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L’AGENDA DI WINENEWS

L’estate celebrata dai rosati: nell’agenda di WineNews Italia in Rosa e il Palio del Chiaretto

La formula vincente è quella della “terza via” del bere bene italiano. Intanto, sull’isola di San Pietro, in Sardegna, torna il Girotonno n. 7

Con l’estate prendono il via tantissimi eventi che dureranno tutta la stagione, e che celebreranno tutti i grandi territori del vino, ma anche i prodotti gastronomici, lo street food, gli abbinamenti più strani e “freschi” (per restare in tema estivo): in Lombardia, che di giorno in giorno si riscopre sempre più enoica, con la dinamicità e la centralità sempre più forte di Milano, la formula perfetta che riunisce tutti gli elementi che fanno di un evento l’appuntamento simbolo di estate è Italia in Rosa. Moniga del Garda, il 7,8 e 9 giugno, si prepara infatti ad essere patria dei vini rosati, freschi, “nuovi” e sempre più amati da milioni di consumatori nel mondo, soprattutto tra i giovani, che si stanno staccando di dosso l’etichetta di “vino per donne”. Italia in Rosa, arrivata all’edizione n. 12, è stato tra i primi eventi in Italia a credere nella “terza via” del buon bere tricolore: quest’anno, saranno ben 191 le cantine partecipanti, con 261 etichette provenienti da ogni angolo d’Italia. In pole position i territori di Rosautoctono, il nuovo Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano nato a Roma il 26 marzo dalla partnership tra Valtènesi ed altri cinque consorzi di tutela di grandi rosati Doc italiani da uve autoctone (Chiaretto di Bardolino, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel Del Monte, Salice Salentino e Cirò). Un organismo che terrà proprio a Moniga il primo Cda della sua storia, la cui costituzione ha consentito di allargare la platea della manifestazione alle zone più vocate, senza trascurare le produzioni più significative di altre zone d’Italia, tra cui Puglia, Abruzzo, Veneto, Lombardia, ma anche la Sicilia che in questa edizione sarà rappresentata ai massimi livelli dal Consorzio Etna Doc.
Formula vincente, quella dei vini rosati, confermata anche da un altro appuntamento, arrivato all’edizione n. 15, amato dal pubblico di wine lovers e appassionati: il Palio del Chiaretto. Dal 31 maggio al 2 giugno il lungolago e il centro storico di Bardolino, sul lago di Garda, si coloreranno di rosa, con decine di punti degustazione del Bardolino Chiaretto Classico Doc e Spumante Doc, che saranno i protagonisti dell’evento che racchiude enogastronomia, musica, cultura e intrattenimento nel magico scenario del lago di Garda. Allestito direttamente in riva al lago, l’evento è organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in collaborazione con il Comune di Bardolino. Per l’edizione 2019 saranno numerose le novità, a partire dall’importante collaborazione con il Comune di Verona e la Fondazione Arena di Verona, che permetterà ai visitatori di ammirare da vicino alcuni elementi scenici provenienti direttamente dal prestigioso palcoscenico areniano. E aumenteranno le cantine presenti, che dalle 21 dello scorso anno passeranno alle attuali 26, allargando i punti degustazione anche alle vicine Cisano e Calmasino.
E, intanto, i festeggiamenti di grandi Denominazioni e grandi territori continua, a partire da quella che porta ufficialmente l’estate in Franciacorta, un evento diffuso sul territorio, con numerose iniziative tra food&wine, sport e natura, arte e cultura: continua il Franciacorta Summer Festival on the road, che anima il territorio dal 19 maggio all’8 settembre. Per quattro mesi la Franciacorta accoglierà turisti e wine lovers con uno stimolante ventaglio di eventi e proposte, che li porterà a scoprirne cantine e produttori agroalimentari, tesori d’arte e bellezze paesaggistiche. Il Franciacorta Summer Festival on the road prenderà il via proprio il 19 maggio, con una giornata di festa in omaggio al Franciacorta Rosé: sempre più apprezzato dal grande pubblico, a fare da filo conduttore a una serie di appuntamenti che saranno “rivestiti di rosa”, con le cantine accoglieranno gli enoturisti per visite guidate e degustazioni di Franciacorta Rosé e organizzeranno piccoli eventi a tema, tutti giocati sul colore rosa.
L’estate arriva anche in Piemonte, a Gavi, dove va in scena per la prima volta in contemporanea con l’edizione n. 5 del Premio Gavi La Buona Italia, anche il Di Gavi in Gavi Festival. Dal 7 al 9 giugno torna la festa della Docg Gavi, che nasce come attività di promozione del vino e del territorio, diventata poi negli anni un’occasione anche per scoprire quanto questo territorio piemontese vicinissimo alla Liguria offre in termini di turismo, di arte e cultura, di cibo. Proprio alla spettacolarità del cibo è dedicata questa edizione, e quale madrina migliore di Antonella Clerici, per anni regina della cucina in tv, con la sua Prova del Cuoco?
Il Di Gavi in Gavi Festival si apre, il 7 giugno, con l’annuale premio, che da 5 anni ha il compito di segnalare e riconoscere le “buone pratiche” nella valorizzazione italiana e internazionale delle filiere enogastronomiche, e che quest’anno è dedicato allo Smart wine, ovvero l’innovazione digitale in ambito vitivinicolo. Sarà premiata la realtà cui verrà riconosciuto il maggior grado di innovazione in ogni fase della filiera, dalla vigna allo scaffale, mentre gli Interventi e il confronto su questo tema daranno vita al primo “Rapporto sullo Smart Wine” italiano editato in collaborazione con Il Corriere Vinicolo, autorevole testata tecnica dell’Unione Italiana Vini.
L’8 e il 9 giugno sono invece i giorni dedicati al Vermentino: nell’antico borgo di Castelnuovo Magra, a La Spezia, arriva l’edizione n. 10 di Benvenuto Vermentino, la grande manifestazione enoculturale dedicata ai maggiori produttori di questo vino tra Liguria, Toscana e Sardegna. Due giorni in cui conoscere le cantine di tutta Italia, e degustare oltre 100 etichette, tra incontri, laboratori, cooking show e degustazioni guidate.
Uno dei borghi più caratteristici dell’Umbria, vero e proprio gioiello architettonico, Orvieto è anche patria di un bianco importante, uno dei vini più antichi d’Italia e storicamente amato e celebrato da molti Papi, nei secoli. Famoso in tutto il mondo per il suo Duomo gotico, e per il particolarissimo Pozzo di San Patrizio, opera di Antonio Sangallo, capolavoro di ingegneria garantito da due rampe elicoidali a senso unico, completamente autonome e servite da due diverse porte, che consentivano di trasportare con i muli l’acqua estratta, senza ostacolarsi e senza dover ricorrere all’unica via che saliva al paese dal fondovalle. Grazie a un rinnovato slancio del Consorzio (ed alla famiglia Antinori, proprietaria del Castello della Sala, una delle griffe simbolo di Orvieto), il 16 giugno andrà in scena “Benvenuto Orvieto diVino 2019”, dedicato al vino più antico d’Italia, tornando a celebrare, con personaggi illustri come il vice presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Comunità Europea Paolo De Castro, le profonde radici enoiche di uno dei borghi più conosciuti e particolari del mondo.
Il 3 giugno, a Parigi, andrà in scena la seconda edizione di “Nebbiolo - Vins et Terroirs”, dove 29 grandi produttori tra Barolo, Barbaresco e Alto Piemonte porteranno in assaggio le loro eccellenze a base di Nebbiolo a operatori del settore d'Oltralpe (e non solo). Banchi d'assaggio, ma anche formazione, fondamentale per il futuro della promozione del vino, in un mercato difficile ma di grande conoscenza e attenzione come quello francese, che vede l'interesse per i vini italiani crescere sempre di più.

A Milano e in Lombardia
Nel cuore verde della Franciacorta, il Relais&Châteaux L’Albereta apre le porte nel primo weekend di giugno, l’1 e il 2, per Green Garden Souk, evento dinamico: si alterneranno shopping a fin di bene, vere e proprie scoperte floreali e musicali, aperitivi, lezioni di yoga e shooting fotografici. L’appuntamento, ideato da Carmen Moretti de Rosa, proporrà i migliori brand del made in Italy selezionati da La Bottega di Mariella e darà spazio a momenti di condivisione e solidarietà condotti da Francesca Senette per sostenere Flying Angels e La Cura Sono Io.
E, intanto, all’Honesty Club c’è la musica a fare da protagonista a Vinil-Cultori, evento mensile che dopo la serata inaugurale del 18 aprile, continuerà a mettere sotto i riflettori i vinili, con il loro inconfondibile suono analogico, che accompagneranno la degustazione dei vini di selezionate cantine italiane.

In Veneto e Trentino Alto Adige
La consapevolezza di risorse territoriali paesaggistiche e agricole uniche come leva di attrazione e volano di una solida economia turistica del futuro: questi i temi che, il 3 giugno, saranno affrontati a RocciaMadre, convegno in scena al Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, dedicato ai sapori, alla gente e alle storie del territorio dolomitico, che vuole trovare delle nuove chiavi di lettura per il patrimonio enogastronomico, paesaggistico e culturale, che è certamente risorsa per il turismo.
Il 5 giugno andrà in scena Winethun, al Thuniversum, a Bolzano, un evento interamente dedicato all’eccellenza dei vini italiani, con la presenza di quasi 50 aziende vitivinicole in rappresentanza di oltre 100 etichette. Ogni azienda presenterà il suo vino di punta, più altri due vini suggeriti dalla stessa. Con come ospite d’onore Eros Teboni, miglior sommelier del mondo per la Worldwide Sommelier Association, insieme a tutto lo staff di Fondazione Italiana sommelier della regione, che dedicherà a ogni cantina un approfondimento sulla storia della stessa e sul loro vino più pregiato.
Sulle colline del Conegliano Valdobbiadene la bella stagione è annunciata dalla Primavera del Prosecco Superiore, una delle rassegne enologiche più conosciute d’Italia. 16 tappe che, cominciate il 16 marzo e che proseguiranno fino al 9 giugno, accenderanno i riflettori sul territorio che dà vita alle bollicine più conosciute del mondo. L’edizione n. 24 della rassegna si svilupperà nel territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, proponendo al pubblico un itinerario davvero originale in cui gastronomia, arte, storia, sport e cultura diventano un unico percorso: dalle tradizionali “Mostre del Vino” alle passeggiate turistiche, dai circuiti dedicati alle due ruote alle mostre d’arte, ancora una volta l’evento proporrà appuntamenti per tutte le esigenze, come testimoniano gli oltre 250.000 visitatori delle scorse edizioni.

In Piemonte
Il 1 giugno torna Io, Barolo, il tradizionale appuntamento di primavera della Strada del Barolo, che avrà come protagonisti assoluti il Barolo e i suoi produttori: il “Re dei Vini” si presenta al pubblico nazionale e internazionale in una degustazione itinerante nel centro storico di Roddi, porta d’ingresso alla Langa del Barolo, a una manciata di chilometri da Alba. 31 produttori incontreranno gli appassionati del Barolo e dei paesaggi delle Langhe patrimonio Unesco, in una degustazione “diffusa”.
Conoscere il vino, avventurarsi nella sua affascinante storia millenaria, scoprire le curiosità che si nascondono in ogni piega del suo lungo processo produttivo: con questa visione Mondodelvino lancia la “Wine Experience”, installazione multimediale nelle cantine di Priocca, nel cuore del Roero, inaugurata il 25 maggio, rivolta ai consumatori italiani e stranieri, capace di coinvolgerli in un percorso esperienziale di conoscenza del vino e di tutto il mondo che ruota attorno ad esso, che vuole essere strumento di “full immersion” del visitatore per entrare nel racconto lungo oltre duemila anni che approda ai vigneti e alle cantine di oggi, passando attraverso la scoperta dei territori, dei vitigni coltivati nel paese e delle moderne pratiche enologiche e la conoscenza delle tecniche di degustazione e di abbinamento in tavola.
A Serralunga d’Alba, invece, dopo il successo dello scorso anno torna Serralunga Vino E..., l’edizione n. 2 del festival tutto dedicato ai vini di questo territorio unico, di scena dal 30 maggio al 2 giugno. Tre giorni all’insegna del vino di Serralunga d’Alba, conosciuto in tutto il mondo per la qualità e, più ancora, per la longevità. Durante il weekend il centro storico si trasformerà in un festival all’aperto con degustazioni, incontri di approfondimento, master class, appuntamenti nelle cantine, street food dei ristoranti del paese, musica e molto altro ancora. Serralunga Vino E… vuole essere evento “vinoso” di riferimento per tutti i wine lovers, appassionati di enogastronomia, sommeliers, giornalisti e amanti del lifestyle delle Langhe e del Barolo.
E intanto, il 31 maggio e 1 giugno torna “Coltivare e Custodire”, l’appuntamento ideato dalla griffe enoica Ceretto con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che quest’anno è declinato al femminile: “Le Donne in Agricoltura” è il tema scelto per l’edizione 2019. Al centro di “Coltivare e Custodire” ci sono donne di ogni età e provenienza, che stanno dedicando le loro energie e i loro talenti a quanto ruota intorno al mondo del cibo sostenibile. Dalla coltivazione, alla trasformazione, alla creazione, alla divulgazione: a partire dal campo fino alla tavola. A Pollenzo e Alba si discutono e si condividono riflessioni e esperienze legate ai due temi chiave dell’evento: coltivare la terra in modo responsabile e custodire i doni che essa offre per garantire a tutti un futuro sostenibile.
Incursioni dinamiche e culturali in collina. Porta questo sottotitolo la prima rassegna nata nell’Astigiano e interamente dedicata al benessere: parte oggi “Bukolica”, ciclo di eventi dedicati al benessere pensati e organizzati dall’azienda Agricola dei Fratelli Durando di Portacomaro, con l’Associazione Sportiva Bewood Outdoor Brigade. Attività sportive, culturali, di meditazione ed enogastronomia di campagna si fondono nel verde delle colline dove si alternano noccioleti e vigne che circondano l’Agriturismo Terra d’Origine, location degli incontri. Otto serate, da oggi al 24 agosto, per rigenerarsi ed entrare in contatto con la natura, in uno dei più bei paesaggi vitivinicoli al mondo tutelato dall’Unesco, il Monferrato.

In Toscana
Per le vie del borgo di Radda in Chianti, vero e proprio gioiello incastonato tra le colline vitate del territorio in cui nasce uno dei rossi più amati e famosi del mondo, il week end dell’1 e 2 giugno torna “Radda nel Bicchiere”, edizione n. 24 della manifestazione che celebra il vino del Chianti, ma anche la tradizione gastronomica e la cultura. Novità assoluta di quest’anno sarà “Radda Vintage”: le vecchie annate dei vini locali in degustazione sotto il loggiato del Palazzo del Podestà. Sorsi unici, per una panoramica sulla capacità d’invecchiamento dei vini raddesi. Tante anche le degustazioni guidate, tra cui quella del giornalista e scrittore fiorentino Leonardo Romanelli dedicata a “L’eleganza fatta vino nei territori di Radda in Chianti e i Colli Tortonesi - Timorasso e Sangiovese, vitigni protagonisti nella degustazione dell’annata 2015”, oppure “Radda vs 2014 – un’annata da vignaioli”, incontro guidato dall’agronomo Andrea Frassineti. Ospiti d’onore di questa edizione saranno infatti i vini dei Colli Tortonesi.
E non finisce qui: a Radda, dal 25 maggio ogni week end fino ad ottobre, arriva il Rural Market, in una ex officina meccanica recuperata, “casa” per le materie prime della biodiversità agricola. Una sosta obbligata per ricaricarsi con gusto, tra ordinati vigneti e caratteristici paesaggi collinari, con specialità a rotazione, frutto del lavoro degli agricoltori e allevatori custodi Rural di Toscana, Emilia-Romagna e Liguria. Si potranno riscoprire il pane di grani antichi, la marocca di Casola, i formaggi monorazza biologici da latte crudo intero di vacche di razze antiche, il latte fresco di asina, le uova di gallina Romagnola, le carni e i salumi di Cinta Senese e quelli di maiale Nero allevato all’aperto sulle colline parmensi, i testaroli della Lunigiana al farro, la farina di mais Formenton Otto File e di castagne della Lunigiana, la passata biologica di pomodoro Riccio di Parma, la confettura di uva Termarina, il miele biologico del Parco Barboj, la patata Quarantina, la zucchina Trombetta di Albenga, il Fiaschetto di Sangiovese, il Sidro di mele di montagna e tanto altro.
La Toscana è famosa in tutto il mondo per i suoi paesaggi mozzafiato, per la sua campagna bellissima, e per le sue città piene di storia e cultura, da Firenze a Lucca, da Siena a Pisa... Ma c’è una città “nascosta”, ancora poco scoperta: Prato. Dal 31 maggio al 2 giugno proprio Prato sarà la capitale della grande cucina urbana. 1000 metri quadrati nel cuore della città, a due passi dalle mure medievali, nel Giardino Buonamici, gioiello storico: questa la location di eatPrato, evento che unisce degustazioni, show cooking, pastry show, wine tasting, masterclass, show drink di mixology, laboratori e dimostrazioni live. Senza dimenticare la musica, gli incontri, i libri. Una Food Court da dove partire alla scoperta della città foodie che coniuga buon gusto e cultura: proprio al grande personaggio che è Leonardo Da Vinci è dedicata questa edizione, la n. 4.
Prende il via “Il Vino Nobile di Montepulciano raccontato da…”, il ciclo di incontri giunto al secondo anno che nell’Enoliteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, nella Fortezza, porterà ogni mercoledì fino al 5 giugno alcuni tra i più influenti opinion leader e degustatori italiani. Un evento promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e pensato per gli appassionati e non solo, dove a parlare sarà il Vino Nobile di Montepulciano descritto e presentato ogni volta da un personaggio diverso, ogni volta in chiave diversa. Si andrà dalle tradizionali degustazioni con vecchie e nuove annate, per mettere a confronto gli invecchiamenti, fino a quelle di diversi Cru del territorio per capire meglio le zone di produzione, fino a veri e propri confronti con alcuni grandi vini internazionali per capire il diverso invecchiamento. L’evento è stato inaugurato l’8 maggio da Antonio Boco, tra i responsabili assaggiatori della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, per poi passare il 15 maggio, a Luca Gardini, già miglior sommelier del mondo e attualmente curatore della guida dei vini del Corriere della Sera. Il 22 maggio sarà quindi la volta di Daniele Cernilli, fondatore e direttore del network Doctor Wine, seguito il 29 maggio da Filippo Bartolotta, il sommelier dei vip. Il programma terminerà il 5 giugno con il racconto del Vino Nobile di Montepulciano da parte dei Sommelier dell’Ais Toscana.
Il Movimento Turismo del Vino Toscana invece, prosegue la collaborazione esclusiva con la Scuola Internazionale Comics di Firenze, e lo fa per aiutare bambini affetti da tumore.Proprio come i grandi supereroi dei fumetti, questi bambini lottano ogni giorno, e sono sostenuti dalla Onlus “Milano 25” di “Zia” Caterina Bellandi che con il suo taxi colorato da anni porta un sorriso a bambini e famiglie meno fortunati. Per questo, il Movimento Turismo del Vino Toscana ha deciso di donare bottiglie di vino, a cui i fumettisti dell’accademia fiorentina hanno aggiunto un tocco d’arte, ovvero le etichette uniche, di metterle all’asta online, ogni settimana per 22 lotti totali, e donare il ricavato alla Onlus.
A Volterra, intanto, continuano le Cene Galeotte, iniziate il 5 aprile e che andranno avanti fino al 9 agosto, progetto ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra e realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore Si Scioglie Onlus che dal 2006 fa della struttura toscana non solo un luogo unico di integrazione e solidarietà, ma anche un punto di riferimento per tanti altri Istituti italiani che propongono oggi analoghi percorsi rieducativi. L’iniziativa propone ai detenuti un percorso formativo attraverso cene mensili aperte al pubblico e realizzate con il supporto - a titolo gratuito - di chef professionisti: il ricavato di ogni serata - 120 i posti disponibili - è interamente devoluto a progetti di beneficenza realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato laico e cattolico. Questa edizione in particolare andrà a sostenere organizzazioni onlus e iniziative di solidarietà di respiro nazionale ed internazionale dedicate al mondo dell’infanzia.
A Firenze, con giugno si apre non solo il mese estivo, ma anche le iscrizioni per il corso in Arti e Scienze Culinarie dell’Università Telematica degli Studi IUL e la Scuola di Arte Culinaria “Cordon Bleu” di Firenze. L’obiettivo, è quello di formare tecnici specializzati nel settore alimentare e fornire competenze da spendere in modo efficace nel mondo del lavoro. La proposta è rivolta a coloro che intendono imparare le tecniche innovative per lavorare come chef, pasticciere, panificatore, degustatore, gelatiere, esperto nel processo di fermentazione o nella produzione di linee alimentari industriali e semi-industriali.
Tutti, almeno una volta, ci siamo chiesti come sarebbe poter tornare indietro nel tempo, e osservare in prima persona come si viveva al tempo dei grandi artisti che si studiano a scuola, come ci si vestiva, cosa si mangiava... All’ultima curiosità cerca di rispondere l’Associazione Sapere dai Sapori, che insieme alla Trattoria Lanterna Blu di Quarrata, in provincia di Pistoia, con una speciale cena dedicata al grande genio della storia e della cultura italiana, Giovanni Boccaccio. Il 6 giugno, andrà infatti in scena una serata tutta dedicata allo scrittore del Decameron, con come antipasto letture della grande opere, seguite da una cena con piatti d’epoca.

Tanti eventi nella Capitale
A Roma, si scaldano i motori per Vinòforum, vero e proprio parco giochi del vino e del cibo per tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori del settore enogastronomico. Si presenta così la sedicesima edizione, in programma a Roma dal 14 al 23 giugno, per la prima volta all’interno di uno spazio di oltre 12.000 metri quadrati nel verde e suggestivo Parco Tor di Quinto. Un format polivalente e in continuo rinnovamento, pensato per offrire delle attività di natura esperienziale, a partire chiaramente dai grandi banchi d’assaggio che vedranno in prima linea circa 500 cantine vitivinicole dall’Italia e dal Mondo, per un totale di oltre 2.500 etichette disponibili in degustazione.
Fitta l’agenda della Fis-Fondazione Italiana Sommelier nella Capitale: si parte il 30 maggio all’Hotel Rome Cavalieri col seminario di degustazione con l’azienda Capizucchi, una giovane impresa situata nell’Agro Romano, nata dalla volontà del deputato Renato Brunetta. Poi, l’1 giugno per le celebrazioni della Festa Nazionale della Repubblica, una delegazione di Sommelier della Fondazione sarà presente al Quirinale per il tradizionale incontro del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nei Giardini del Quirinale. Agli ospiti, saranno offerti nel calice i vini di Astoria, Cantine Due Palme e dell’Associazione Vigne di Roma. Ancora all’Hotel Rome Cavalieri, il 3 giugno è la volta della Franciacorta, che sarà protagonista di un seminario di degustazione con l’azienda Castello Bonomi. Un viaggio alla scoperta del Monte Orfano, dove il microclima e la natura dei suoli donano ai vini un’impronta unica ed inconfondibile, raccontando un territorio nel territorio. E per finire, ancora all’Hotel Rome Cavalieri la Fondazione Italiana Sommelier ospita, il 6 giugno, la presentazione del libro “La Stirpe del Vino” del professor Attilio Scienza e della ricercatrice Serena Imazio, saggio dedicato alla storia dei vitigni per ricostruirne DNA, archeologia, antropologia, mito e letteratura. In occasione della presentazione saranno in degustazione due vini bianchi della Georgia, ottenuti con la tecnica chacheziana della macerazione per 6 mesi con le vinacce, senza l’aggiunta di solforosa e senza filtrazione e con la vinificazione in anfora.
Nel frattempo, il Rome Cavalieri Waldorf Astoria ospiterà, nella sua incredibile terrazza panoramica, ospiterà il 4 giugno l’appuntamento firmato Italia del Vino. Un aperitivo-degustazione, in cui gli oltre 20 produttori riuniti nell’Italia del Vino, tra cui grandi griffe come Santa Margherita, Banfi, Bisol, Zonin, Librandi, Ferrari e Marchesi di Barolo, solo per citarne alcuni, provenienti da 15 Regioni d’Italia e che esportano in 22 Paesi del mondo, faranno conoscere le loro etichette, tra vini mito e novità.
51 cantine e oltre 90 etichette in degustazione per scoprire il vino Lugana, la prima Doc riconosciuta in Lombardia - e una tra le primissime in Italia - che ha festeggiato 50 nel 2017. “Lugana Armonie senza Tempo” è un’occasione imperdibile per assaporare il vino bianco simbolo del Lago di Garda, il 31 maggio nel Giardino dei Limoni della splendida Villa Aurelia di Roma, elegante ed esclusiva dimora del XVII secolo sul Gianicolo.

Eventi in tutta Italia
Quattro paesi in gara, una pioggia di chef stellati, degustazioni pubbliche in un confronto tra le ricette della cucina carlofortino - sarda e di quella internazionale, spettacoli e concerti sotto le stelle. Questi alcuni degli ingredienti dell’edizione n. 17 del Girotonno, la rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare, da secoli legate al territorio, che si terrà a Carloforte, sull’isola di San Pietro, in Sardegna, dal 30 maggio al 2 giugno. Su questa piccola isola della Sardegna, dal mare incontaminato e dal carattere unico, si trova una delle poche tonnare ancora attive nel Mediterraneo che vanta un’attività ininterrotta dal 1738. E proprio il tonno è il grande protagonista anche di uno dei momenti più emozionanti, la Tuna Competition: ogni giorno si sfidano in banchina gli chef di quattro Paesi, ovvero Italia, Ecuador, Giappone e Tunisia proponendo ricette a base del grande corridore dei mari. Ad incoronare il migliore chef una giuria di giornalisti ed esperti di cucina, guidata da Andy Luotto, e di cui fanno parte Clara e Gigi Padovani, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, Giulia Mancini, giornalista di Repubblica Sapori, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione “Freedom, oltre il confine” su Rete4, la free lance per testate svedesi e norvegesi Asa Johansson, la professoressa Roberta Garibaldi, esperta di marketing turistico, il giornalista Massimiliano Tonelli del Gambero Rosso e dallo chef e conduttore televisivo tunisino Rafik Tlatli.
Dal 4 al 10 giugno il Castello di Sannicandro di Bari ospiterà il Salone dei vini e degli oli del Sud Italia, Radici del Sud 2019, che quest'anno vedrà la presenza di MEMORvINO, il bicchiere che prende nota del vino bevuto, e una partecipazione ancora più ampia di buyer e giornalisti italiani e stranieri, che saranno coinvolti negli incontri B2B con i produttori e comporranno la giuria di Radici del Sud.
In Umbria proseguono le celebrazioni del vino regionale più famoso e apprezzato, il Sagrantino: “Montefalco nel bicchiere” nasce per scoprire le eccellenze vitivinicole attraverso un percorso sensoriale da vivere in uno dei borghi più belli d’Italia. L’iniziativa, dedicata a turisti, operatori e appassionati che faranno tappa nel comune umbro, è promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco. Ogni sabato, fino al 26 ottobre, nella sede del Consorzio in Piazza del Comune, sarà possibile partecipare ad una degustazione guidata da un esperto sommelier di quattro vini prodotti nel territorio di Montefalco: si tratta di un’occasione utile per poter approfondire lo straordinario legame che esiste tra questa terra e i suoi vini.
I frutti di vigneti e uliveti biologici seguiti passo dopo passo, il latte di pecore e capre al pascolo degli altipiani del Centro Italia, il miele di centinaia di alveari custoditi con cura quotidiana dall’apicoltore, confetture e gelatine da piccoli frutti selvatici, rari e dimenticati. L’1 e 2 giugno, a FICO Eataly World, si celebra la Festa della Repubblica Italiana con coloro che ogni giorno, anche quando le condizioni sono avverse, lavorano a contatto con la natura per portare sulle nostre tavole i frutti più preziosi del nostro Paese. La Repubblica dei Contadini ospiterà 50 aziende selezionate insieme a Cia-Agricoltori Italiani, specialità uniche e agricoltori da tutta Italia per un mercato contadino che mette al centro la ricchezza dei territori colpiti dal sisma nella speciale edizione “Al cuore dell’Italia”.
E poco lontano, a Cesena, l’1 giugno la giornata è invece tutta dedicata alle api in città: educazione, visite guidate nel Boschetto della biodiversità WWF e degustazioni di vini del territorio in un percorso urbano per educare alla conoscenza e al rispetto dei preziosi insetti.
Dal 30 maggio al 2 giugno, torna il Concorso Enologico Internazionale delle Città del vino, quest’anno di scena a Frascati. La città dei Castelli Romani sarà sede dell’edizione n. 18 del concorso itinerante che vede i sindaci dei 500 Comuni associati uniti per promuovere i vini e il territorio.

Con l’estate ripartono anche gli eventi internazionali
Il mondo del vino non riposa mai, nemmeno all’estero. Dopo la ripresa di fiato a seguito di Vinexpo a Bordeaux, si riparte, con destinazione la Cina: il 30 e 31 maggio va in scena a Yantai la più importante fiera mondiale dedicata agli sfusi, la World Bulk Wine Exhibition. Anche Vinitaly tornerà in Oriente con il Vinitaly China Road Show 2019, dal 17 al 22 giugno a Pechino, Xi’an, Zhengzhen e Guangzhou, per poi volare subito dopo ancora una volta in Usa, con Vinitaly International al Summer Fancy Food a New York, dal 23 al 25 giugno allo Javits Center.

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