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MONITOR DELLA COMMISSIONE UE

L’export di vino europeo nei primi 10 mesi 2025 a 13,78 miliardi di euro (-4%): pesano i dazi Usa

Nelle esportazioni enoiche gennaio-ottobre persi 604 milioni di euro sullo stesso periodo 2024. Ma per l’agroalimentare è record con 199,4 miliardi
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Nel 2025 l’export agroalimentare europeo cresce, ma il vino è in calo

Cala l’export di vino europeo nei primi 10 mesi 2025, a dimostrazione di un anno difficile per il settore e che viene certificato anche dai numeri. Secondo il “Monitoring Eu Agri-Food Trade” della Commissione Europea, che si riferisce ad ottobre 2025, le esportazioni di vino e prodotti a base di vino hanno toccato quota 13,78 miliardi di euro da gennaio a ottobre 2025, diminuendo di 604 milioni di euro (-4%), principalmente a causa delle minori esportazioni verso gli Stati Uniti. Giù anche spirits e liquori a 6,9 miliardi di euro (-6% su gennaio-ottobre 2024, pari a -444 milioni di euro). Ma il vino rimane, comunque, un pilastro dell’export agroalimentare europeo, terza voce in classifica (con una quota del 7% sul totale), dietro ai preparati di cereali e prodotti della macinazione ed ai latticini. Un calo che, però, non abbraccia tutto l’export del comparto agroalimentare continentale che mostra, invece, un andamento positivo. Ad ottobre 2025, le esportazioni dell’Ue hanno raggiunto, infatti, un livello record di 21,7 miliardi di euro di prodotti agroalimentari, a +7% su settembre ed a +1% su ottobre 2024. Le esportazioni cumulative, nel 2025, hanno raggiunto 199,4 miliardi di euro ad ottobre, +2% su base annua.
Con 46,6 miliardi di euro, il Regno Unito (+4%), si è confermato il mercato principale nei primi 10 mesi 2025, rappresentando il 23% delle esportazioni, principalmente a causa delle maggiori esportazioni di prodotti a base di cacao, cioccolato e prodotti lattiero-caseari, davanti a Stati Uniti (24,2 miliardi di euro, -2% e il 13% dell’export agroalimentare europeo), la cui performance è stata condizionata in misura maggiore dal calo dei prezzi dell’olio d’oliva e della riduzione delle esportazioni di vino e liquori, in particolare da luglio. Seguono Svizzera (11 miliardi di euro, +9%), Cina (10,6 miliardi di euro, -7%) e Giappone (6,5 miliardi di euro, -6%).
L’Ue ha importato 15,4 miliardi di euro di prodotti agroalimentari a ottobre, +4% sul mese precedente e -5% su ottobre 2024. Ad ottobre 2025, le importazioni cumulative hanno raggiunto i 157,4 miliardi di euro, +11% sul 2024, un aumento dovuto agli elevati prezzi all’importazione, in particolare per cacao e caffè.
Il surplus commerciale agroalimentare dell’Ue è cresciuto del 18% su base mensile a ottobre, raggiungendo i 6,4 miliardi di euro. Si tratta del livello più alto in oltre un anno e del 19% in più rispetto a ottobre 2024. Tra gennaio e ottobre 2025, l’avanzo cumulativo dell’Ue ha raggiunto i 42 miliardi di euro, comunque 12,5 miliardi di euro in meno sullo stesso periodo 2024, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi delle importazioni.

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