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Allegrini 2018

Nazione / Giorno / Carlino

Grandi bottiglie a piccoli prezzi ... Siamo a Montepulciano nella zona storica della docg Nobile. I Poderi Boscarelli stanno a Cervognano, 300 metri sul mare, verso Valdichiana. Ottima ventilazione, belle escursioni termiche, garanzia di qualità e profumi. Acquistati nel 1962 da Egidio Corradi, grande appassionato di vino e conoscitore del territorio, i Poderi Boscarelli devono la loro crescita all’impegno e dedizione di Paola Corradi, figlia di Egidio, e di suo marito Ippolito De Ferrari. Luca e Nicolò, la terza generazione, mantengono lo spirito originario, nel solco della tradizione. Il sangiovese (qui detto prugnolo gentile) è il vitigno base su cui la maison costruisce bottiglie di Nobile base, riserva e un cru (Nocio dei Boscarelli) improntate a rigore e austerità, senza divagazioni modaiole. La produzione è completata da due vini giovani: il Rosso di Montepulciano e il De Ferrari, un supertuscan con un’unghia (5%) di merlot. Si parla tanto di questi blend un po’ inflazionati, creati per l’export e spesso privi di identità. Non questo, che è Toscana bella vibrante nel bicchiere (sangiovese al 90%), di bei profumi di rosa e frutti di bosco al naso e fragrante al gusto. In enoteca sui 10 euro.

De Ferrari 2008, Igt Toscana, Boscarelli. Info: www.poderiboscarelli.com.

Bollicine romagnole. Bella idea. Nella regione dei frizzanti la Romagna è terra di rossi e di bianchi secchi o passiti (Albana). Ma un gigante cooperativo (Cevico di Lugo) che ama fare cose nuove ci prova con questo Vollì. Lanciato come vino dell’estate, si appaia al Pignoletto frizzante Colli di Imola che all’ultimo Vinitaly al concorso enologico ha sbaragliato prosecchi e altri blasonati. Cevico fa milioni e milioni di bottiglie (il 17% di tutto il vino della regione) con marchi “da battaglia” come Galassi e Ronco. Ma la dinamica presidente, Ruenza Santandrea, ama anche diversificare in qualità. Così è nato il gioiello Tenuta Masselina e la linea Romandiola (antico nome della Romagna) che declina la buona qualità col prezzo. Ne sono bell’esempio queste bollicine charmat di Vollì, nelle versioni brut ed extra dry. Più secco, asciutto, nervoso il brut. Più morbido e da tutto pasto l’extra dry. Entrambe per ben costruite con uve bianche non dichiarate (azzardiamo: chardonnay e trebbiano), bei profumi bianchi e agrumati, buon corpo e finezza. Ognuno scelga secondo il suo gusto. In enoteca sui 10 euro.

Vollì, Romandiola. Info: www.romandiola.it.

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