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TERRITORI E GOVERNANCE

Tra Università ed Istituzioni, nasce il Comitato Scientifico per le Colline del Prosecco Unesco

A guidarlo il professor Amerigo Restucci, già coordinatore della candidatura del sito delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
COLLINE CONEGLIANO VALDOBBIADENE, COMITATO SCIENTIFICO, UNESCO, vino, Italia
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Docg Patrimonio Unesco

La ripartenza dell’Italia non può che passare da quella dei suoi territori di eccellenza. Anche, o soprattutto, quelli legati al vino e all’agricoltura, quelli più capaci di coniugare qualità della produzione, sostenibilità ambientale, accoglienza, storia e bellezza del paesaggio. Tra questi, a buon diritto, c’è il territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, cuore storico del mondo Prosecco, tutelato dall’Unesco dal 2019, che guarda al futuro ed evolve nella sua governance.
“Mai come oggi il nostro Paese ha bisogno di essere valorizzato e conosciuto veramente, prima da noi italiani e poi da tutto il mondo. In questa fase di uscita dalla crisi che ha colpito il sistema paese, dovuta al Covid-19, oggi è tempo di rialzarsi ancora più forti di prima e abbiamo tutte le carte in regola per farlo. Il Sito Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene rappresenta sicuramente un punto di valore da cui partire per raggiungere questo obiettivo. Ha grandi potenzialità: è un territorio ricco di storia e tradizione, che racconta l’uomo attraverso un paesaggio unico al mondo, dove la sensibilità verso il rispetto dell’ambiente lo ha portato ad affermarsi quale una delle aree geografiche con le più alte aspettative di vita al mondo, come nei giorni scorsi ha ricordato anche l’Accademia dei Georgofili. Uno dei nostri obiettivi deve essere quello di promuovere un turismo sostenibile, responsabile, esperienziale, interessato ad ascoltare il territorio e i soggetti che, in vario modo, se ne sono presi cura fino ad oggi. Con il Comitato Scientifico, che desidero ringraziare fin d’ora per aver accettato l’incarico, la squadra si arricchisce di nuove competenze necessarie ad affrontare questa nuova sfida”. Parole di Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, che ha come obiettivo la gestione del nuovo Sito Unesco del paesaggio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, che ha nominato il suo comitato scientifico, che sarà organo consultivo dell’Associazione sulle materie e problematiche attinenti la gestione e la conservazione del bene Unesco, si occuperà di definire gli obiettivi del Piano di Gestione e di indicare le priorità degli interventi e non solo.
A farne parte sono il professor Mauro Agnoletti della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze (nominato in rappresentanza della Regione Veneto); Giuseppe Blasi, Capo Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale (nominato in rappresentanza del Ministero delle politiche agricole), i professori Amerigo Restucci e Enzo Miceli dell’Università Iuav di Venezia, il professor Vasco Boatto dell’Università di Padova e Ugo Soragni, a capo della Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, a cui si aggiungerà un rappresentante dello stesso Mibact che verrà reso noto nelle prossime settimane. Il presidente del Comitato Scientifico sarà il professor Amerigo Restucci, che ha coordinato il Comitato Scientifico promotore della candidatura Unesco del sito delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oltre ad essere già nel consiglio direttivo dell’Icomos Unesco e rappresentante delle Regioni italiane nella Commissione di tutela e fruizione dei “Siti Unesco”.

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