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L’estate calda della ristorazione italiana: volano anche le prenotazioni su TheFork

La ripresa dei consumi è più forte del Green Pass: tra giugno e agosto 2021, +15% (su stesso periodo 2020), boom degli stranieri
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A cena al ristorante

L’estate sta finendo e, lasciando da parte le citazioni molto pop e poco colte, è tempo di un primo bilancio per la ristorazione italiana, messa alla prova dal Green Pass, ma capace di raccogliere i frutti di un boom del turismo e dei consumi fuori casa capaci di portare il settore finalmente fuori dalla crisi. A confermarlo, in attesa delle stime definitive delle associazioni di categoria, a partire da Fipe/Confcommercio, i dati di TheFork, piattaforma leader per la prenotazione online dei ristoranti, da cui emerge che agosto è il mese dei primati, con performance in crescita non solo sul 2020, ma anche e soprattutto sul 2019, in epoca pre-Covid.

In agosto TheFork ha registrato una crescita delle prenotazioni del +4,5% (sullo stesso mese 2020) e, soprattutto, +4% sul 2019. La settimana dal 16 al 22 agosto è stata quella con più prenotazioni in tutto il 2021, in crescita anche sul 2020 (+7,2%) e sul 2019 (+15,4%). Nel mese clou dell’estate quasi una prenotazione su cinque (17%) è stata effettuata da utenti stranieri, stessa cifra del 2019 ma in crescita rispetto ad agosto 2020 (+11%). Nel dettaglio, ad agosto 2021 il Nord Est è l’area che ha ricevuto più prenotazioni dagli utenti stranieri (24%), trainato dal Veneto (38%) e da Venezia, che ha ricevuto poco più della metà (52%) delle prenotazioni dai turisti esteri. Positano, Verona, San Vito Lo Capo, Venezia, Como sono state invece le città con crescita percentuale maggiore anno su anno in agosto.

Interessante notare che in tutti i Paesi in cui è presente TheFork, l’Italia è la nazione con più città, ben 3, presenti nella “Top 10” di quelle che hanno ricevuto più prenotazioni in agosto: Roma alla posizione n. 4, Milano alla n 6 e Firenze alla n. 8. Le altre città in classifica sono Parigi (1), Madrid (2), Barcellona (3), Stoccolma (5), Lisbona (7), Londra (9) e San Paolo (10). Guardando all’intero periodo (da giugno ad agosto), TheFork ha registrato il +15% di prenotazioni (sul 2020), con, invece, solo 5 punti percentuali in meno sul 2019, dato che segnala il quasi raggiungimento delle performance pre-Covid. Per quanto riguarda gli stranieri, nei tre mesi estivi hanno effettuato il 14% delle prenotazioni registrando un +75% di coperti (sullo stesso periodo del 2020). Lombardia, Lazio, Toscana, Sicilia e Campania sono, nell’ordine, le regioni che hanno ricevuto più prenotazioni quest’estate, mentre la classifica delle città vede Roma in testa seguita da Milano, Firenze, Torino, Palermo.

La cena si conferma il momento preferito per mangiare fuori anche in estate, con quasi 4 utenti su 5 (79%) che hanno prenotato in questa fascia oraria. Il sabato risulta essere il giorno prediletto per recarsi al ristorante nei mesi estivi, seguito dalla domenica e dal venerdì, con rispettivamente il 22%, il 16% e il 15% delle prenotazioni. Poco più di 2 persone su 5 (43%) ha prenotato con 4 ore o meno di anticipo, e in media sono stati principalmente richiesti tavoli da 3 persone, mentre il 24% degli utenti ha effettuato prenotazioni per 4 o più persone.
In termini di scontrino, il 70% ha speso tra i 25 e i 50 euro a testa, il 27% meno di 25 euro e solo il 3% ha pagato più di 50 euro.
Per la tipologia di ristorante scelto, una prenotazione su quattro è stata effettuata tra le eccellenze gastronomiche riconosciute dagli utenti di TheFork e dalle migliori guide, inclusa la Michelin.
Le tipologie di cucina preferite dagli utenti vedono al primo posto quella mediterranea (15%), seguita da un ex equo tra pesce e pizza (14%), dalla cucina italiana (11%) e, infine, da quella toscana (6%).

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