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Nazione / Giorno / Carlino

Esodo senza giro di vite. Senato chiede più tempo ... La camera ha compiuto un rush finale per approvare le nuove norme sulla sicurezza stradale nella speranza che potessero diventare legge entro la fine di luglio, ma non ha fatto i conti con il Senato. A Palazzo Madama, infatti, la conversione del disegno di legge approvato martedì 21 luglio a Montecitorio slitta a settembre. E così niente stretta sui limiti del tasso alcolico consentito a chi guida e neppure via ai narcotest tanto attesi e concordati dai deputati, dopo accesi dibattiti. Inascoltato anche l’appello del ministro per le infrastrutture, Altero Matteoli, che una settimana fa aveva auspicato l’approvazione del ddl sulla sicurezza stradale entro fine luglio “affinchè fosse operativo da agosto”. Tutto come prima per un soprassalto d’orgoglio dei senatori. “Non c’è volontà
di ostacolare le nuove norme - spiega il capogruppo del Pd in commissione Marco Filippi -. Ma il Senato non può approvare in quattro giorni un provvedimento che è stato alla Camera per otto mesi”. “Siamo in un sistema di bicameralismo , perfetto - spiega - non ci possono essere questi squilibri. La delicatezza e la complessità dell’argomento necessitano un esame approfondito da parte di noi senatori”.
Così, salta l’estate sicura che tutti i partiti, ad ogni strage stradale, dichiarano di desiderare a parole ma non nei fatti. Perché da quel testo, unanimemente giudicato ben fatto, poteva essere stralciata la decisione sul limite orario massimo della vendita di alcolici in discoteca sul quale convergono interessi giganteschi e pareri contrastanti fra i politici. Stralciamolo - aveva suggerito il deputato della Lega nord Gianluca Fini - Approviamo il disegno di legge rinviando la questione dell’orario a settembre quando si potrà esaminare l’argomento con più calma.
Ma i senatori, a cominciare da quelli del gruppo del Pdl, hanno respinto “l’ultimatum” dei colleghi di Montecitorio precisando che “il Senato non è uno sportello automatico a risposta immediata”. “Ci auguriamo un maggiore rispetto da parte dei colleghi della Camera delle prerogative e delle competenze del Senato, che purtroppo non può procedere a decisioni cosi’ importanti in poche ore - hanno scritto in una nota -. Gli ultimatum non sono una buona prassi”. “I colleghi del Pdl hanno perfettamente ragione, una parola vorremmo dirla anche noi senatori”, afferma Piergiorgio Stiffoni, capogruppo della Lega in commissione Lavori pubblici, che pure dichiara di essere personalmente orientato a restringere ulteriormente l’orario di vendita notturna degli alcolici nelle discoteche. Non entreranno, perciò, in vigore per l’esodo estivo le norme ‘zero alcol’ che impediscono a neopatentati e guidatori professionali di bere anche solo una birra prima di mettersi al volante. Come se non bastasse, c’è poi una bocciatura dei narcotest da parte del Dipartimento nazionale antidroga della Presidenza del consiglio. Giovanni Serpelloni, capo del dipartimento, chiarisce che il test sulla saliva non ha validità assoluta se non è associato a esami cimici di secondo livello (sangue e urine) “perché quelli di primo livello non evidenziano la presenza di alcune sostanze, come ad esempio le metanfetamine (ecstasy), la ketamina, l’Lsd, la cannabis sintetica”.

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