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VINO & CULTURA

Vino e agricoltura alla “Mostra del Cinema” di Venezia, tra “dolce vita” e poesia

Si rinnova il sodalizio intramontabile tra il grande cinema e l’enogastronomia italiana, che fa innamorare del Belpaese le star di ogni epoca

Dagli eventi prima delle proiezioni dei film alle cene di gala, alla “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia” n. 80, il vino e la cucina italiani celebrano il mito della “dolce vita” e rinnovano il sodalizio intramontabile tra il grande cinema e la nostra enogastronomia, che fa innamorare del Belpaese le star di ogni epoca. Nei calici dei più importanti attori, registi e produttori internazionali, che, da oggi e fino al 9 settembre, sfilano sul red carpet del Lido di Venezia in corsa per i “Leone d’Oro” - tra i più attesi, Sofia Coppola, Woody Allen e Bradley Cooper in qualità di regista e attore del film dal titolo italiano “Maestro”, ma anche Emma Stone, Jessica Chastain, Adam Driver e Micky Rourke, e, a rappresentare l’Italia, Pierfrancesco Favino, Toni Servillo e Valerio Mastandrea - ci sono bollicine, dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg al Prosecco Doc, rossi, da quelli della Valpolicella al Montepulciano d’Abruzzo, e bianchi, come il Pinot Grigio delle Venezie. Ma protagonista è anche il mondo dell’agricoltura italiana, le cui storie ed i cui territori hanno ispirato ed ispirano da sempre i più grandi sceneggiatori e registi, come i maestri Federico Fellini ed Ermanno Olmi, che ne hanno raccontato la poesia e la bellezza delle piccole cose in pellicole che hanno fatto la storia del cinema.
Un’edizione n. 80 che, come non mai, si appresta a svelare tante imperdibili pellicole e un cinema italiano sempre di grande qualità rappresentato da ben sei pellicole e che, dopo l’inaugurazione della Mostra nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido con Caterina Murino “Madrina 2023”, vede concorrere Stefano Sollima con “Adagio”, Edoardo De Angelis con “Comandante”, Sergio Castellitto come regista di “Enea”, Saverio Costanzo in concorso con “Finalmente l’alba”, Matteo Garrone con “Io capitano” e Giorgio Diritti con “Lubo”, e dalla regista Liliana Cavani “Leone d’Oro alla Carriera” e a Venezia per il film fuori concorso “L’ordine del tempo”. E nella quale il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg è presente agli eventi organizzati dallo chef Tino Vettorello alla Terrazza Biennale by Campari, location prestigiosa affacciata sulla Promenade del Lido di Venezia con una suggestiva vista mare, e ristorante più vicino al tappeto rosso che accoglie attori, giornalisti, critici ed istituzioni con un’enoteca dedicata alle celebri bollicine, e al ristorante del Palazzo del Casinò, con una carta dei vini dedicata, dove le etichette delle griffe della Denominazione - da Bival a Borgoluce, da Bortolin Angelo a Bortolomiol, da Ca’ dei Falchi a Mionetto, da Nani Rizzi a Sorelle Bronca e Valdo - accompagnano i menù preparati secondo la tradizione enogastronomica veneta e rivisitati in chiave contemporanea. Grandi eventi e momenti speciali anche nella Sala degli Stucchi con vista sul mare dell’Hotel Excelsior Venice Lido Resort, così come nell’Italian Pavilion dove, in un’atmosfera eterea di icone del cinema che diventano forme astratte attraverso un processo di morphing morbido e dinamico fatto di righe concentriche, ad accogliere le star, prima di tuffarsi nei bagni di applausi che li attendono tra palchi e red carpet, sono le bollicine del Prosecco Doc Rosé di Ponte1948. Partner ufficiale della Fondazione Ente dello Spettacolo, realtà che dal 1947 promuove la cultura cinematografica in Italia, anche Masciarelli Tenute Agricole omaggia vip e celebrietes con i suoi vini, dal Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva della linea “Iskra” al Rosso Terre di Chieti Igt della linea “Castello di Semivicoli”, negli aperitivi ed eventi esclusivi tra lo Spazio Cinematografo di Ente dello Spettacolo e la Terrazza Cinematografo by Atlas Concorde dell’Hotel Excelsior.
Ma al Lido di Venezia ci sono anche gli agricoltori, protagonisti al “Cibo da Festival” in Riva Corinto, dove, con Coldiretti Veneto, gli agrichef di Terranostra ed i produttori di Campagna Amica raccontano piatti e prodotti del territorio, dal miele di Barena alla verdura del Cavallino, dai formaggi Asiago, Monte Veronese, Grana Padano e Piave alla sopressa trevigiana e lo speck di Belluno, ed i vini, dal Pinot Grigio delle Venezie ai rossi della Valpolicella, accanto ai classici cicchetti veneziani come le sarde in saor e ricette storiche come i “bigoi in salsa”. All’Excelsior, invece, con Regione del Veneto e Veneto Film Commission, l’8 settembre, le storie dell’agricoltura italiana si intrecciano con quelle dei film: dal racconto di vita di Matteo Marini, ingegnere che rinuncia al lavoro in ufficio per salvare la Malga di famiglia Dosso di Sotto sull’Altopiano di Asiago, dove i ricordi dell’infanzia trascorsa sui pascoli sono gli stessi scelti dal regista Ermanno Olmi per l’ultimo film della sua carriera “Torneranno i prati”, ai versi in dialetto “Venessia, Venissa, Venusia” scritti dal poeta Andrea Zanzotto per il regista Federico Fellini per “Casanova” che danno il nome alla Tenuta Venissa ed ai vini della cantina di Matteo Bisol, nel cuore della Laguna e della Venezia Nativa, con gli interventi della produttrice Elisabetta Olmi, figlia del maestro, e la testimonianza di Fabio Zanzotto per la Fondazione intitolata al padre.
Una Mostra che è sempre di più vetrina dei prodotti-simbolo del made in Italy, come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che esporta il 70% della produzione nell’iconica bottiglietta disegnata dal grande designer Giugiaro, e il Parmigiano Reggiano, che esporta oltre il 47% delle sue forme. Insieme, i Consorzi di due delle Dop più amate in Italia e nel mondo celebrano il grande cinema nell’Opening Party Night dello Spazio Cinematografo di Ente dello Spettacolo dell’edizione n. 80 della Mostra, sulla Terrazza Cinematografo by Atlas Concorde dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, con degustazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop “Extra Vecchio” 25 anni e del Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi.

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