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EUROPA

L’agroalimentare italiano contro il Nutriscore: non contano gli alimenti, ma i sistemi alimentari

Da Confagricoltura, le richieste a Bruxelles per un’etichetta che segua linee guida dietetiche e nutrizionali condivise
Confagricoltura, ETICHETTATURA, Federalimentare, INDUSTRIA ALIMENTARE, ITALIA, NUTRINFORM, NUTRINFORM BATTERY, NUTRISCORE, UE, Non Solo Vino
L’etichetta che vuole l’Italia: il Nutrinform

“Mai come in questo momento produttori e industriali devono essere uniti in questa battaglia contro sistemi di etichettatura come il Nutriscore nell’interesse dell’intero Paese. Non esistono prodotti buoni o cattivi in assoluto; quello che conta non sono gli alimenti, ma il sistema alimentare e le diete. E le etichette non devono demonizzare, piuttosto informare ed educare. Il sistema Nutrinform ha già l’appoggio di Paesi europei e il fronte dei favorevoli al Nutriscore si sta sgretolando. Dobbiamo continuare questa battaglia tenendo ben presente che non si gioca solo in Europa, ma anche a livello mondiale e che ci dovrà vedere in prima linea già a luglio, nel Pre-Food Systems Summit, di scena a Roma”. Così, dal convegno Agronetwork e Confagricoltura, “Alimentazione sana, informazione corretta: Nutrinform Battery vs Nutriscore”, il presidente Federalimentare, Ivano Vacondio, ha ribadito la posizione della filiera dell’agroalimentare italiano sulla semplificazione schematica della informazione nutrizionale volontaria in etichetta, su cui la Commissione Europea sta lavorando coinvolgendo tutte le organizzazioni di categoria del Vecchio Continente.
Quello che chiede l’Italia a Bruxelles, e su cui non ha nessuna intenzione di fare passi indietro, è che le informazioni nutrizionali abbiano una base scientifica oggettiva, e seguire linee guida dietetiche e nutrizionali condivise; devono essere facilmente comprensibili, positive, basate sulle porzioni e non sui 100 grammi; non discriminatorie, armonizzate a livello comunitario. Vanno poi avviate campagne di educazione del cittadino consumatore affinché quanto riportato sul fronte della confezione venga compreso e i comportamenti virtuosi messi concretamente in pratica.
“Non accetteremo nessun compromesso al ribasso sul sistema di etichettatura Front of pack che noi riteniamo ottimale: il Nutrinform”, ribadisce Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura. “Ne va di mezzo il futuro dell’alimentazione. E insieme all’industria alimentare difenderemo il modello basato sulla nostra dieta mediterranea. Niente di tutto ciò può essere rappresentato dal sistema Nutriscore - ha detto Giansanti - pertanto insieme all’industria alimentare porteremo avanti la nostra battaglia in Europa, insieme al Copa e ai Paesi che sostengono il nostro sistema a batteria, basato sul concetto di dieta, sana e bilanciata, e sulla conseguente educazione alimentare”.
A tirare le somme, il dg Confagricoltura Francesco Postorino, che ha ricordato come sempre più l’alimentazione sarà connessa al concetto di salute e alla cultura delle diete. E che non ha senso contrapporre i prodotti alle abitudini alimentari, che dovranno in futuro coniugare scienza e tradizione. “I sistemi di etichettatura come il Nutriscore - ha detto Postorino - vanno nella direzione assolutamente opposta: verso la standardizzazione del concetto di alimentazione. Una deriva che dobbiamo assolutamente scongiurare nell’interesse dei produttori, ma soprattutto dei consumatori.

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