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EXPORT

L’“Istituto Grandi Marchi” del vino italiano alla conquista del Canada

Dall’8 al 10 maggio tour nel mercato n. 5 del Belpaese enoico (333 milioni di euro nel 2017) tra Quebec City, Montreal ed Halifax
CANADA, EXPORT, GRANDIMARCHI, Mondo
I Grandi Marchi alla conquista del Canada, mercato n. 5 del vino italiano

Quinto mercato mondiale per il vino italiano, con un valore di 333 milioni di euro importati nel 2017 (+9% sul 2016, dato Ismea), il Canada è strategico per i produttori italiani di qualità, leader assoluti in un Paese in cui il 30% della spesa totale delle bevande alcoliche è destinata al vino e il trend è in crescita, soprattutto per il vino bianco e lo spumante (anche se il 50% della spesa è sui vini rossi), e dove le opportunità da cogliere sono ancora molte, visto che i canadesi, secondo i dati Oiv, bevono in media “appena” 16,5 litri di vino all’anno ogni anno.
Mercato che, inoltre, è il terzo mercato di sbocco per i vini delle aziende dell’Istituto Grandi Marchi, che mette insieme 19 cantine italiane di primo piano che, da sole, esprimono il 7% dell’export nazionale di vino,
(Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Ca’ del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita, Tenuta San Guido e Umani Ronchi), e che in Canada spediscono il 13% delle proprie bottiglie.
Istituto che, dall’9 al 10 maggio, sarà in Canada per una 3 giorni dedicata ad operatori e giornalisti, e a seminari sul tema dei monopoli che regolano diversi mercati del Paese. Si parte l’8 Maggio, dalla Salle des Promotions du Séminaire de Québec di Quebec City, dove è previsto un walk around tasting dedicato agli operatori del settore e ai giornalisti, poi il 9 Maggio, al Loft Hotel di Montreal, un seminario e una degustazione guidata daranno avvio alla giornata di lavori, che si concluderà con un walk around tasting aperto al trade e ai media, fino al 10 Maggio, al Delta Halifax di Halifax, con un altro walk around tasting per operatori e stampa.
“Il Canada è una destinazione strategica: rappresenta il secondo mercato di sbocco extra-UE per i nostri vini”, afferma Piero Mastroberardino, appena confermato per un nuovo mandato alla presidenza dell’Istituto Grandi Marchi. “Si tratta tuttavia di un mercato molto articolato e composito, perché ogni provincia segue regole di importazione diverse. Per questa ragione cerchiamo di presidiare il mercato con una presenza costante e pervasiva, che ci ha portato a visitare negli anni con continuità le diverse province: l’ultima missione dello scorso ottobre ha toccato Ontario, British Columbia e Alberta, ora è la volta del Quebec e della Nuova Scozia”.

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