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IL DATO

I dazi Usa sul vino nel 2025 hanno avuto un valore di 492,2 milioni di dollari

La fotografia dell’American Association of Wine Economists (Aawe): “poiché non è chiaro chi abbia sopportato l’onere, chi dovrebbe essere rimborsato?”

Export che scende tra i principali produttori di vino al mondo, dall’Italia alla Francia fino alla Spagna, preoccupazioni per un futuro ancora incerto e su cui gravano anche altri fattori ormai noti, dal cambiamento climatico al calo dei consumi, e che necessita anche di diversificare un mercato che, al momento, vede gli Stati Uniti insostituibili. Il mondo del vino ha passato un anno, il 2025, decisamente complicato e condizionato anche dal “terremoto” dei dazi. Ma quanto hanno portato, economicamente, agli Stati Uniti, i dazi voluti dal presidente americano Donald Trump e applicati anche al vino? Complessivamente, nel 2025, la cifra dei dazi Usa sul vino è ammontata a 492,2 milioni di dollari, dato che, dopo il coinvolgimento dell’Europa (il 2 aprile 2025 l’annuncio Usa dei dazi per il Vecchio Continente), è molto più grande di quello degli anni precedenti, e, quindi, da 81,8 milioni di dollari nel 2024 ai 78,7 del 2023, dai 95,3 del 2022 fino ai 134,6 milioni di dollari del 2021, ultimo anno in “tripla cifra” (a conclusione di un triennio, sotto la prima presidenza Trump, in cui erano in vigore i dazi al 25% sui vini di Francia, Spagna, Germania e Uk, ma non sui vini italiani, ndr). Un andamento fotografato dall’American Association of Wine Economists (Aawe) che cita come fonte lo U.S. Bureau Of Census, Usa Trade Online.
Ma sono numeri che, però, pongono una domanda, alla luce anche della decisione della Corte Suprema, che ha stabilito l’illegittimità dei dazi Usa: “poiché non è chiaro chi abbia sopportato l’onere lungo la catena di approvvigionamento, chi dovrebbe essere rimborsato: produttori, importatori, distributori, rivenditori o consumatori?”, si interroga l’Aawe. Uno scenario, quello dei rimborsi (si stimano circa 130 miliardi di dollari complessivi in ballo), che appare tuttavia molto complesso, e la cui previsione sulla conclusione non è affatto scontata.
Il mondo del vino italiano, ovviamente, è spettatore interessato, considerato che, nonostante i dazi, gli Stati Uniti, restano mercato saldamente leader per il vino del Belpaese, generando, nel 2025, 1,75 miliardi di euro in valore (-9,1% sul 2024) per 339,5 milioni di litri (-6,2% sul 2024), secondo i dati Istat analizzati da WineNews. 

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