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LA CURIOSITÀ

Vino, la sostenibilità è anche nel tappo. Con sempre più cantine che scommettono sui tappi “green”

A dirlo i dati di Vinventions, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente: +16% per le chiusure “Green line”, scelte da tante cantine di primo piano
FARINA, FEUDI DI SAN GREGORIO, TAPPI, TASCA D'ALMERITA, VINVENTION, VITICOLTURA SOSTENIBILE, Italia
La sostenibilità nel vino parte dal tappo

Le cantine, i produttori ed i consumatori di vino, sono sempre più sensibili a tutto ciò che è “sostenibilità”. Concetto che si applica al vigneto, alla cantina, e sempre più anche alla bottiglia, a partire dal tappo. Lo testimoniano le tante iniziative messe in campo, in questo senso, dai più importanti produttori di tappi per vino e altre bevande nel mondo. Che poi, tra investimenti in ricerca e tecnologia, premiano, come raccontano i dati di Vinventions, che nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, sottolinea come le vendite della sua linea “Gree line”, a base di canna di zucchero e 100% riciclabile, siano cresciute del 16% nell’ultimo periodo, grazie alla fiducia di cantine di primo piano come di Feudi di San Gregorio, Tasca d’Almerita, Fontanafredda, Brandini, Pojer & Sandri, Farina, AR.PE.PE., Pravis, Elio Altare, Capanna, Fantini, Oliviero Toscani, Brancaia, Girlan ... solo per citarne alcuni.
“Celebriamo questa Giornata - dichiara Filippo Peroni di Vinventions - con risultati concreti: i nostri tappi Green line sono a zero impatto sull’ambiente, perché per produrli utilizziamo pochissima acqua, azzeriamo le emissioni di anidride carbonica grazie alla canna da zucchero coltivata, sono al 100% riciclabili. Stiamo lavorando nella ricerca e nei rapporti con le aziende per rendere il loro ciclo di vita infinito. Per noi e per i produttori di vino che ci selezionano come loro partner, la salvaguardia del Pianeta è al primo posto. E l’Italia è uno dei Paesi che sta facendo di più sotto questo profilo, con aziende vinicole attente e consumatori sempre più esigenti. La sostenibilità non può essere un concetto astratto, servono strumenti efficaci perché divenga una pratica diffusa e quotidiana”.
“Siamo stati tra i primi a sperimentare questo tappo in Italia - ha dichiarato Antonio Capaldo di Feudi di San Gregorio - e oggi lo stiamo scegliendo per quasi tutta la gamma dei nostri vini. Gli opinion leader o i nostri partner importanti, come il nostro importatore americano, hanno risposto molto positivamente a questa scelta. C’è molta confusione in giro su cosa è sostenibilità. Quello che è positivo di questo tappo è che tutta la catena della biodegradabilità è presidiata”.
“Tasca d’Almerita ha avviato un progetto di sostenibilità a 360° in tutti gli step produttivi - dice Laura Orsi, enologo di Tasca d’Almerita - che va da alleggerire il peso delle bottiglie alla riduzione dell’impiego di energia. La scelta della Green line rientra in questa sperimentazione e dopo una fase di test e di ricerca l’abbiamo scelto per il nostro vino bianco Leone. Ci dà costanza, coerenza e pulizia”.
“Vogliamo essere un’azienda sostenibile - Claudio Farina della Cantina Farina - e siamo interessati a offrire al consumatore un vino senza difetti. La gestione dell’ossigeno che ci consente il tappo Green line di Vinventions ha risposto perfettamente a questa esigenza”.

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