02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
CANTINE CENTENARIE

Nei calici di Sophia Loren e Valentino, della Regina Elisabetta e Obama: i 100 anni de La Scolca

Compie un secolo la più antica cantina del Gavi, guidata da Chiara e Giorgio Soldati, discendenti del grande maestro Mario Soldati

Nei calici della divina Sophia Loren e del Premio Oscar Colin Firth, nella cantina di Valentino e nei brindisi di Giorgio Armani, ma anche di Elton John, Tom Cruise e Roger Federer, sulle tavole di Capi di Stato come la Regina Elisabetta e Barack Obama, fino a quella dei grandi della terra che, dal 23 al 26 gennaio, si riuniranno a Davos in Svizzera per il World Economic Forum Annual Meeting: sono solo alcune delle celebrities che si incontrano ripercorrendo la storia de La Scolca, la più antica cantina del Gavi, il bianco “cortese” del rosso Piemonte, guidata da Chiara e Giorgio Soldati, discendenti del grande maestro Mario Soldati, e che nel 2019 compie 100 anni. Nei quali, è il 1974 quando il padre, Giorgio Soldati, vuole con forza la Doc, il 1998 la Docg, dopo aver fondato il Consorzio del Gavi ed esserne stato primo presidente; nel 1969 La Scolca registra il marchio Gavi dei Gavi oggi conosciuto in tutto il mondo; è, invece, il 1995 l’anno che segna l’ingresso in azienda della figlia Chiara Soldati - anche lei alla guida del Consorzio sulle orme del padre - e dell’impulso ad una visione innovativa e volta al futuro, pronta a cogliere tutte le opportunità delle nuove tecnologie e della comunicazione digitale, per conquistare il mercato globale.
Sono invece gli ultimi gli anni del rinnovamento della cantina - 50 ettari di vigneti, per una produzione di quasi un milione di bottiglie, destinata per il 70% del fatturato all’export in quasi 40 Paesi del mondo - voluto per accogliere visitatori di tutto il mondo sullo sfondo di uno dei territori del vino più importanti e vivaci d’Italia, in un’esperienza di degustazione immersiva e coinvolgente, di pari passi con lo sviluppo di nuove collaborazioni ed investimenti per migliorare la competitività. “Questi 100 anni raccontano il Dna profondo della nostra identità - sottolinea Chiara Soldati - fatta di tanta passione, scelte coraggiose e mai convenzionali per guardare lontano e anticipare i tempi senza tradire le nostre origini, come abbiamo sempre fatto dal 1919, anno di fondazione dell’azienda. Un secolo di investimenti nel nostro territorio, il Gavi, in cui abbiamo creduto fermamente, senza compromessi e con il desiderio di sperimentare e crescere sempre. Se ripercorro con la memoria gli anni passati, sono tanti i ricordi che ancora mi emozionano: le passeggiate tra le vigne con mio padre, gli insegnamenti di mio cugino Mario Soldati, e la prima vendemmia che ho vissuto, quella del 1993. Il futuro? Il mercato internazionale è sempre più in una fase di grandi cambiamenti, per cui i produttori di vini autoctoni come noi dovranno ancor più ritagliarsi la loro nicchia di eccellenza. Ed è proprio questa la forza del made in Italy, creare valore per una nicchia”.
Con #readyforCENTO La Scolca festeggia la ricorrenza, con i wine lovers - molti i millenials - i sommelier, i partner, gli importatori ed i distributori che hanno contribuito negli anni al successo del brand in Italia e nel mondo, da “100 anni nel calice” con Onav Torino per la presentazione della Guida Vini buoni d’Italia 2019 (22 gennaio), a ProWein a Düsseldorf, da Vinitaly a Verona ad un programma di degustazioni verticali ed eventi lifestyle con il partner Ferretti Group a Dubai, Cannes, Monaco, Fort Lauderdale, Shanghai e Shenzhen. Protagonisti, i due vini simbolo dell’azienda, il Black Label Gavi dei Gavi Etichetta Nera, prediletto dai famosi, ed il Brut Millesimato D’Antan, prodotto solo nelle annate migliori, con almeno 10 anni di invecchiamento.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli