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L’EVENTO

12 aprile 2019: Masseto, vino icona dell’Italia nel mondo, presenta al mondo al sua nuova cantina

Apre le sue porte la nuova “casa” di uno dei vini italiani più acclamati, che ha celebrato con la 2018 la prima vendemmia nella nuova struttura

Il 2019 appena iniziato, per gli appassionati dei grandi vini, ha già una data imperdibile da segnare nel calendario: il 12 aprile 2019 si presenterà ufficialmente la nuova cantina di Masseto, uno dei vini icona dell’Italia nel mondo, etichetta tra le più conosciute a livello planetario, quella italiana più preziosa, secondo i dati di “Wine-Searcher”, stabilmente tra le prime cinque più ricercate dagli appassionati e dai collezionisti, secondo il “Liv-Ex”, da anni dominatrice, tra i grandi vini d’Italia, nelle grandi aste internazionali. Una nuova casa pronta ad aprire le proprie porte, come già anticipato a WineNews dal Ceo Giovanni Geddes da Filicaja, ma già operativa, tanto che la vendemmia 2018 è stata la prima a trovare interamente dimora nella casa del grande rosso bolgherese, che, dalla prima annata del 1986, quando usci il primo vino prodotto dal vigneto del Masseto, etichettato semplicemente come “Merlot”, mentre il nome Masseto in etichetta è arrivato con la vendemmia 1987, ad oggi, ha saputo imporsi come uno dei più grandi vini d’Italia e del mondo.
Una nuova pagina di una grande storia, che guarda al futuro, ma senza dimenticare il passato: realizzata sul progetto del prestigioso studio “ZITO+MORI”, sarà “una cantina completamente interrata: si vedrà solo la vecchia casa di Masseto, che abbiamo ricostruito completamente identica a come era in origine”, aveva anticipato Geddes.
Una nuova dimora tutta sua, per Masseto, dunque, che concretizza anche “fisicamente” il suo percorso completamente separato, come, nei fatti, è da anni, da Ornellaia. “Sia sul marketing, che sarà guidato da Alex Belson, che sulla distribuzione: ad eccezione di Italia, Usa e Canada, dove questi due grandi vini hanno una distribuzione in comune, per il resto del mondo Masseto sarà tutto distribuito sulla “place de Bordeaux” - spiega Geddes - da 15 prestigiosi negociant. Ed anche sulla parte enologica, con l’arrivo a Masseto di Eleonora Marconi (per anni al Castello di Nipozzano della famiglia Frescobaldi, ndr), che lavorerà qui in maniera permanente, sempre sotto la supervisione di Axel Heinz”.

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