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LA NOVITÀ

Pnrr, crescono le risorse destinate al settore agroalimentare: 2 miliardi per i contratti di filiera

Confagricoltura: “valutazione positiva della Commissione Ue premia il lavoro del Governo”. Coldiretti-Filiera Italia: “è il più grande stanziamento”
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Dal Pnrr 2 miliardi per l’agroalimentare (ph: svklimkin da Pixabay)

Dal Pnrr sono previste nuove risorse per l’agricoltura. Una novità importante, accolta ovviamente con soddisfazione da parte del settore ad iniziare da Confagricoltura che ha evidenziato come “la valutazione positiva della Commissione Ue premia il lavoro di aggiornamento del Pnrr avviato dal Governo, che prevede anche l’inserimento del nuovo capitolo sul Repower” aggiungendo che si tratta di “un importante risultato per il nostro Paese poiché rafforza il percorso dell’Italia nella crescita economica, nella tutela dell’ambiente, nella coesione sociale e nell’efficienza energetica. Di rilievo gli interventi che riguardano le imprese, a partire dalla transizione energetica e digitale con gli interventi di efficientamento energetico 5.0, fortemente caldeggiato da Confagricoltura, al supporto alle Piccole e Medie Imprese per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, alla competitività e resilienza delle filiere produttive strategiche”.
L’organizzazione evidenza come “gli ulteriori fondi messi a disposizione del settore agricolo per la transazione energetica, ecologica e digitale sono un importante segnale: 2 miliardi di euro per il finanziamento dei contratti di filiera nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo e ulteriori 850 milioni di euro per le aziende agricole e di allevamento, per sostenere l’installazione di pannelli fotovoltaici, sistemi di gestione intelligente dei consumi elettrici ed accumulatori, nonché per incentivare la realizzazione di tetti energetici. Sarà possibile, quindi, accelerare ulteriormente sullo sviluppo delle agroenergie”. Tutto questo “senza trascurare gli interventi di ricostruzione dell’Emilia-Romagna, Toscana e Marche con 1,2 miliardi di euro per i territori colpiti dagli eventi alluvionali del 2023, attesi fortemente dalle imprese. Perché l’agricoltura possa cogliere appieno le opportunità di crescita contenute nel Pnrr e giocare un ruolo da protagonista nella transizione ambientale ed energetica, occorre anche sostenerne la tenuta finanziaria, reperendo risorse per una gradualità nella reintroduzione dell’Irpef, per la gestione del rischio in agricoltura, dando inoltre continuità al settore del biogas e risolvendo i problemi legati alla tassazione delle agroenergie”.
Per Coldiretti, è importante il raddoppio delle risorse per l’agroalimentare “con la nuova versione del Piano che ha incluso le nostre richieste per il settore che ha dimostrato grande capacità progettuale. Vogliamo ringraziare il Governo, ed in particolare i Ministri Fitto e Lollobrigida, che hanno creduto nella strategia da noi proposta riguardante in particolare il rifinanziamento di oltre 2 miliardi per i contratti di filiera agroalimentare, pesca e foreste, ma importante è anche la misura Parco Agrisolare, il cui obiettivo finale è stato portato ad oltre 1,3 gigawatt”. “Il più grande stanziamento economico destinato al nostro settore - ha aggiunto Luigi Scordamaglia, ad Filiera Italia - considerando anche le risorse destinate alla logistica che aumenteranno la nostra competitività consentendoci di recuperare il gap con altri Paesi. Ora - concludono Coldiretti e Filiera Italia - affinché tali risorse vengano utilizzate fino all’ultimo da un modello di filiera risultato vincente bisognerà potenziare la struttura amministrativa di tutti gli uffici che dovranno dare attuazione a tale imponente piano che può segnare un vero punto di svolta per l’ulteriore rilancio del settore”.

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