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L’AGENDA DI WINENEWS

“Sapore di … Anteprime”: dall’Alto Piemonte all’Alta Langa, dai Vini d’Abruzzo al Garda Doc

E ancora l’Orvieto Doc, i vini del Collio e “Etna Days”. Tra gli eventi, tornano il “Festival del Giornalismo Alimentare” e “La Terracotta e il Vino”

Con “Taste Alto Piemonte” e le nuove annate delle 10 Denominazioni del Consorzio dei Nebbioli Alto Piemonte al Castello di Novara (per operatori e appassionati), “Benvenuto Orvieto diVino” con il Consorzio dell’Orvieto Doc nella città che sorge sul tufo ricca di capolavori dell’arte (per stampa e appassionati), “Enjoy Collio Experience” con la regia del Consorzio Collio (per la stampa), aspettando “La Prima dell’Alta Langa” con le “alte bollicine piemontesi” del Consorzio Alta Langa nel Museo di Italdesign a Moncalieri (per stampa e operatori) e l’“Abruzzo Wine Experience” del Consorzio dei Vini d’Abruzzo (per la stampa), e con le prime edizioni di “Anteprima Trasimeno” del Consorzio Tutela Vini Doc Colli del Trasimeno a Castiglione del Lago (per stampa e operatori) e di “Garda Wine Stories” alla scoperta delle diverse declinazioni dei vini del Lago di Garda con la regia del Consorzio Garda Doc (per stampa e appassionati), le Anteprime proseguono a ritmo serrato, e lo faranno fino a settembre con il Consorzio Etna Doc che ha annunciato la nascita degli “Etna Days-I Vini del Vulcano” (per stampa e appassionati). Intanto, a Milano c’è “Cibo a Regola d’Arte”, il food Festival del “Corriere della Sera”, a Torino torna il “Festival del Giornalismo Alimentare”, a Roma c’è “Talk “N” Toast. Conversazioni sul Pinot Nero” con protagonista l’Oltrepò Pavese e le sue cantine, e, sempre nella Capitale, anche “Vinòforum-Lo Spazio del Gusto” ha annunciato il suo ritorno. Oltrepò dove il Castello di Cigognola presenta la seconda edizione del “Cigognola Summer Festival”, mentre nel Chianti Classico torna “Radda nel Bicchiere”, ma c’è anche attesa per una nuova “Eroica Montalcino” nelle leggendarie strade bianche tra i vigneti di Brunello, dove nasce anche “Red Montalcino”, appuntamento del Consorzio del Brunello dedicato al Rosso di Montalcino. La Certosa di Firenze si prepara a fare da sfondo a “La Terracotta e il Vino”, la più importante rassegna dedicata ai vini in anfora, e sempre nella “culla del Rinascimento” si va alla scoperta delle antiche “buchette” del vino con Maledetto Toscano, il Club del Sigaro Toscano. E se ad animare Napoli, tra vino e cultura è “Wine&Thecity”, ad Atripalda ha aperto il “Mag-Mastroberardino Art Gallery” di Mastroberardino. Sono solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati a WineNews in un’agenda “monstre” come sempre in questo periodo e per la voglia di ripartire dopo la pandemia, ma per la quale ci vorrebbe il dono dell’ubiquità per poter partecipare ad appuntamenti in contemporanea. Il tutto celebrando 30 anni di storia dell’enoturismo in Italia con le “Cantine Aperte” nel weekend, ed aspettando il ritorno dei più importanti eventi dedicati ai grandi vini del Sud d’Italia: “VitignoItalia” a Napoli e “Radici del Sud” a Bari.
Se nel calendario delle grandi fiere internazionali, la prossime saranno la “London Wine Fair” il 7-9 giugno a Londra, e la “Bordeaux Wine Week” a Bordeaux (23-26 giugno), in quello delle “Anteprime” delle Denominazioni più importanti del vino italiano, invece, tocca a “Taste Alto Piemonte 2022” che torna in presenza con la regia del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, dal 28 al 30 maggio al Castello Visconteo Sforzesco di Novara, con oltre 50 produttori che presentano ai banchi d’assaggio a stampa, operatori e appassionati le ultime annate delle 10 Denominazioni dell’Alto Piemonte tutelate dal Consorzio: Boca Doc, Bramaterra Doc, Colline Novaresi Doc, Coste della Sesia Doc, Fara Doc, Gattinara Docg, Ghemme Docg, Lessona Doc, Sizzano Doc, Valli Ossolane Doc. Spazio anche ai seminari “Excursus Alto Piemonte” con degustazione di etichette selezionate e ad un’enoteca temporanea per acquistare le etichette, alle eccellenze gastronomiche del territorio nei food truck e con l’Associazione Cuochi Alto e Basso Novarese e non solo, ed alla mostra fotografica “I volti dell’Alto Piemonte” per vedere da vicino i produttori. Ma c’è anche un “Fuori Salone” già nel vino fino al 29 maggio con “Taste Alto Piemonte Wine Weeks” per degustare su tutto il territorio i vini dell’Alto Piemonte in abbinamento ai prodotti tipici in ristoranti, bar, enoteche e vinerie, e “A cena con i produttori” con Fipe-Confcommercio Alto Piemonte per far conoscere i produttori del Consorzio con eventi a tema nei ristoranti più rinomati del territorio. E il 28 maggio c’è anche “Benvenuto Orvieto diVino 2022”, con il Consorzio Vini di Orvieto nel centro storico della città, con la quale il vino orvietano ha un profondo legame storico-culturale, raccontato dai produttori, che accompagna la degustazione guidata sui terroir dell’Orvieto, Muffa Nobile e Rosso Orvietano con il professor Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo, al Teatro Mancinelli (riservata alla stampa), e i walk around tasting al Palazzo dei Sette (per la stampa e poi aperti ai wine lovers), e celebrato anche con la cerimonia della “Mattonella” in Via Duomo dell’artista Barbara Fusari. “Enjoy Collio Experience” sarà quindi di scena il 29 maggio e 1 giugno con la regia del Consorzio Collio che permetterà ai giornalisti partecipanti al press tour di scoprire il territorio e i suoi vini in una chiave nuova e diversa, dove al centro si ritroveranno i cinque sensi al completo. E il 29-30 maggio nasce anche la prima edizione di “Anteprima Trasimeno” a Castiglione del Lago, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Doc Colli del Trasimeno e dalla Strada del Vino Colli del Trasimeno e riservato alla stampa e agli operatori, con protagonisti, a Palazzo della Corgna, il Trasimeno Gamay Doc, Trasimeno Grechetto Doc, Trasimeno Rosato Doc e Umbria Rosato Igp. Di scena il 6 giugno, invece, nel Museo di Italdesign a Moncalieri, tra modelli di auto futuristiche, contemporanee, parte dell’heritage dell’azienda piemontese, “La Prima dell’Alta Langa”: 100 cuvée in degustazione per 40 case spumantistiche che racconteranno la veloce crescita e il consolidamento della Denominazione delle “alte bollicine piemontesi”, con il vernissage del calice “Terra”, il nuovo, iconico calice istituzionale, nato dalla collaborazione con Italdesign del Consorzio Alta Langa. E ancora, dal 7 al 10 giugno, è in programma l’“Abruzzo Wine Experience”, kermesse fissata dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo. Il 9-10 giugno il Consorzio Garda Doc è alla regia della prima edizione di “Garda Wine Stories” alla scoperta delle diverse declinazioni della Doc Garda, dai varietali alle bollicine, una Denominazione il cui territorio si estende attorno al bacino più̀ grande d’Italia e, influenzata dal microclima “mediterraneo” che lo rende particolarmente adatto alla produzione vitivinicole, ne è massima espressione, con una conferenza di presentazione della Doc, una masterclass di approfondimento sulle diverse tipologie, l’incontro con i produttori e una vera e propria “Garda experience” a bordo di un veliero (per la stampa), accanto al grande banco d’assaggio dedicato agli appassionati il 10 giugno alla Dogana Veneta di Lasize. Tra i quali, l’autore della foto più bella condivisa sui social con gli hashtag ufficiali (#gws2022, #gardadoc, #gardawines, #gardadocvino) vincerà un’indimenticabile weekend sul Lago. E il 19-20 giugno è di scena un’edizione peculiare, e fuori dal periodo canonico a cavallo tra gennaio e febbraio, di “Anteprima Amarone”, evento del Consorzio dei Vini della Valpolicella. Intanto, il Consorzio di Tutela Bolgheri e Bolgheri Sassicaia ha annunciato l’edizione n. 2 di “Bolgheri DiVino”, l’evento creato per scoprire i grandi vini di Bolgheri e il territorio-icona dell’enologia mondiale, il 2 settembre con un’esclusiva Anteprima del nuovo Bolgheri Superiore Doc 2020, riservata ad un ristretto numero di ospiti e stampa, e il 3 settembre con una “Degustazione Diffusa”, aperta al pubblico, nella quale i produttori dei vini Doc Bolgheri presenteranno - in selezionata location sul territorio - le proprie annate del Bolgheri Rosso Doc 2021, insieme ad una selezione delle principali etichette di ciascuna cantina. Infine, nei Campi Flegrei è slittata, dal 5 all’8 settembre “Campania Stories - Special Edition”, che torna in presenza per svelare le nuove annate dei vini campani a Pozzuoli (Hotel Gli Dei), di fronte l’Isola di Procida, “Capitale Europea della Cultura 2022”. Tanti eventi che, attraverso i vini, faranno parlare dei tanti territori che sono il vero patrimonio del Belpaese, enoico e non solo. Ma anche il Consorzio Etna Doc ha annunciato la prima edizione di “Etna Days-I Vini del Vulcano”, l’evento che dal 14 al 17 settembre porterà sul territorio etneo stampa e critici internazionali per conoscere in diretta i produttori e i loro vini, tra visite in cantina e nei vigneti, la degustazione delle ultime annate delle diverse tipologie dei vini che nascono alle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa, e una kermesse con banchi di degustazione ed eventi aperti al pubblico a Catania. E tra i più importanti eventi in programma ci sono anche il Salone “VitignoItalia” a Castel dell’Ovo a Napoli dal 5 al 7 giugno, e “Radici del Sud” al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari dal 10 al 13 giugno (con l’ultima giornata aperta ai wine lovers), con 130 importanti cantine del Sud Italia, dall’Abruzzo al Molise, dalla Basilicata alla Calabria, dalla Campania alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, e i migliori vini vincitori del Concorso, . Intanto tutto è pronto per le celebrazioni di 30 anni di storia dell’enoturismo in Italia e di “Cantine Aperte” (28-29 maggio), il più importante evento del Movimento Turismo del Vino, nato nel 1993 con la prima edizione in Toscana. Tre decenni in cui gli enoturisti, oggi tra i viaggiatori più numerosi ed intraprendenti, sono passati dall’essere una nicchia di appassionati di vino a milioni di persone in tutto il mondo.
A Milano, fino al 15 giugno, c’è “Percorsi d’Abruzzo”, viaggio in 10 tappe tra aperitivi, apericene e cene in alcuni dei più interessanti locali della città, alla scoperta dei tesori enologici della Regione dove montagna e mare si incontrano dando origine a un territorio ed a una variegata proposta di vini, con la regia del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in collaborazione con la Delegazione Fisar Milano. Restando in città, torna “Cibo a Regola d’Arte 2022”, il food Festival, organizzato dal “Corriere della Sera” e dedicato ai “Food Heroes”, dal 27 al 29 maggio alla Fabbrica del Vapore di Milano, di nuovo in presenza dopo tre anni, con oltre 100 appuntamenti con ospiti italiani e internazionali, dagli chef Massimo Bottura, Dominique Crenn, Virgilio Martinez, Ana Ros, Bryant Terry, Niko Romito, Alessandro Borghese, Antonia Klugmann, Enrico Bartolini, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Pino Cuttaia, Caterina Ceraudo, Renato Bosco, Ernst Knam, Takahiko Kondo, i fratelli Lebano, Franco Pepe, Giancarlo Perbellini, Giorgio Locatelli, Karime Lopez, Solaika Marrocco, Iginio Massari, Davide Oldani e Andrea Berton, accanto alla chef ucraina Xeniya Amber, al medico epidemiologo Franco Berrino e lo scrittore Erri De Luca, dal Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli a Barbara Floridia, Sottosegretaria di Stato per l’Istruzione, dal presidente e ceo di Gucci Marco Bizzarri a Benedetta Brioschi, responsabile dello Scenario Food&Retail e Sustainability di The European House-Ambrosetti, dal giornalista Massimo Gramellini a Renata Pascarelli, direttrice Qualità Coop Italia, ai Consorzi delle Dop italiane come il Parmigiano Reggiano, e non solo. Milano dove, fino al 29 maggio in Piazza del Cannone, “Reflection” è un’installazione di sensibilizzazione e divulgazione sul tema dello spreco alimentare patrocinata dal Comune di Milano e promossa dal Gruppo Orsero, con i visitatori che, al termine dell’esperienza all’interno della struttura, hanno la possibilità di trasformare concretamente la riflessione in azione grazie alla collaborazione di realtà come l’Associazione di Promozione Sociale Recup, le Onlus Pane Quotidiano e Fondazione Banco Alimentare e la start up danese Too Good To Go. Sempre a Milano, Terrazza Gallia, uno dei luoghi più iconici della città, il rooftop bar e ristorante dell’Excelsior Hotel Gallia del portfolio di Marriott Bonvoy, è pronta per ospitare “Terrazza & Friends”, tre cene uniche con il meglio della giovane cucina italiana e della pasticceria al femminile che accompagneranno il pubblico in un vero viaggio gastronomico all’insegna di una cucina sempre in evoluzione e ricca di dialoghi che raccontano di emozioni, di bellezza, di forme, di radici e di genuine ispirazioni. Giovani chef e pasticcere sono ospiti degli executive chef Vincenzo e Antonio Lebano (con la consulenza dei tristellati fratelli Cerea), il 20 giugno con Pasquale Laera di Borgo Sant’Anna e Federico Gallo della Locanda del Pilone, entrambi 1 stella Michelin, e la pasticcera Rita Busalacchi. Intanto ogni terza domenica del mese il Castello di Padernello, nella Bassa Bresciana, diventa un “Mercato della Terra” di Slow Food, aprendo le sue porte ad una comunità di piccoli agricoltori, artigiani e consumatori del cibo buono, pulito e giusto, tra ortofrutta, carni, pane, vini, tartufi, agro ittici, formaggi tipici come il bagòss con lo zafferano, Presìdio Slow Food, e tante altre specialità, grazie alla collaborazione tra artigiani del cibo, la Fondazione Castello di Padernello e la Condotta Slow Food Bassa Bresciana. E grazie alla collaborazione con i Presìdi Slow Food, invece, è possibile trovare anche altre produzioni tipiche italiane tutelate dalla Chiocciola (fino al 18 dicembre). “Formaggi & Sorrisi, cheese & friends Festival”, è l’evento di Sgp Grandi Eventi in programma a Cremona, dal 27 al 29 maggio, promosso dal Consorzio Tutela Grana Padano e dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana, dedicato ad appassionati e addetti ai lavori, per degustare, acquistare e conoscere meglio uno tra i prodotti ,ade in Italy più apprezzati e imitati al mondo attraverso un ricco calendario di appuntamenti dedicati al grande pubblico di tutte le età, con spettacoli di animazione ed intrattenimento, showcooking, degustazioni guidate, laboratori esperienziali e disfide, sculture di formaggio, affiancati a momenti informativi e culturali, tra i quali mostre, itinerari turistici, tavole rotonde, convegni, dimostrazioni dei metodi di arte casearia e didattica per grandi e piccini. In Valseriana arriva la prima edizione di “Montagna di gusto”, la rassegna enogastronomica che fino al 17 giugno mette in scena i prodotti e piatti tipici di questo territorio per promuovere il turismo di qualità, organizzata dal Distretto del Commercio Alta Valle Seriana-Clusone in collaborazione con PromoSerio, tra scarpinocc, Polenta e Picasö, Groc in cola e paruc, salumi della bergamasca, Foiade di grano saraceno e costolette di cinghiale al ginepro tra le prelibatezze proposte nei menu dei ristoranti del territorio. Il 29 maggio alla Tenuta Cordero San Giorgio di Santa Giuletta c’è anche il “Palio dell’Agnolotto”, ideato da Idea Food & Beverage, e che consiste in una sfida di beneficenza che sostiene l’associazione “Chicco per Emdibir”, diretta da agronomi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ed impegnata da diversi anni nello sviluppo rurale ed educativo a Emdibir, nel cuore dell’Etiopia. Protagonista della gara è la pasta ripiena di brasato, tipica della tradizione dell’Oltrepò Pavese, nelle versione dei migliori chef del territorio, accompagnate dai suoi celebri vini. Oltrepò dove il Castello di Cigognola presenta la seconda edizione del “Cigognola Summer Festival”, nato su iniziativa di Gabriele Moratti per valorizzare il tesoro vitivinicolo, storico e culturale del territorio, e di scena dal 9 all’12 giugno con talenti musicali e ballerini di statura internazionale che, con la direzione artistica di Paolo Gavazzeni e Emilie Fouilloux, si esibiranno nella Piazza del Comune Cigognola, mentre l’evento conclusivo si svolgerà al Teatro Fraschini di Pavia. Ciascuna serata esordirà con un banco d’assaggio dei vini di Castello di Cigognola (Barbera La Maga 2016 e il Metodo Classico Cuveé ‘More Brut), e si parte il 9 giugno con il concerto sinfonico Barocco dell’orchestra dei Cameristi della Scala diretti del maestro Giulio Prandi; quindi il 10 giugno tre giovani talenti italiani, la violoncellista Erica Piccotti, il pianista Filippo Gorini e il violinista Giovanni Andrea Zanon, eseguiranno alcune musiche di Johannes Brahms; l’11 giugno andrà in scena il Gran Gala di Danza dei ballerini del Teatro alla Scala, che interpreteranno alcune tra le più celebri coreografie del loro vasto repertorio; e il 12 giugno il gran finale sarà “Le Stelle del Cigognola Summer Festival”, un suggestivo incontro tra musica e danza in cui si esibiranno nuovamente i ballerini del Teatro alla Scala, insieme a Zanon, Piccotti, Gorini, al sopranista Federico Fiorio e al maestro Giulio Prandi al pianoforte.
A Torino tornerà il “Festival del Giornalismo Alimentare”, l’evento più importante in Italia sulla comunicazione del cibo, che il 31 maggio e il 1 giugno negli spazi del Centro Congressi del Lingotto, riunisce il mondo dell’informazione insieme a quelli della ricerca, della salute alimentare, dell’economia e della politica legati all’alimentazione per interrogarsi sui temi di attualità tra guerra e pandemia. Oltre 100 i relatori coinvolti nei 30 panel di approfondimento nei quali saranno presentate 8 ricerche: il report di Eco della Stampa che racconta come giornali e web hanno trattato l’alimentazione nel 2021; l’indagine esclusiva dell’Istituto Piepoli sulla rispondenza tra le aspettative di informazione dei cittadini e l’offerta informativa dei media; un’analisi sull’informazione alimentare a cura del Master Cibo&Società dell’Università Bicocca di Milano; il rapporto sull’infosfera e la narrazione giornalistica sul cibo presentato dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; la psicologia dei consumi tra l’uscita dalla pandemia e l’incertezza generata dal conflitto in Ucraina presentata dall’Università Cattolica di Cremona; il rapporto di “sentiment analysis” dei consumi proiettato verso il futuro curato dall’Università di Torino con il Crea; un’analisi sull’andamento dei prezzi delle materie prime e sull’autonomia di approvvigionamento del nostro Paese presentata da Borsa Merci Telematica Italiana; il cambiamento nelle nostre abitudini alimentari, infine, illustrato nello studio di Altroconsumo che presenterà l’indagine statistica sugli effetti dell’inflazione. Nell’occasione sarà presentato anche ACmakers, il progetto dove protagonisti sono i consumatori, coinvolti a partecipare in prima persona a test e sondaggi per raccogliere spunti e suggerimenti su temi innovativi legati all’attualità. Ai “panel survey” si alterneranno interventi di largo respiro dedicati alle questioni più urgenti che riguardano il settore agroalimentare, dalle nuove prospettive in ambito Agrotech e Foodtech con un caso studio presentato da Fondazione Riccagioia Agri 5.0 hub di riferimento per l’innovazione in agricoltura, all stato dell’arte dei farmer markets con la World Farmers Markets Coalition, ad uno sguardo sulle tendenze turistiche per la prossima estate con l’intervento dell’ad Enit Roberta Garibaldi. Ma ci sarà anche un’anteprima, il 30 maggio a Palazzo Birago, con il dibattito “Le politiche per fare di Torino una vera capitale del cibo”, alla presenza dei rappresentanti delle varie associazioni di categoria cittadine e dell’Amministrazione comunale. Tornano per l’edizione 2022 anche i laboratori pratici dedicati anche al vino, e gli eventi off, i momenti del Festival per vivere il lato sociale del cibo in tutta la città. La novità? Le “Fga Ambassador”, sei blogger ed esperte di comunicazione gastronomica selezionate per restituire al pubblico un punto di vista live, professionale, critico e qualificato sulla prossima edizione: Rosa del Gaudo, Graziella Di Paola, Federica Lago, Federica Piccoli, Irene Prandi e Rosita Tondo. I Musei Reali celebrano invece l’Anniversario n. 161 dell’Unità d’Italia ripercorrendo le vie della storia che uniscono Torino, prima capitale, a Roma: fino al 17 luglio con “Splendori della Tavola”, la Sala da Pranzo del Palazzo Reale ospita un inedito allestimento incentrato sul fastoso corredo da tavola in argento realizzato a Parigi per il Re Carlo Alberto da Charles-Nicolas Odiot, commissionato nel 1833 e trasferito al Quirinale tra il 1873 e il 1874 (alle cui collezioni oggi appartiene) e che comprende oggi 1.832 elementi ed è annoverato tra le maggiori committenze delle corti europee dell’epoca. La mise en table del Palazzo Reale di Torino è impreziosita da cristalli e porcellane delle collezioni dei Musei Reali e presenta un allestimento scenografico realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Torino. Ai lati della tavola, quattro manichini con abiti da sera maschili e femminili di fine Ottocento - inizio Novecento, allestiti dalla scenografa Claudia Boasso. E oltre alla visita della Sala da Pranzo, inclusa nel normale percorso, è possibile accedere ad altre suggestive tavole apparecchiate con visite guidate su prenotazione. Nelle Langhe gli e-bike tour tra i vigneti del Barolo, sono la proposta “verde” del Villaggio Narrante in Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore per scoprire il territorio Patrimonio Mondiale dell’Unesco su due ruote in un tour guidato tra i vigneti bio che danno vita ai Barolo “La Rosa”, “Lazzarito” e “Paiagallo”, con visita alle cantine storiche. La decortica, la storia e l’utilizzo del sughero, dall’antichità ad oggi, passando da un focus sui tappi e sulla raccolta di quelli usati che, grazie ai volontari e le onlus protagonisti del progetto “Etico” e al loro riciclo per la linea “Suber”, diventano oggetti di arredamento di lusso e interior design creati con l’uso della granina: è l’economia circolare messa in moto dal sughero, e dalla sua capacità di generare valore economico, raccontata nella mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” da Amorim Cork Italia, in arrivo al “WiMu” a Barolo (Castello Falletti, fino al 31 luglio). Corpi di donne e uomini creati con un materiale alimentare di uso quotidiano, il pane, sono invece i soggetti delle originali sculture dell’artista Matteo Lucca in mostra fino al 12 giugno nella terra della Barbera, all’Antica Tenuta Scarpa di Nizza Monferrato, per una nuova tappa di un percorso culturale tra enogastronomia e arte contemporanea dal titolo “Brotraum”, la stanza del pane, e con un’opera di pane che sarà esposta anche a Palazzo Crova a Nizza Monferrato. Il 28 maggio è invece la Sala Beppe Fenoglio di Alba ad ospitare la cerimonia di premiazione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il territorio” di Go Wine, con Tullio Pericoli, disegnatore, pittore, saggista, scenografo di origini marchigiane, che riceverà il Premio de “Il Maestro di Bere il Territorio”, alla presenza della giuria, che premierà anche i vincitori delle varie sezioni del Concorso. Spostandosi in Valle d’Aosta, dal 3 al 5 giugno ci sono le “Cantine Gourmet” a Cogne, con i migliori vini valdostani al “Marché aux vins” ed i sapori tipici locali, percorsi guidati, a piedi o con due ruote, toccando diverse aziende agricole per degustazioni di prodotti caseari e ortofrutticoli, accanto a “Orti Stellati” alla Maison Gérard Dayné, show cooking in cui sarà protagonista la biodiversità in cucina. Appuntamento anche in Liguria, con “WineAround in Riviera” a Vallecrosia dove, il 3 e 4 giugno nei giardini della Casa Valdese di Vallecrosia, ai banchi d’assaggio ci saranno i vini liguri e piemontesi, e in particolare quelli premiati con la Corona, il massimo riconoscimento assegnato dalla Guida “Vinibuoni d’Italia” del Touring Club Italiano per l’edizione 2022.
L’Abbazia di Novacella apre le sue porte a enoturisti e visitatori per celebrare nel 2022, tra arte, cultura e vino, un importante traguardo: gli 880 anni di storia. Lo fa con un ricco calendario di eventi e mostre per immergersi tra le bellezze artistiche e i luoghi sacri di un’Abbazia fondata nel 1142, visitare una delle più antiche cantine attive al mondo, passeggiare tra i filari dei vigneti che custodiscono un patrimonio di grande valore enologico e paesaggistico. Ma anche per assaggiare il Sylvaner “Cor unum et anima una”, l’etichetta celebrativa in vendita esclusivamente all’interno del negozio dell’Abbazia, ha dato il via a un periodo di festeggiamenti, ricco di moltissime iniziative”. In particolare, fino al 22 maggio la rassegna “Water Light Novacella” mette in mostra a Castel Sant’Angelo le opere di Brigitte Kowanz, Keith Sonnier e James Turrell, mentre la sera sono previste passeggiate nel complesso abbaziale all’interno di un percorso che consente di incontrare l’acqua nella sua diversità e la luce come fonte di vita. Dal 28 maggio al 3 settembre una mostra celebra il fondatore dell’Abbazia di Novacella, Artmanno di Bressanone, e contemporaneamente verranno esposti i dipinti del prevosto emerito Chrysostomus Giner. Sempre il 28 maggio, si esibirà il coro di San Floriano, uno dei più antichi e tradizionali del mondo, e per tutto il mese si può ammirare anche il giardino storico dell’Abbazia, luogo di meditazione, incontro e rigenerazione per i Canonici. Quindi, dal 1 agosto al 6 settembre, sempre a Castel Sant’Angelo, verrà presentato il “fiat lux” di Albert Mellauner e del Gruppo Artistico Ladino. Dal 17 settembre, infine, una particolare mostra dedicata ai giochi e passatempi nel monastero arricchirà ancora una volta l’offerta del Museo abbaziale. E tra visite all’antica cantina e degustazioni dei suoi vini, nell’accogliente e tipica Stiftskeller è possibile infine degustare i vini dell’Abbazia in abbinamento a tipicità tirolesi. E con la bella stagione arrivano anche gli appuntamenti estivi con le erbe selvatiche, per ristabilire il contatto con la natura, e Lana e dintorni, dalla fine della primavera all’inizio dell’autunno, faranno da palco ad una serie di appuntamenti con protagoniste le erbe selvatiche, le “erbacce” che anticamente venivano utilizzate in diversi ambiti per i loro effetti benefici, da conoscere con la guida di esperti, il 16 giugno, 14 luglio, 11 agosto e 8 settembre, in una passeggiata fino al Maso Roachhof si potranno conoscere diverse varietà colorate di piante ed erbe selvatiche e le proprietà, il loro utilizzo in cucina e la produzione di piccoli rimedi curativi per la farmacia in casa. In Trentino, tra degustazioni in vigna, aperitivi al tramonto, trekking enogastronomici guidati, tasting in musica e rilassanti pic nic tra i vigneti, tra Valsugana, Val di Cembra, Valle dei Laghi, Vallagarina e Lago di Garda, prosegue “Gemme di gusto”, la rassegna con cui la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino celebra la primavera (fino al 29 maggio).
In Friuli Venezia Giulia si passeggia in mezzo alla natura alla ricerca delle erbe spontanee, dallo Sclopìt al radic di mont, dai bruscandoli al tarassaco, senza dimenticare gli asparagi selvatici: dai monti alla laguna attraversando Carso, prati stabili, pianura e lungo i fiumi occasioni alternative per immergersi e conoscere il territorio, con la guida di PromoturismoFvg. E poiché 100 anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, sceneggiatore e regista, intellettuale complesso che contribuì ad arricchire la cultura italiana, e friulana, del Novecento. Casarsa della Delizia, luogo d’origine della madre in cui Pasolini trascorse molte vacanze, e il Friuli Venezia Giulia, sempre presenti nei suoi ricordi, nel legame con la madre, nella lingua, assieme a PromoTurismoFvg e il Centro Studi PP Pasolini, rendono omaggio al grande intellettuale attraverso un percorso culturale di iniziative per tutto l’anno, con il fulcro proprio a Casarza, in cui è sepolto e che ospita il Centro Studi. E che è anche il punto di partenza dell’itinerario e delle visite guidate messe a punto da PromoTurismoFvg, in collaborazione con le guide turistiche della Regione, “Sui luoghi di Pasolini a Casarsa”, ogni domenica e il 2 novembre, giorno della morte dello scrittore.
Il bicchiere contemporaneo di alta qualità, come tema progettuale e oggetto del quotidiano, tra forme e dettagli, attenzioni di design, tecniche di realizzazione, diverse tipologie e un materiale di elezione, il vetro, in un tributo ad un “piccolo” oggetto e alle sue tante, possibili e affascinanti declinazioni, è invece il protagonista delle “Forme del bere” alle quali InGalleria/Punta Conterie Art Gallery a Murano dedica una mostra originale a cura di Elisa Testori (fino al 31 dicembre), con progetti di designer internazionali e di produttori italiani, muranesi ed europei che hanno saputo declinare al meglio design e sapienza nella sua realizzazione. A Venezia Mestre fino al 25 settembre è di scena invece la mostra “Gusto! Gli italiani a tavola. 1970-2050”, a cura di Massimo Montanari e Laura Lazzaroni, al “M9 - Museo del ‘900”: un viaggio lungo ottant’anni nella gastronomia italiana, attraverso oggetti, immagini e attività esperienziali, che ha come obiettivo la narrazione della simbiotica relazione tra gli italiani e il cibo, una connessione radicalmente trasformatasi negli ultimi decenni che, nelle intenzioni dei curatori, disegna una traiettoria per indagare passato e presente e immaginare cosa può riservare il futuro. Con “Visit Cantina 2022” le cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene nelle Colline Vitate Patrimonio dell’Unesco aprono le porte ai wine lover per raccontare la storia del Conegliano Valdobbiadene Docg e del Cartizze Docg in primis, ma anche di vini meno noti come Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i ricercati passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt: da Villa Sandi a Bisol 1542, da Mionetto a Bortolomiol, da Val D’Oca ad Andreola, da Canevel alla Cantina Colli del Soligo, dalla Cantina Fasol Menin a Conte Collalto, da Mani Sagge ad Adami, da Col Vetoraz a La Tordera, da Nani Rizzi a Drusian, solo per dirne alcune. Ma il Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg incontra anche l’arte, a Col Vetoraz a Santo Stefano di Valdobbiadene, che, fino a settembre, diventa la casa delle sculturee lignee (in legno di Pino Cembro) dell’artista pordenonese Arianna Gasperina, in arte Arya, un’occasione in più per raggiungere il punto più alto tra le colline del Cartizze, e l’inizio di un percorso che vedrà la cantina ospitare ogni volta un artista diverso. Sempre nelle Colline Unesco, anche “Ville d’Arfanta”, finora riservata all’accoglienza di eventi della famiglia Serena, cene su invito e per ospitare nella foresteria i clienti dell’azienda Serena Wines 1881, apre le porte agli eno-turisti, iniziando una nuova avventura nel mondo dell’ospitalità, grazie anche ai Tour Prosecco, Tour Avventura e Tour Romantic. Intanto Masi ha lanciato invece il calendario 2022 della “Masi Wine Experience” il progetto di ospitalità e cultura, che oggi conta ben otto location aperte agli enoturisti in Italia e all’estero, dalla primavera fino alla vendemmia, a partire dalle Possessioni Serego Alighieri, in Valpolicella, con una “Cena sotto le stelle” (29 luglio); tanti eventi anche alla Tenuta Canova, a Lazise sul Lago di Garda, con “Sparkling night” (15 giugno), un percorso di degustazione con focus sulle bollicine di Masi, il “Fresco di Masi” in abbinamento alla pizza (13 luglio), e un esclusivo “Masi White party” (31 agosto); da Canevel, nel cuore di Valdobbiadene, ci sarà “Canevel incontra l’arte del sushi” (26 giugno) nella rassegna “Conegliano Valdobbiadene Experience” promossa da La Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, e la “Festa della Vendemmia” (17 settembre). E tra gli eventi più prestigiosi, nei giorni scorsi, anche “VinoVip Cortina 2022”, la biennale della rivista “Civiltà del bere” con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, ha annunciato il suo ritorno con le più importanti griffe del vino italiano che si danno appuntamento il 10 e 11 luglio nella “perla delle Dolomiti” Patrimonio Unesco, per incontrare stampa e professionisti del settore, ma anche i wine lovers, assaggiare i loro vini e riflettere sul futuro del vino. Ma si parlerà anche di cultura e mercati con tanti ospiti nella cornice della Alexander Girardi Hall, mentre il tradizionale talk show verterà sul tema delle “nuove competenze”, ovvero il patrimonio di conoscenze indispensabili a chi opera a livello professionale nel mondo del vino, sia nell’ambito della produzione sia per la comunicazione e i servizi, con tra i relatori Vinitaly, Foragri, Della Toffola e Vivai Cooperativi Rauscedo. Quindi, il Grand Tasting VinoVip Cortina 2022 nella Club House del Golf Club Cortina, ai piedi dei Monti Faloria e Cristallo, dove ogni cantina presenterà tre etichette d’alta gamma (tra classici e novità). Intanto il 29 maggio è in programma una nuova “Giornata aperta delle Fattorie Didattiche”, iniziativa promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con le organizzazioni professionali del settore, in oltre 100 aziende agricole e agrituristiche.
Il 29 maggio a Forlimpopoli, patria di Pellegrino Artusi, c’è “Rosa di rosa, una passeggiata negli antichi roseti dei Vivai Vittori con degustazione dei vini di Tenuta Villa Rovere, nella quale le rose si sveleranno, insegnandovi come degustare, cucinare e indossare i petali grazie agli assaggi preparati dalla Cesarina Sabrina. In Toscana, in presenza, torna finalmente, anche un evento storico come la “Mostra del Chianti” n. 64, dal 28 maggio al 5 giugno a Montespertoli, vetrina per le etichette delle 24 aziende protagoniste, con il “Convivium” cuore operativo e pulsante, e con la collaborazione del Consorzio Vino Chianti. Un’occasione, anche per la nascita dell’Associazione di Produttori vitivinicoli di Montespertoli con finalità di promozione della “Sottozona Montespertoli”. In Chianti Classico, il 28 e 29 maggio torna invece “Radda nel Bicchiere” n. 25 che rivedrà finalmente le degustazioni guidate dai produttori per le vie di Radda con 30 aziende e oltre 120 etichette in assaggio, e con “Radda Vintage” con le vecchie annate del territorio per una panoramica sulla capacità di invecchiamento dei vini raddesi, in collaborazione con i Vignaioli di Radda e il Consorzio Chianti Classico. I Viticoltori di Castellina in Chianti sono invece i protagonisti di “Pentecoste a Castellina” n. 24, dal 3 al 5 giugno, con “A cena con il Chianti Classico” in Via delle Volte e la degustazione con i produttori. Sempre in Chianti Classico Castello di Fonterutoli, di proprietà della famiglia Mazzei dal 1435, offre invece un’ampia gamma di “Wine&Food Experiences”, tra wine tour e degustazioni esclusive per neofiti o per grandi appassionati, visite alla cantina d’autore firmata dall’architetto Agnese Mazzei e che fa parte del progetto Toscana Wine Architecture, tour in fuoristrada e in bici nelle strade bianche tra i vigneti, lezioni di cucina e visite ai borghi circostanti di Gaiole, Castellina, Radda e Greve e alle loro botteghe artigiane. Da Vallepicciola, invece, si va dal trekking tra i filari alla musica dal vivo, dalle cene vista vigneti alle degustazioni sotto le stelle di vini e prodotti del territorio del Gallo Nero, fino al 31 agosto. E con 8.000 anni ma non sentirli e, anzi, vivere una nuova giovinezza, la vinificazione in anfora, tecnica antica nata in Georgia, che giunta fino ai nostri giorni, è tornata di grande interesse per produttori del mondo e d’Italia, dove si utilizzava la terracotta per fare vino fin dagli Etruschi, con oltre 50 produttori per 200 etichette affinate nelle giare - da 1701 Franciacorta a Casadei, da Cirelli a Arrighi, da Oliviero Toscani Wine a Vicchiomaggio, da Sassotondo a Villa Matilde Avallone, dal Castello del Trebbio a Elena Fucci, per citare solo alcuni tra gli italiani - sarà al centro de “La Terracotta e il Vino”, il più importante evento dedicato di scena il 4 e 5 giugno alla Certosa di Firenze, con il supporto di “Artenova Terrecotte”, tra le fornaci di riferimento della Toscana, a Impruneta, e la consulenza dell’enologo Francesco Bartoletti e dell’agronomo ed enologo esperto di biodinamica, Adriano Zago. E con un convegno tecnico, degustazioni guidate, mostre multimediali e acquisti di vino all’Enoteca. Intanto, il 28 maggio sempre a Firenze, il Maledetto Toscano, lo storico Club del Sigaro Toscano che da sempre promuove la cultura della “toscanità” attraverso i suoi simboli, celebra la bellezza della città con “Maledette Buchette”, alla scoperta della particolarità delle storiche “buchette” di mescita del vino sfuso, in collaborazione con l’Associazione Buchette del Vino, una camminata lenta, a tappe (golose) per il centro storico della “culla del Rinascimento” accompagnata da due storici sigari ispirati alla fiorentinità: il Cosimo I De Medici e l’Oltrarno. Con partenza e arrivo al Wine Bar La Pergola, con i piatti dell’Oste&Cuoco Alessandro Torini e nei calici Chianti, Nobile e Brunello (di Villa a Sesta, Lombardo, Valdisuga , San Leonino e Tenuta Trerose). E fino al 30 maggio, al Santa Chiara Lab a Siena, in collaborazione con la Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino, prende il via un “Percorso di formazione sulla sostenibilità: opportunità e strumenti per le imprese”. Siena dove nasce un “talent” per cantine ed etichette emergenti: “Saranno Famosi nel Vino”, nella Fortezza Medicea dall’8 al 10 luglio, con degustazioni e masterclass con oltre 200 nuovi vini nuovi italiani creati nelle ultime cinque vendemmie dalle migliori aziende sorte negli ultimi dieci anni, ideate da imprenditori come Donatella Cinelli Colombini, Ugo Venturini e Giacomo Lodovici e l’Ais-Associazione Italiana Sommelier Toscana. Il tutto aspettando di rindossare le maglie di lana e tornare a salire in sella alle biciclette d’epoca, il 29 maggio sulle strade bianche tra i vigneti di Brunello, la Val d’Orcia e le Crete Senesi, per una nuova “Eroica Montalcino” animata dal “Festival Eroica” per il popolo sempre più grande dei cultori del genere (sono oltre 2.200 gli iscritti da Italia, Giappone, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, Argentina, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Galles, Francia, Ungheria e Germania, con il percorso più lungo, tra i 5 previsti, che si sviluppa su 153 km che corrispondono al Percorso Permanente di Eroica Montalcino), tra i colori, la fatica, la polvere e la bellezza della paesaggio toscano sulle “scia” dei campioni del ciclismo di una volta. Ma già dal 27 maggio il centro storico di Montalcino si trasformerà nel palcoscenico della Festa, illuminato da lanterne fatte dalle vecchie maglie dei ciclisti di un tempo, investito dalla musica, dai balli, dai costumi e dalle bici di quando il ciclismo era eroico e popolare: tra gli eventi nell’evento, la maglia frutto della giovane creatività degli studenti del Liceo Artistico Duccio Boninsegna di Siena, il Criterium degli Assi tra le vie della città, e il viaggio su una locomotiva a vapore e carrozze Centoporte degli anni Trenta per festeggiare i 150 anni della ferrovia Siena-Grosseto. Ma sta per nascere anche “Red Montalcino”, prima edizione dell’evento dedicato al Rosso di Montalcino, voluto dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, per “raccontare l’anima giovane e contemporanea di un grande territorio”, l’11 giugno con i riconoscimenti agli Ambasciatori del Rosso di Montalcino (Teatro degli Astrusi), masterclass condotte dal wine critic Luca Gardini e dal sommelier Francesco Saverio Russo, una tavola rotonda con giovani produttori del territorio, un banco d’assaggio (Complesso museale di S. Agostino, sede del “Tempio del Brunello”), e una charity dinner per “Food for Soul”, l’organizzazione no profit dello chef Massimo Bottura e della moglie Lara Gilmore (Fortezza). Ma c’è anche “La Valle del Gigante Bianco”, la rassegna che torna dal 27 al 29 maggio e dal 2 al 5 giugno a Bettolle, con un programma ricco di appuntamenti dedicati alla Chianina, tra cui incontri, laboratori didattici, degustazioni, cooking show e visite agli allevamenti, promossa dall’Associazione Amici della Chianina in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp.
Ad Acqualagna, patria per eccellenza del pregiato tartufo delle Marche, l’Associazione Nazionale Conduttori Tartufaie promuove il seminario, dedicato alle “Esperienze e testimonianze sulla coltivazione del Tuber Magnatum Pico (bianco pregiato)”, con il presidente Paolo Topi, Gianluigi Gregori del Centro Sperimentale Tartuficoltura Regione Marche ed i tartuficoltori tartufai, con l’intervento di Associazioni di altre Regioni, il 28 maggio all’Agriturismo Villa Rosa, nel cuore di una tartufaia. Per premiare la capacità di narrare di tanti giornalisti che vi hanno trovato l’occasione per parlare di una terra bellissima come l’Abruzzo, patria del grande Montepulciano d’Abruzzo, ma anche di un vino rosa molto amato come il Cerasuolo d’Abruzzo, di un raffinato vino bianco come il Trebbiano d’Abruzzo, che quest’anno celebra i 50 anni della sua Denominazione, e di “piccole grandi”, eccellenze come il Pecorino e la Passerina, il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo ha lanciato anche l’edizione n. 6, del Premio giornalistico internazionale “Words of Wine - Parole di vino”, per il quale è possibile inviare le candidature entro il 31 maggio (e l’8 giugno sarà di scena la cerimonia di premiazione). A Roma l’appuntamento è al Wine Bar della storica enoteca Trimani per “Introduzione al vino”, calendario di incontri dedicati a chi vuole saperne di più per scegliere con precisione i vini giusti in occasione guidati dai Trimani e senza tralasciare la tavola con gli abbinamenti di Carla Trimani (fino al 7 giugno). Il 28 e 29 maggio il Parco Tor di Quinto fa da sfondo invece a “La Città della Pizza 2022” con i grandi maestri dell’“arte bianca”, oltre 60 tra i migliori pizzaioli d’Italia, con più di 90 pizze proposte, abbinamenti con birra artigianale, Champagne, vini e bollicine italiane e, ancora, focus su pane, olio evo e materie prime, contest per pizzaioli emergenti, laboratori per appassionati e incontri per operatori. Sempre nella Capitale, c’è anche “Talk “N” Toast. Conversazioni sul Pinot Nero”, il 31 maggio al Beef Bazaar, con protagonista l’Oltrepò Pavese e le sue cantine, dal Castello di Cigognola a Conte Vistarino, da Marchese Adorno a Monsupello, passando per la Tenuta Mazzolino e molte altre (evento riservato su invito). E tra gli eventi più famosi, anche “Vinòforum-Lo Spazio del Gusto”, ha annunciato il suo ritorno a Roma sempre al Parco Tor di Quinto, dal 10 al 19 giugno, tra grandi vini italiani ed internazionali di oltre 800 cantine protagoniste di “Wine Top Tasting”, enoteche, le “The Night Dinner” degli chef stellati con la mixology di Massimo D’Addezio, 35 Temporary Restaurant provenienti da tutta Italia selezionati con la testata “Food & Wine Italia”, e per la prima volta anche la pizza d’autore.
E aspettando il ritorno dal 3 al 6 luglio a Napoli delle “Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana”, l’Avpn-Associazione Verace Pizza Napoletana ha lanciato le selezioni a Los Angeles, San Paolo, Granada, Poznan, Gifu, Parigi, Atlanta, Istanbul, Il Cairo e Londra, oltre che a Milano, e non solo. Ma c’è anche il “DMed - Salone della Dieta Mediterranea”, in programma fino al 29 maggio nel polo fieristico dell’Ex Tabacchificio a Capaccio Paestum, per diffondere il patrimonio Dieta Mediterranea come stile di vita e di sviluppo territoriale sano e sostenibile, creando consapevolezza negli operatori del settore, dando risalto ai numerosi attori del mondo scientifico, istituzionale e privato che da anni si adoperano per la sua tutela e valorizzazione abbracciando ogni aspetto, dalla dimensione culturale alla valorizzazione delle filiere che attraverso le pratiche agricole virtuose e la tutela delle biodiversità autoctone rappresentano in modo concreto alcuni dei pilastri fondamentali dello stile di vita “Dieta Mediterranea”. Tra antiche cisterne greco-romane a 40 metri di profondità, sulle terrazze dei grandi alberghi, in cortili e palazzi storici, nelle boutique e nei ristoranti, in spettacolari spazi privati e tra le vasche dell’Acquario, a Napoli torna anche “Wine&Thecity”, la rassegna cultural-enologica che si aprirà il 31 maggio a Palazzo San Teodoro (con l’artista Franz Cerami che firmerà una video installazione site-specific sullo scalone monumentale, e la compagnia di danza contemporanea Funa che si esibirà in una performance sulla balconata del palazzo) e proseguirà dal 6 al 23 giugno in oltre 50 luoghi della città e non solo, con la partecipazione di 100 cantine da tutta Italia, attorno al tema “WineYourSelf”, un invito a esprimere se stessi, a rimettersi in gioco, ad essere protagonisti delle esperienze proposte e non semplici spettatori, tra l’arte e il design, la moda, il viaggio inteso come scoperta continua, e il cibo come esperienza. Al connubio moda e vino è dedicata la novità di questa edizione: la partecipazione della Reggia Designer Outlet di Caserta del gruppo britannico McArthurGlen, con la quale le boutique del centro apriranno le porte a calici e sommelier per nuove esperienze di degustazione. Intanto, sono tornati i pic-nic gourmet in vigna di Feudi di San Gregorio a cura del Ristorante Marennà della cantina e con le etichette della griffe. E da giugno, l’anfiteatro ospiterà infatti il “Darjeeling bar”, un angolo wine&coctail aperto tutte le sere dal giovedì alla domenica, roponendo aperitivi d’ispirazione esotica, da accompagnare alle bollicine del Dubl o alla freschezza del Visione rosato, e aspettando l’installazione in autunno della nuova opera dell’artista Pietro Ruffo, che si unirà alle opere già presenti e che darà vita alla nuova etichetta d’artista in edizione limitata. Nella cantina bolgherese del Gruppo Tenute Capaldo, Campo alle Comete, sempre a partire da giugno, c’è invece “Wine & Music in a Magic Garden”, tra aperitivi, degustazioni, visite in cantina e musica dal vivo alla luce del tramonto. Restando tra i vigneti campani, l’esperienza del visitatore nelle antiche cantine di Atripalda di Mastroberardino si arricchisce grazie all’articolata collezione di opere d’arte, dai mosaici alle tele, dai bronzi ai bassorilievi, della storica famiglia del vino italiano, da questi giorni accessibile al pubblico con il “Mag-Mastroberardino Art Gallery”. Infine, 41 giovani produttori del Sud d’Italia, provenienti dall’Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia con oltre 200 etichette si danno appuntamento a Francavilla Fontana, il 29 e il 30 maggio, nella prima edizione di “Storie di giovani vignaioli” nella cornice del Castello Imperiali, con banchi d’assaggio con le ceramiche di Grottaglie, laboratori monotematici sui vini autoctoni del Meridione e un convegno sulle sfide dei mercati. Si arriva fino a Palermo, per “Wine Sicily”, con le cantine siciliane - da Pellegrino a Baglio di Pianetto, da Cusumano al Gruppo Duca di Salaparuta, per citarne solo alcune - protagoniste dal 4 al 6 giugno a Palazzo Riso, e dove ci sarà anche Spumante365, la nota piattaforma di e-commerce dedicata unicamente alle bollicine made in Italy protagoniste della masterclass. Ci si sposta in Sardegna, e precisamente a Carloforte, per il “Girotonno-Uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno” dal 2 al 5 giugno, con l’“International Tuna Competition”, la sfida gastronomica tra chef di Italia (guidati da Davide Atzeni, chef e patron del Coxinendi di Sanluri, e Mauro Ladu, chef patron dell’osteria Abbamele a Mamoiada, e con una giuria presieduta da Paolo Marchi, ideatore di “Identità Golose”, e formata, tra gli altri, da Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione “Freedom”, dai giornalisti Andrea Radic, Anna Maria De Luca e Lorenzo Frassoldati e dallo chef Stefano De Gregorio), Giappone, Colombia e Libano, cooking show con grandi chef (Hirohiko Shoda, Cristina Bowerman, Gianfranco Pascucci, Francesco Stara e Luigi Pomata), degustazioni, incontri e intrattenimento con Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica “Decanter” di Rai Radio2, affiancato da Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport, all’insegna del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara dell’isola di San Pietro.
E per gli amanti del genere, dal 29 maggio al 5 giugno, con Agrimontana l’alta pasticceria sale a bordo di Costa Crociere con i “campioni del mondo” per 7 giorni in viaggio nel Mediterraneo protagonisti della crociera tematica “La Dolce Sfida” navigando su Costa Toscana. Senza dimenticare che il 2 giugno è la “Giornata Internazionale delle Cucine Italiane” (Idic-International Day of Italian Cuisines), nata nel 2008 come reazione contro la contraffazione sistematica della cucina e dei prodotti italiani, e che punta a tutelare il diritto dei consumatori internazionali ad una cucina italiana autentica e di qualità quando entrano in ristoranti etichettati come “italiani”, promossa dal network itchefs-Gvci (Gruppo Virtuale Cuochi italiani), una rete di professionisti della cucina italiana che opera in 70 Paesi, e che per la prima volta si celebrerà in tutto il mondo e in Italia nel giorno della Festa della Repubblica. Il piatto ufficiale? La Pasta e fagioli con le cozze, che ha le sue origini a Torre del Greco, dove nacque anche Tony May, ristoratore e educatore di New York, uno dei più grandi maestri della cucina italiana autentica e di qualità fuori dall’Italia, scomparso quest’anno.

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