02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

'ECONOMIA & VINO - LA CANTINA LA VIS, IL COLOSSO TRENTINO DEL VINO DI QUALITA’, ACQUISISCE LA CASA VINICOLA CASA GIRELLI SPA CHE CONTROLLA ANCHE VILLA CAFAGGIO IN TOSCANA

Italia
La Cantina La Vis

La cantina trentina La Vis e Valle di Cembra, colosso cooperativo del vino di qualità, continua la sua marcia di espansione in Italia e acquisisce Casa Girelli Spa, che controlla anche il noto marchio Villa Cafaggio in Toscana. La Vis che, nel 2004, ha fatturato oltre 34 milioni di euro, ha compiuto negli ultimi anni importanti investimenti dal punto di vista delle strutture e delle alleanze produttive - come l’acquisto di Cesarini Sforza Spumanti e di Maso Franch in Trentino, di Poggio Morino in Toscana, nonché la fusione nel 2003 con la cantina Valle di Cembra. Oggi La Vis, che conta ben 1.300 soci, produce oltre 5 milioni di bottiglie e conta di raddoppiare presto la produzione.
Casa Girelli, cantina di Trento, fondata alla fine dell’800 dalla famiglia Girelli, ha conosciuto negli ultimi 15 anni, con Marina e Stefano Girelli, un forte sviluppo sui mercati internazionali - 42 i Paesi all’interno dei quali opera con successo, tra cui Gran Bretagna, Germania, Usa, Scandinavia, Olanda e Canada - che garantiscono all’azienda il 95% del proprio fatturato (pari a 40 milioni di euro, con 20 milioni di bottiglie prodotte). Casa Girelli controlla anche F.W.I. (Usa) società di importazione e distribuzione negli Stati Uniti, e Villa Cafaggio, storica azienda viticola nel cuore del Chianti che conta 60 ettari e 350.000 bottiglie prodotte.
“L’acquisizione di Casa Girelli rappresenta una nuova opportunità per tutto il comparto La Vis - commenta Roberto Giacomoni, presidente della Cantina La Vis e Valle di Cembra - a seguito della quale si potrà dar corpo a nuove alleanze in Italia come all’estero. L’obiettivo è rafforzare la nostra presenza e sviluppare nuove opportunità commerciali sui mercati internazionali, che valorizzino al meglio le produzioni dei nostri soci”. L’operazione verrà portata a termine attraverso Vinicola Lavis Export srl (in mano a La Vis e Valle di Cembra) che acquisterà il 100% di Casa Girelli. Affiancherà l’operazione ISA (Istituto Atesino di Sviluppo), partner finanziario già “socio” di altre importanti realtà trentine e nazionali. L’intervento interesserà circa 1/3 del capitale e assicura un forte valore aggiunto di “marketing territoriale trentino” rispettoso della filosofia aziendale tanto cara alla La Vis. “E’ un notevole salto di qualità per la nostra azienda - dichiara Fausto Peratoner, direttore generale della Cantina La Vis e Valle di Cembra - che ci permetterà di specializzare e ottimizzare ulteriormente la nostra organizzazione sia nel settore produttivo che nello sviluppo commerciale, mobilitando tutte le risorse e i capitali necessari quale presupposto per affrontare le sfide che riserva il futuro”.
Marina e Stefano Girelli con i loro collaboratori - in armonia con le strategie che la Direzione La Vis andrà disegnando - continueranno a portare il loro contributo nella conduzione dell’azienda, facendo tesoro della grande esperienza maturata a garanzia di una continuità delle politiche di sviluppo ad oggi intraprese.


La scheda - Casa Girelli Spa
Casa vinicola con sede a Trento, fondata alla fine dell’800 dalla famiglia Girelli, negli ultimi 15 anni ha conosciuto un forte sviluppo grazie all’impegno dei fratelli Stefano e Marina Girelli che operando soprattutto sui mercati internazionali (42 i Paesi all’interno dei quali opera con successo, tra cui Gran Bretagna, Germania, USA, Scandinavia, Svezia, Norvegia, Olanda, Canada) garantiscono all’azienda il 95% del proprio fatturato. La filosofia dell’azienda è produrre e far conoscere nel mondo il vino italiano di qualità. Attraverso accordi produttivi nelle diverse zone di interesse, che vanno dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, Casa Girelli ha saputo proporre sui mercati un range di vini interessante e di forte rappresentatività dei territori coinvolti sia dal punto di vista qualitativo che da quello del rapporto qualità/prezzo. Fattori di successo sono certamente stati la conoscenza approfondita dei mercati, delle esigenze dei consumatori nei rispettivi mercati, una buona flessibilità dimostrata nello sviluppo dei nuovi prodotti e dei servizi ai clienti. Il fatturato è di 40 milioni di euro, con circa 20 milioni di bottiglie prodotte. Casa Girelli spa conta 60 dipendenti e controlla anche F.W.I. (Usa), società di importazione e distribuzione negli Stati Uniti, e Basilica Cafaggio srl, azienda viticola nel cuore del Chianti, che produce 350.000 bottiglie e conta 60 ettari di proprietà. Casa Girelli ha inoltre un rapporto di distribuzione in esclusiva con Feudo di Santa Tresa, azienda viticola di 50 ettari in Sicilia a Vittoria.


La scheda - Cantina La Vis e Valle di Cembra
Azienda cooperativa dal 1948, nel tempo ha assunto diverse denominazioni che descrivevano nella sostanza il territorio sul quale operava. Dal dicembre 2003 è Cantina La Vis e Valle di Cembra a seguito della fusione per incorporazione con la Cantina Valle di Cembra. Nel 2003/2004 il fatturato di La Vis è stato di oltre 34 milioni di euro; il fatturato complessivo del Gruppo La Vis è di circa 44 milioni di euro. La Vis conta 1.300 soci e 60 dipendenti, con una superficie di oltre 1.350 ettari. La produzione media annuale gestita dalla Cantina La Vis e Valle di Cembra è di 160.000 ettolitri di vino (tenuto conto dei conferimenti da altre cantine), e nel 2004 sono state prodotte oltre 5 milioni di bottiglie (l’obbiettivo a breve sono 9 milioni di bottiglie, pari a circa il 70% della produzione), oltre a 1,3 milioni di bottiglie di spumante prodotte da Cesarini Sforza. La cantina ha sede in Trentino Alto Adige nella borgata di Lavis, a nord di Trento. Comprende i vigneti delle colline di Lavis, Pressano, Sorni, Meano, i caratteristici terrazzamenti della Valle di Cembra e, in Alto Adige, i vigneti di Salorno e Pochi.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli