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UN’IDEA CONCRETA

Nasce il Donometro, l’app che permette all’Horeca di donare le eccedenze di cibo al Terzo Settore

È il nuovo progetto della Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, lanciato con Fipe, in vista della “Giornata contro lo Spreco Alimentare”

Un’app per intercettare e valorizzare direttamente le piccole eccedenze di bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie, un ambito finora poco esplorato, ma fondamentale per rispondere alla crescente domanda di cibo delle reti solidali, offrendo ai pubblici esercizi uno strumento pratico e immediato per donare alimenti ancora perfettamente consumabili, superando ostacoli logistici e burocratici e mettendoli direttamente in contatto con gli enti del Terzo Settore, che possono, così, organizzare in modo più efficiente la raccolta e la distribuzione. Con un’azione concreta contro lo spreco alimentare, è nato il Donometro, progetto lanciato dalla Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, lo spin off accademico dell’Università di Bologna, in vista della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare (5 febbraio), spiegando che, attraverso la piattaforma, è possibile anche monitorare gli alimenti recuperati e rendicontare l’impatto ambientale generato.
Andrea Segrè, fondatore della Campagna Spreco Zero, ha definito il progetto “un’evoluzione naturale dopo lo Sprecometro (l’applicazione, ideata da Last Minute Market e Università di Bologna che permette di monitorare e ridurre lo spreco alimentare domestico e scolastico, ndr), capace di intervenire in un settore strategico dove il valore del cibo è altissimo”, mentre Giorgio Segrè, project manager Sprecometro e Donometro, ha rimarcato “il ruolo del Donometro come nuovo linguaggio dell’innovazione sociale per coinvolgere l’Horeca in una rete virtuosa in cui ogni eccedenza può fare la differenza.
Luciano Sbraga, vice dg Fipe-Confcommercio ha sottolineato come “per Fipe il cibo non è una merce qualunque, ma un condensato di valori culturali, sociali e ambientali che si contrappongono nettamente a qualsiasi forma di spreco. Esiste una rete diffusa di piccole imprese che vorrebbe donare, ma fatica a farlo per mancanza di strumenti adeguati. Il Donometro risponde a questa esigenza: è veloce, facile, pratico. Ed è proprio ciò di cui il settore ha bisogno per rendere anche una piccola donazione una pratica ordinaria e non un’eccezione”. Carlotta Fabbri, in rappresentanza della storica Fabbri 1905, che ha sostenuto e promosso il progetto, ha ribadito l’importanza di “rendere la donazione concreta e praticabile”.
Inserito nella visione pluriennale della Campagna Spreco Zero e in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, il Donometro si propone come un nuovo passo decisivo per trasformare ciò che oggi rischia di essere scartato in una risorsa immediata contro la povertà alimentare, dimostrando che recuperare il cibo già prodotto è una delle azioni più efficaci, rapide e sostenibili per affrontare le fragilità alimentari del Paese.

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