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Quotidiano Nazionale / La Nazione

Vigna Schiena d’Asino Il Brunello elegante... Nome di sicuro riferimento della produzione ilcinese e tra le cantine più rappresentative del versante meridionale di Montalcino, l’azienda fondata nel 1975 dall’avvocato romano Gabriele Mastrojanni, nel 2008 è entrata a far parte del Gruppo Illy. I vini di Mastrojanni sono tra le gemme più pregiate nate dalle vigne incastonate fra la vallata di Sant’Antimo e la Val d’Orcia, oltre trenta ettari di vigneti che affondano le radici su una terra povera dal punto di vista geologico e proprio per questo ricca dal punto di vista della qualità. A questo si aggiungano la varietà di altitudine, l’esposizione, l’età degli impianti ed ecco completata la ricetta magica che consente al territorio di esprimere in bottiglia, anno dopo anno, qualcosa di mirabile. Poi, c’è la mano scrupolosa dell’uomo, anzi, di due uomini speciali come Andrea Machetti e Maurizio Castelli, attenti alla selezione delle uve, al rinnovamento dei vigneti, all’utilizzazione esclusiva di lieviti autoctoni, vinificazioni in cemento e rovere dei Vosgi. Tutto questo lo si ritrova nei vini e si esalta letteralmente nelle magnifiche interpretazioni dei cru aziendali, con un leggendario leader al comando, il sontuoso Brunello Vigna Schiena d’Asino. Appare granato luminoso nel calice, si apre con richiami vegetali e fruttati di macchia mediterranea, sambuco, fiori di campo, gelatina di more e mirtilli, poi vira verso sensazioni più scure di china, incenso, tabacco, con ampio respiro balsamico. Al palato è l’emblema dell’eleganza e dell’equilibrio, avvolgente, dalla trama tannica vellutata, lunghissima chiusura agrumata.

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