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DALL’1 AL 3 MARZO

Olio d’oliva protagonista a Verona: a “Sol Expo”, oltre 90 eventi sull’“oro verde”

La vetrina internazionale, dedicata ad una filiera fondamentale per la cucina italiana, con un export 2025 superiore ai 2 miliardi di euro
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Al via, a Verona, con 90 eventi dedicati all’olio d’oliva, “Sol Expo” 

Le sfide imminenti da affrontare dettate dall’attualità e dal mercato, e la formazione e la comunicazione di un elemento fondamentale per la cucina italiana, ma anche un volano dalle enormi potenzialità per il nostro agroalimentare (nei primi 11 mesi 2025, il valore dell’export è stato di 2,1 miliardi di euro), seppure con una produzione in calo nel 2024/2025 (-31,8% ed una quota globale dimezzata dal 12,7% al 6,3%, oltre ai vari momenti da dedicare al palato e al gusto, tra masterclass e degustazioni. È tutto pronto per “Sol Expo” n. 2, a Veronafiere, dall’1 al 3 marzo, la vetrina internazionale dedicata alla filiera dell’olio di oliva e dell’olivo. Un format unico in Italia, con in serbo più di 90 appuntamenti distribuiti su tre giorni per un viaggio che abbraccia lo Stivale dell’“oro verde” da Nord a Sud passando per le isole. Attesi professionisti, consumatori e foodies, con 15 regioni produttrici presenti e 230 aziende da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, oltre alle organizzazioni di settore ed alla politica.
Dal 1 marzo (inaugurazione con il presidente Veronafiere, Federico Bricolo, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, Patrizio La Pietra, il direttore aggiunto del Consiglio Oleicolo Internazionale, Abderraouf Laajimi, e il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida), via agli appuntamenti dedicati ai temi caldi del settore: dal panel “Sfide di mercato per l’olio di oliva in un mondo che cambia”, excursus sullo scenario globale dal cambiamento climatico ai cambiamenti produttivi e dai consumatori alle dinamiche di prezzo, al talk “Dal mercato europeo a quello Mediterraneo fino al Mercosur: i venti che sferzano l’olivo e l’olio di oliva”, con focus sulla congiuntura economica e gli scenari futuri, con un ricco calendario anche riguardo a degustazioni e tasting, che spaziano dagli approfondimenti regionali al pairing, senza escludere le incursioni nella mixology, con le masterclass sui cocktail a base di olio.
Olio extravergine di oliva che occupa il posto n. 5 tra le categorie top del comparto del biologico nella distribuzione moderna a livello di vendite con 70,5 milioni di euro, e che sta osservando sempre più anche il crescente fenomeno dell’oleoturismo: tra il 2021 e il 2024, la partecipazione alle esperienze legate all’olio extravergine di oliva è aumentata del 37,1% e 7 italiani su 10 lo considerano un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.

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