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Allegrini 2018

Nazione / Giorno / Carlino

Grandi bottiglie a piccoli prezzi ... Lunga vita ai vulcani, almeno dal punto di vista enoico. Finché ci saranno, i vini prodotti sui loro territori non rischieranno omologazioni. I tratti distintivi sono sapidità, mineralità, bella acidità, profumi vibranti e persistenza. È il caso di territori di fama consolidata come Etna, Vesuvio, Soave... ma c’è aria sulfurea anche in Toscana, in una parte della Maremma un po’ dimenticata. Sono i vini dell’Amiata (doc Montecucco) che Simone Toninelli produce senza grandi pedigree alle spalle, ma solo attingendo ai valori ereditati dai nonni, “vecchi contadini della zona”, come orgogliosamente rivendica. Due soli vini, Lapillo e Lavico, blend sangiovese-cabernet il primo, sangiovese in purezza il secondo, entrambi con stile e personalità. La scelta di scartare barriques e di privilegiare le grandi botti da 25 ettolitri esalta le caratteristiche del sangiovese “vulcanico”, che non ha bisogno di troppo legno per esprimersi. Il vino più giovane, il Lapillo 2007, si fa ricordare per un naso intenso di viola e ciliegia, e per il gusto soft, caldo, morbidissimo, arricchito dalle note erbacee tipiche del cabernet. In enoteca sui 10 euro.

Lapillo 2007, Amiata. Info: www.amiatavini.it.

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