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US PORTRAITS 2018

Esperti, meno esperti ed appassionati: i consumatori Usa nel report di Wine Intelligence

Dai meno giovani e con una maggiore capacità di spesa, ai nuovi consumatori, il ritratto di un mercato con 84 milioni di consumatori abituali di vino
USA, WINE INTELLIGENCE, Mondo
I consumatori di vino in Usa secondo l'analisi di Wine Intelligence

Quello degli Stati Uniti è il mercato vinicolo più gettonato del mondo con 84 milioni di bevitori abituali di vino. Con un mercato enoico così grande, è naturale che i consumatori mostrino tendenze diverse nella scelta dei vini. Il report “US Portraits 2018” dell’agenzia Wine Intelligence, descrive infatti sei distinte categorie di consumatori nel mercato statunitense; differenziandole in termini di profilo, attitudini e percentuali.
Tuttavia, facendo un confronto con il passato, dal rapporto “US Portraits” del 2016 è evidente che alcune categorie hanno cambiato le loro tendenze, introducendo nuovi vini e numeri.
Seguendo l’ordine del report, la classe con la più alta percentuale (26%) è quella degli “Senior Bargain Hunters”, il tempo in questa categoria ha portato con se un’ottima conoscenza del vino, perciò i più esperti preferiscono acquistare un repertorio ristretto di vini e di etichette, prendendo in considerazione sopratutto il valore della bottiglia. Dopodiché abbiamo la classe dei “Premium Brand Suburbans” (19%), adulti di mezza età, frequenti bevitori di vino, ma tra i più risparmiatori, fedeli ai vini e alle marche che conoscono. Grazie alla loro esperienza nel campo sono i più esperti di vino di tutti gli altri segmenti.
Seguono i “Contented Treaters” (17%) che sono invece i bevitori benestanti di mezza età che spendono molto per il vino, ma che se lo bevono di rado. L’amante del vino di questa categoria è un buon conoscitore, influenzato dall’origine dei vini nella sua scelta e che gode di una conoscenza di una vasta gamma di tipologie di vino.
Al contrario, troviamo i “Social Newbies” (14%), sono i più giovani bevitori, chiamati anche mid spenders che bevono vino in media due volte alla settimana. Hanno ancora una conoscenza limitata delle tipologie dei vini per questo motivo si affidano alle raccomandazioni altrui nell’acquisto di un vino.
Nel penultimo scalino con la stessa percentuale dei “Social Newbies”, anche se il trend principale è quello della crescita di consumo di vino per tutte le fasce di età, abbiamo i “Kitchen Casuals” con con il 14% di bevitori che gustano il vino in loco raramente, con un limitato un interesse per i vini, motivo per cui si attengono alla ristretta gamma di vini che conoscono. In conclusione, con la minor numero di bevitori (10%), c’è la categoria degli “Engaged Explorers”, rappresentata dai bevitori di vino più esigenti, i quali acquistano un ampio repertorio di vini provenienti da Paesi e regioni diversi. Il gruppo più sperimentale, sempre alla ricerca di opportunità e di nuove esperienze enologiche.

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