in regola. Nel 2017 - ha detto Martina - abbiamo registrato un incremento di oltre il 6% sul 2016, quando si era già segnato un record delle ispezioni. Ringrazio le donne e gli uomini impegnati anche in queste ore di festa a garantire qualità e sicurezza dei prodotti che arrivano sulle tavole degli italiani. Il nostro impegno va avanti”.
Solo a Capodanno, i Carabinieri hanno sequestrato oltre 30 tonnellate di cibo e 45.000 omogeneizzati non in regola pronti ad essere commercializzati.
La Guardia Costiera con l’operazione “Dirty Market” ha effettuato controlli sull’intera filiera ittica, per contrastare l’arrivo, sulle tavole degli italiani, di prodotti “non sicuri”, “non garantiti” e quindi potenzialmente pericolosi. Impegnati 15 Comandi Regionali Marittimi e, nell’arco di un solo mese, sono stati effettuati 11.000 controlli lungo l’intera filiera commerciale. Ed effettuati sequestri per 1,4 milioni di euro.
L’Ispettorato repressione frodi del Ministero si conferma come una delle maggiori autorità antifrode in Europa, in particolare per l’attività di salvaguardia dei prodotti a indicazioni geografica. Prosegue anche in questi giorni l’innovativa attività di contrasto ai falsi prodotti agroalimentari Dop e Igp italiani sul web. Lotta al finto parmesan o aceto balsamico, fino allo stop al prosecco in lattina effettuato poche settimane fa con 30 milioni di lattine pronte ad essere vendute via internet. Sono oltre 2.000 le operazioni sul web completate con successo dall’Icqrf con la rimozione dei prodotti falsi dagli scaffali dei maggiori player mondiali dell’e-commerce come eBay, Alibaba e Amazon.

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