
Il mondo digitale si fa sempre più spazio nella nostra quotidianità. Anche il settore vino, da tempo, esplora i nuovi orizzonti offerti dalla tecnologia, spesso sfruttata per garantire ai consumatori un’esperienza didattica interattiva e stimolante. Dopo il tavolo-degustazione digitale presentato dall’azienda statunitense Ideum, arriva il primo infotainment enologico, che farà (dopo un test durato un intero anno) il suo debutto ufficiale a Vinitaly 2025 (6-9 aprile a Verona). Totalmente made in Italy e sviluppato da Rewine, realtà che vanta un’esperienza pluriennale nei campi di ristorazione e formazione d’impresa, un po’ come per il prodotto di Ideum, l’obiettivo di questo sistema è quello di trasformare la degustazione in un momento di scoperta e apprendimento, offrendo interattività e intrattenimento e personalizzando l’offerta basandosi sui gusti del singolo cliente. Per l’utilizzo di questo software - pensato per hotel, wine bar, ristoranti, cantine e, più in generale, qualsiasi attività legata alla somministrazione ed alla produzione di vini - saranno sufficienti un tablet interattivo ed un abbonamento.
Rewine è il primo infotainment enologico: un software made in Italy che permette all’utente di informarsi sui prodotti e di intrattenersi grazie a dei giochi interattivi. L’utilizzatore, una volta scelto il vino da degustare, potrà attivare i tablet interattivi, dove Rewine fornirà tutte le informazioni su vino, abbinamenti e produttori, generando così una vera degustazione informata, oppure potrà divertirsi con il Gioco del Sommelier, con il quale potrà testare le sue conoscenze sul vino rispondendo a domande specifiche. Oltre a questo, sarà possibile inserire all’interno della configurazione anche i piatti del proprio menu, così da suggerire sempre l’abbinamento migliore tra quest’ultimi e i vini disponibili in cantina.
E se questa, in breve, è la configurazione Smart, l’azienda mette a disposizione anche la configurazione Automatic, che permette al software di interagire con i dispenser di vino della linea Wineemotion e, quindi, all’utilizzatore finale di vivere un’esperienza totalmente libera, selezionando i vini direttamente dagli erogatori e decidendo in autonomia la tipologia e la misura del calice da degustare, creando, così, il proprio percorso di degustazione personale. Utilizzatore che è il grande protagonista dell’esperienza e che verrà seguito in maniera specifica ed individuale, con il software che definirà, ad esempio, il “vino adatto a te”, sfruttando i voti che l’utente darà ai vini degustati, guidandolo alla scelta del vino da acquistare. Il sistema consentirà, poi, ad ogni fruitore di generare la propria wine list di vini realmente “degustati” e “votati”, con i dati di ogni account personale che saranno sempre consultabili e gestibili dal cliente. Ma oltre ai benefici per gli utenti finali, ce ne sono anche per il personale e per le attività che implementeranno il sistema: dall’Ai che semplificherà le attività di inserimento e gestione del magazzino da parte dell’operatore, all’ottimizzazione della gestione interna, dalla fidelizzazione dei clienti e alla raccolta di dati preziosi per decisioni strategiche.
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