02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
VINO E TERRITORI

Rumors: Richard Geoffroy, celeberrimo ex chef de cave di Dom Pérignon, vicino a Bellavista

Da quanto apprende WineNews, l’enologo che, per 28 anni, ha creato gli Champagne più iconici, arriverebbe in Franciacorta, da Moretti
BELLAVISTA, CHAMPAGNE, DOM PERIGNON, FRANCIACORTA, RICHARD GEOFFROY, vino, Italia
Rumors: Richard Geoffroy, celeberrimo ex chef de cave di Dom Pérignon, vicino a Bellavista

In champenois si dice “radio galipes”, un termine che indica i rumors che corrono tra i filari delle vigne riguardo i segreti del mondo enoico d’Oltralpe. Ebbene, tra i vigneti franciacortini, da quanto apprende WineNews, serpeggiano insistenti le indiscrezioni di un arrivo che lascerebbe a bocca aperta il calcio-mercato degli chef des caves. Pur ancora in attesa di conferma da parte dell’azienda, si tratterebbe dell’imminente arrivo, nelle cantine di Bellavista, prestigiosa e storica azienda della Franciacorta, nientemeno che di Richard Geoffroy, celeberrimo ex chef de cave di Dom Pérignon.
Settima generazione di una famiglia di vignerons di Vertus, classe 1954 ed una laurea in medicina prima e in enologia poi, Richard Geoffroy, dal 1996 il creatore dello Champagne più iconico, aveva lasciato il gruppo Moët & Chandon dopo 28 anni per ritirarsi e dedicarsi a nuovi progetti, tra cui la firma del sake IWA. Dotato di grande carisma, con un’indole indomita che lo ha portato sempre a spingersi un po’ oltre per catturare l’espressione più coraggiosa dello champagne, domando anche le annate più difficili, Richard Geoffroy è un maestro indiscusso. Se il suo arrivo in Bellavista come consulente enologico a fianco della talentuosa enologa e presidente di “Terra Moretti” Francesca Moretti (che ha avuto come maestro, per tanti anni, Mattia Vezzola, riconosciuto come una vera e propria autorità della spumantistica italiana) sarà confermato, si aprirà indubbiamente per l’azienda di Franciacorta un nuovo capitolo che vedrà Bellavista protagonista di una “nouvelle démarche” di cui beneficerà l’intera denominazione. Non ci resta che attendere l’imminente Vinitaly (dal 10 al 13 aprile, a Verona) per sapere se i rumors, ormai insistenti, saranno ufficialmente notizia.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli