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IN ALTA BADIA

Nasce lo “Ski Wine Ambassador”, un esperto di vini sulle piste delle Dolomiti: il maestro di sci

Consorzio Vini Alto Adige lancia un corso di formazione enologica per i maestri di sci che diventano anche ambasciatori del vino altoatesino
ALTA BADIA, CONSORZIO VINI ALTO ADIGE, DOLOMITI, SKI WINE AMBASSADOR, Italia
Nascono gli Ski Wine Ambassador. Ph Alex Moling

Mentori per gli appassionati di sci per i quali l’Alto Adige è una meta cult, già ambasciatori del territorio, di cui conoscono ogni percorso, ogni pista ed ogni vetta, e ora anche del suo prodotto di punta, i grandi vini altoatesini: nascono gli “Ski Wine Ambassador”, ovvero i maestri e le maestre di sci che, grazie ad un progetto unico nel suo genere lanciato dal Consorzio Vini Alto Adige, l’Alta Badia e le Scuole di Sci dell’Alta Badia e che prevede un corso di formazione enologica di base, diventano veri e propri ambasciatori del vino altoatesino, punto di riferimento anche per gli aspetti legati alla viticoltura del territorio, informando i turisti sulle molteplici sfaccettature che l’Alto Adige offre dal punto di vista enologico, valorizzando l’offerta enogastronomica fin nei rifugi situati a 2000 metri di altitudine, tra le Dolomiti Patrimonio dell’Unesco.
Tra le mete più ambite del turismo invernale, l’Alto Adige e in particolare l’Alta Badia puntano sulla bellezza del territorio, nel cuore delle Dolomiti, e su un’offerta enogastronomica ricca di eccellenze enologiche e gastronomiche locali, per cui il territorio, specie negli ultimi anni, è oggi altrettanto conosciuto. I protagonisti del progetto sono i maestri di sci, che in questo contesto rappresentano importanti figure di riferimento per chi trascorre le proprie vacanze invernali in montagna. E il progetto prevede due giornate di formazione organizzate dall’Associazione Sommelier Alto Adige, che metterà a disposizione la competenza dei Sommelier formatori per insegnare ai maestri di sci le basi della degustazione, le differenze e le potenzialità dei vini altoatesini.
Ma l’Alta Badia non farà solamente da apripista al progetto Ski Wine Ambassador, ma diventerà anche protagonista del “Premio per la Cultura del Vino”, insignito honoris causa al rifugio Ütia de Bioch situato a 2000 metri, e riconosciuto ogni anno alle aziende del settore gastronomico che si distinguono nello sviluppo della cultura del vino in Alto Adige.
La stagione enogastronomica sulle piste dell’Alta Badia si aprirà il 12 dicembre con “Gourmet Skisafari”, un viaggio itinerante da un rifugio all’altro, nel comprensorio sciistico dell’Alta Badia, alla scoperta di ottimi piatti gourmet, abbinati ad eccellenti vini dell’Alto Adige. Gli chef Nicola Laera (Ristorante La Stüa de Michil, Corvara, 1 stella Michelin), Riccardo Gaspari (Ristorante SanBrite, Cortina d’Ampezzo) e Marco Martini (Marco Martini Restaurant, Roma, 1 stella Michelin), porteranno la cucina stellata a 2000 metri, dove delizieranno gli sciatori in alcune baite, presentando i loro piatti, che, grazie ai prodotti utilizzati, elogiano le eccellenze gastronomiche italiane. E dopo il successo delle scorse edizioni, l’Alta Badia ripropone anche “Sommelier in pista”, con lo scopo di valorizzare il connubio tra lo sci e i prodotti d’eccellenza del territorio. Sono sette quest’anno gli appuntamenti, in programma tra dicembre e marzo (15 dicembre, 12 e 26 gennaio, 2 e 23 febbraio, 9 e 16 marzo) e prevedono favolose sciate sulle piste dell’Alta Badia, abbinate alla degustazione di alcuni tra i più pregiati vini dell’Alto Adige, con i partecipanti accompagnati da un maestro di sci oltre che da un sommelier professionista. Last but not least, il 21 marzo 2021, l’Alta Badia porta i migliori vini altoatesini in quota per “Wine Skisafari”, una degustazione esclusiva nei rifugi Piz Arlara, Ütia de Bioch, I Tablà e Pralongià (tutti gli eventi si svolgono nel massimo rispetto delle normative vigenti per il Covid-19).

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