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L’AGENDA WINENEWS

Da “Taste Alto Piemonte” a Milano al “Festival Franciacorta di Primavera”, ecco gli eventi

“Sorsi di Mare” a Riccione, “BuyWine Toscana” ed “Eccellenza di Toscana” a Firenze, “Chianina & Syrah” a Cortona e “Le Giornate delle Donne del Vino”

Da “Taste Alto Piemonte”, la più grande kermesse del Consorzio dei Nebbioli dell’Alto Piemonte che fa tappa a Milano, agli incontri “Donne. Sfumature di vite” al WiMu-Museo del Vino al Castello di Barolo che fu della Marchesa di Barolo promossi da Barolo & Castles Foundation nella “Giornata Internazionale della Donna”; dalla mostra fotografica “Che donne!” a Lignano Sabbiadoro, tra le quali c’è anche la storica produttrice di vino Annalisa Zorzettig, a “Sorsi di Mare” a Riccione, il Salone professionale dei vini Dop e Igp della Romagna del Consorzio Vini di Romagna in vista della stagione estiva nella Riviera Romagnola; da “BuyWine Toscana” a Firenze, la più importante vetrina internazionale b2b dedicata ai vini toscani promossa da Regione Toscana, ad “Eccellenza di Toscana” con i migliori vini della regione secondo l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, entrambi a Firenze; dal Forum Assoenologi “Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità”, ancora a Firenze, a “Chianina & Syrah” a Cortona, con l’Anteprima dei Syrah del Consorzio Vini Cortona e “sua maestà” la carne di Chianina; da Banfi, Official Provider della Federazione Italiana Rugby, che brinda con il Brunello di Montalcino alla Nazionale Italiana al Guinness Men’s Six Nations a Roma, ai “Vigneti Aperti” nelle cantine del Movimento Turismo del Vino, senza dimenticare “Le Giornate delle Donne del Vino” con il tema “Donne, Vino, Cibo”, ed il tutto aspettando il “Festival Franciacorta di Primavera” in Franciacorta e nelle cantine delle prestigiose bollicine con la regia del Consorzio. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale si va dalla “Wine Night” nella Grande Enoteca di Eataly Milano Smeraldo ai “Cento anni di Valdo. Quando il Prosecco diventa cultura. Un racconto corale tra storia d’Italia, costume e visione d’impresa”, entrambi a Milano; da “FontinaMi on Tour - Courmayeur” con la Fontina Dop protagonista nei ristoranti dell’iconica località sciistica della sua regione, a “A tavola con il re dei cuochi” a Cocconato, nel segno del Pollo alla Marengo, del cuoco francese Auguste Escoffier e del suo primo collaboratore italiano, il cocconatese Silvestro Cavallito; dalla nuova stagione dei Musei del Cibo di Parma, alla prima edizione di “Andar per Cantine Live” a Livorno by Enoturistica, fino a “Vini Selvaggi” a Roma, la Fiera del vino naturale con vignaioli indipendenti dall’Italia e dall’Europa.

Da “Taste Alto Piemonte” a Milano al “Festival Franciacorta di Primavera”
Domani c’è la “Wine Night” di Eataly Milano Smeraldo per tutti gli appassionati di vino che avranno l’opportunità di degustare una selezione di etichette della Grande Enoteca e di incontrare direttamente i produttori, ascoltandone storie, curiosità e tecniche di produzione. “Taste Alto Piemonte”, il più grande evento del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte farà tappa fuori regione, a Milano, il 9 marzo all’Hotel Westin Palace, aperto a pubblico, media e addetti ai lavori, con banchi di assaggio e masterclass di approfondimento con Ais-Associazione Italiana Sommelier Milano. Il 12 marzo al Teatro Gerolamo, sempre a Milano, si celebrano i “Cento anni di Valdo. Quando il Prosecco diventa cultura. Un racconto corale tra storia d’Italia, costume e visione d’impresa”, con Pierluigi Bolla, presidente Valdo Spumanti, fondata nel 1926, la chef “green” Chiara Pavan, e il giornalista Giulio Somma, moderati dall’attore e conduttore tv Pino Strabioli (evento riservato, su invito). Il 22 marzo anche “Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano” a Palazzo Bovara, con la Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, in un viaggio ideale nelle Langhe e nei Colli Tortonesi degustando Cru e annate differenti in abbinamento a prodotti di eccellenza del territorio piemontese, o partecipando al Salotto-Degustazione con protagonisti Walter Massa, padre e pioniere del Timorasso dei Colli Tortonesi, e Guido Martinetti, fondatore dell’azienda agricola biologica Mura Mura e co-fondatore della nota catena di gelaterie Grom, che racconteranno la loro esperienza e proporranno in degustazione vini particolarmente rappresentativi della loro produzione, non presenti ai banchi di assaggio, con Francesco Quarna, Dj e vignaiolo che conduce il podcast “Deejay Wine Club” e “Summer Camp” su Radio Deejay. “Tuttofood” 2026, l’evento europeo di riferimento del mercato alimentare e delle bevande e la piattaforma internazionale per operatori del settore food & beverage, torna a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, riunendo produttori, distributori, importatori e buyer italiani e internazionali, di vini, birre artigianali, distillati e prodotti enogastronomici, tra degustazioni e masterclass dedicate alle tendenze di mercato e alle innovazioni del settore, networking e opportunità commerciali con operatori del settore provenienti da oltre 70 Paesi. “Best Wine Stars” by Prodes Italia, da quest’anno riconosciuta da Regione Lombardia come Fiera Internazionale, e appuntamento dedicato al mondo del vino e dei distillati di Milano, tornerà dal 16 al 18 maggio al Palazzo del Ghiaccio, con 200 aziende e più di 1200 etichette in degustazione, tra masterclass guidate dagli esperti, talk, business dinner, i Best Wine Stars Awards e attività collaterali. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Intanto, sono iniziati anche i “Pistacchio Days”, fino all’8 marzo, celebrati da gelaterie come Artico a Milano, con una selezione esclusiva di gusti che ne esplora identità, origine e versatilità, tra purezza assoluta e interpretazioni creative. Un percorso immersivo alla scoperta dei piatti più iconici dell’animazione giapponese, dai ramen di Naruto agli onigiri di Totoro, fino ai bentō dei grandi maestri come Hayao Miyazaki, Eichiro Oda e Masashi Kishimoto: fino al 6 aprile, Milano Spazio Varesina 204 ospita, invece, la mostra evento “Itadakimasu - Le storie nascoste nella cucina degli anime”, curata dal food influencer Sam Nazionale (@pranzoakonoha su Instagram) e dalla scrittrice Silvia Casini. Ma arriva anche il “Festival Franciacorta di Primavera”, il 14 e il 15 marzo, l’evento di territorio per eccellenza del vino italiano, promosso dal Consorzio Franciacorta, alla scoperta dei suoi luoghi-simbolo e in 50 cantine, con tanti eventi nell’evento che uniscono bollicine, buon cibo, cultura e tradizione, guidando il pubblico alla conoscenza del territorio in modo autentico e coinvolgente: accanto alle griffe, protagonisti sono 16 chef che firmano interpretazioni inedite capaci di mettere in dialogo la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione come l’Ostrica Marennes - Oléron Igp, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026, in abbinamento ai migliori Franciacorta, ma anche il Gruppo Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) con itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite ad Erbusco, al Castello Convento ed a Palazzo Pelizzari a Capriolo, ed a Palazzo Monti della Corte a Nigoline; e oltre alle degustazioni direttamente in cantina, il Consorzio ad Erbusco organizza tasting sensoriali guidati da Artur Vaso, secondo “Miglior Sommelier d’Italia” 2025. L’inaugurazione ufficiale del Festival, si terrà il 12 marzo a Brescia al Teatro Grande, con “Il Futuro dei Luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi, moderato dal giornalista Dario Maltese, e con gli interventi di Luca Josi, imprenditore della comunicazione, Daniele Cipriani, direttore del Festival dei Due Mondi di Spoleto, lo scrittore Paolo Borzacchiello, la dottoressa Melania Rizzoli e Arianna Gatti, chef del Ristorante Forme di Brescia. “La prima del Valtènesi” organizzata dal Consorzio Valtènesi si terrà il 23 marzo a “La casa del vino Valtènesi” a Puegnago del Garda, con la degustazione per addetti ai lavori dedicata alla vendemmia 2025 dei vini rosé Riviera del Garda Classico Dop Valtènesi ai banchi di assaggio con i produttori e masterclass. “Traiettorie” è il tema dell’edizione n. 10 del “Food & Science Festival”, promosso da Confagricoltura Mantova e ideato da Frame-Divagazioni Scientifiche, in programma a Mantova dal 15 al 17 maggio, per raccontare lo stato dell’agroalimentare contemporaneo, un settore attraversato da forze profonde e spesso convergenti - climatiche, tecnologiche, economiche, sociali e politiche - che ne stanno ridisegnando il presente e, soprattutto, un futuro, prossimo, visto che il 2026 si configura come un anno di snodo tra nuovi accordi commerciali globali, l’avvio del mercato del carbonio agricolo, l’affermazione dell’Intelligenza Artificiale e dei sistemi data-driven, e l’evoluzione delle politiche europee, di cui parleranno scienziati, agricoltori, imprese e istituzioni, e coinvolgendo cittadini, studenti, professionisti e appassionati. Ogni terza domenica del mese, il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, apre le porte, invece, al cibo “buono, pulito e giusto” ospitando il “Mercato della Terra” di Slow Food. Che presenterà la “Guida alle Birre d’Italia” 2027 il 29 maggio a Brescia. La “Primavera dei vini” all’edizione n. 40 a Rovescala, nell’Oltrepò Pavese, tutte le domeniche, fa aprire le porte alle cantine del territorio al pubblico, offrendo un'occasione unica per degustare diverse interpretazioni della Bonarda.

Dalle Langhe a Torino, celebrando le donne
La Barolo & Castles Foundation promuove l’evento “Donne. Sfumature di vite”, da domani all’8 marzo, in occasione della “Giornata Internazionale della Donna”, e con il quale il WiMu - Museo del Vino inaugura la nuova stagione, trasformando il Castello di Barolo in uno spazio di musica, parole, storia e convivialità, eccezionalmente aperto fino a mezzanotte (domani), con la presentazione del libro “Barolo Girls - la rivoluzione rosa del re dei vini” di Clara & Gigi Padovani con gli autori, il giornalista de “La Stampa” Roberto Fiori, le Barolo Girls ed i loro vini (7 marzo), e visite guidate dedicate a Giulia Falletti, la Marchesa di Barolo che lo ha inventato, con una degustazione a cura dell’Enoteca Regionale del Barolo. Da domani al 18 aprile, a Cocconato c’è “A tavola con il re dei cuochi”, rassegna gastronomica che mette al centro il miglior Pollo alla Marengo in una sfida tra i ristoratori, promossa dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato con l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, per rinnovare il legame con la grande tradizione francese nel segno di Auguste Escoffier e del suo primo collaboratore italiano, il cocconatese Silvestro Cavallito, con i migliori vini del Monferrato in abbinamento. “Derthona Due.Zero”, edizione n. 6 dell’evento dedicato all’Anteprima delle nuove annate 2024 e Riserve 2023 del Derthona, il celebre vino bianco che nasce dal vitigno Timorasso nei Colli Tortonesi, organizzato dal Consorzio dei Vini Colli Tortonesi guidato da Gian Paolo Repetto, sarà di scena a Tortona, dal 28 al 30 marzo (giornata quest’ultima per operatori del settore), con oltre 50 produttori protagonisti ai banchi di assaggio al Museo Orsi, nelle masterclass e nelle visite in cantina, e che, nel progetto di cooperazione “L’Isola dei Bianchi del Piemonte: la sua filiera”, volto a sviluppare un modello innovativo di filiera corta multiprodotto, per valorizzare le eccellenze dei Colli Tortonesi, vede presenti anche salumi come il Salame Nobile del Giarolo, Ortolana Derthona e conserve di verdure, formaggi e formaggio Montebore, pesche di Volpedo e relative marmellate e confetture, fragole, ciliegie di Garbagna, tutti riuniti in un paniere territoriale. Il 28 e il 29 marzo torna “I Grandi Terroir del Barolo” a Monforte d’Alba, il racconto dei Cru, le Mga, del Barolo con Go Wine, e ospite speciale il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che porterà a confronto il nuovo progetto delle Pievi, tra masterclass e una speciale enoteca. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guida da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato il primo grande ospite dell’edizione 2026: Ben Harper, sul palco, per la sua unica data in Piemonte e Lombardia, il 27 giugno. A Torino, la Grande Enoteca di Eataly Lingotto ospita i “Concertini” tra un calice e l’altro di vino, il 25 marzo con Comete e il 6 maggio con Caterina Cropelli, entrambi da X Factor. Dal 15 al 17 marzo, restando al Lingotto Fiere, torna Horeca Expoforum, il Salone professionale dedicato al mondo della ristorazione, dell’ospitalità e della caffetteria, organizzato da Gl Events Italia, ed al quale, per la prima volta, partecipa la Regione Piemonte con PiemonteIS, spazio dedicato a incontri, dibattiti e showcooking per valorizzare la filiera regionale, e debutta Alimentability, Festival sull’informazione agroalimentare etica promosso da Asa-Associazione Stampa Agroalimentare Italiana. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione: biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
Tappa anche in Valle d’Aosta, perché “FontinaMi” con la Fontina Dop interpretata dai migliori chef dell’alta ristorazione, da Milano, torna nella sua regione e i una delle località sciistiche più rinomate d’Italia, protagonista dal 7 al 22 marzo nei ristoranti di Courmayeur, con “FontinaMi on Tour - Courmayeur”, e dove il Jardin de l’Ange, l’8 marzo, ospita lo show cooking dello chef stellato Tommaso Arrigoni, patron del ristorante Innocenti Evasioni Terrazza Triennale a Milano.

In Trentino Alto Adige sulle montagne wine & food
In Alto Adige prosegue la stagione invernale sulle Alpi e sulle Dolomiti, tra discese spettacolari, gusto (con l’AlpiNN - Food Space & Restaurant dello chef tristellato Norbert Niederkofler che eleva la cucina alpina con la filosofia “Cook the Mountain”, ma anche con la “Speck & Wine Emotion”, fino al 26 marzo, tour sciistici guidati tra le baite per degustare lo Speck Alto Adige Igp in abbinamento a vini altoatesini) e cultura (con il Messner Mountain Museum Corones, firmato dall’archistar Zaha Hadid) in vetta, a Plan de Corones, considerata la località sciistica n. 1 delle Dolomiti dell’Alto Adige, Patrimonio Unesco. Sempre con le Dolomiti sullo sfondo, continua anche “Sciare con Gusto”, più stellato di sempre, e che accompagna la stagione invernale sciistica e gourmet in Alta Badia, con 3 chef tristellati, 16 stelle Michelin e 3 Stelle Verdi - da Massimiliano Alajmo a Simone Cantafio, dai Cerea a Niko Romito, da Chiara Pavan e Francesco Brutto a Isa Mazzocchi, da Jessica Rosval ad Alessandro Dal Degan, Tomaž Kavčič e Cristina Bowerman - per un viaggio tra neve, sapori e solidarietà per la Fondazione “La Miglior Vita Possibile”, servite nei rifugi, fino al 7 aprile. Ma fino al 31 marzo, ci sono anche gli amati “Sommelier in pista”, con un maestro di sci ed un sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier che guidano gli sciatori nella degustazione di etichette d’eccellenza dell’Alto Adige nei rifugi d’alta quota. Dal 15 al 22 marzo, torna, quindi, la “Roda dles Saus”, settimana dedicata alla cucina ladina nell’area Skitour La Crusc. Chi ama il vino non può perdere, poi, il “Wine Skisafari” del 22 marzo, dove i rifugi Piz Arlara, Bioch, I Tablà e Pralongiá diventano tappe di un vero e proprio “safari enologico” sugli sci. E per tutta la stagione è possibile anche prenotare la “Colazione tra le vette” al Las Vegas Lodge, un’esperienza esclusiva per iniziare la giornata con i migliori prodotti dell’Alto Adige, immersi nel silenzio e nella bellezza delle montagne. Anche l’inverno nell’area vacanze Valle Aurina è gourmet con “Ski & Cheese”, una degustazione di formaggi altoatesini a bordo pista, fino al 18 marzo, guidata da Martin Pincher, sommelier del formaggio diplomato nei rifugi della valle, curatore, fino al 24 marzo, anche di “Skating & Cheese” sulla panoramica Reiner Höhenloipe, un’esperienza che unisce sport e gastronomia, con una degustazione delle migliori specialità casearie altoatesine abbinata a un giro sulla pista da fondo di Riva di Tures.
Il “FarmFood Festival è l’evento che mette in scena l’eccellenza dei prodotti contadini di qualità provenienti da tutto l’Alto Adige, nell’esclusivo scenario del Kurhaus di Merano, il 14 marzo, organizzato in collaborazione con il marchio di qualità Gallo Rosso dell’associazione Südtiroler Bauernbund, Merano WineFestival ed il Distretto del Cibo Alto Adige, con oltre 900 specialità locali tra formaggi, speck, vini e altre produzioni agricole certificate 100% Alto Adige. Dal 15 al 18 maggio, i suggestivi borghi di Egna e Montagna, tornano a essere il cuore pulsante di una delle eccellenze enologiche più apprezzate con le attesissime “Giornate Altoatesine del Pinot Nero”, edizione n. 28 della rassegna che coniuga tradizione e cultura in uno dei territori più vocati alla coltivazione di questa nobile varietà, con protagonisti i vini del Concorso Nazionale del Pinot Nero e l’annata 2023 di espressioni provenienti da tutta Italia, premiati nel Concorso al Castello di Enna a Montagna, e in degustazioni guidate, masterclass, incontri con produttori, momenti di approfondimento tecnico e occasioni conviviali per addetti ai lavori e wine lovers, che potranno anche scoprire il nuovo percorso enodidattico del Pinot Nero.
Per la prima volta “Vinifera”, l’evento dedicato ai vini e alle produzioni artigianali e gastronomiche dell’arco alpino, si sposta fuori Mezzocorona e diventa “FuoriVinifera” in modalità diffusa nella Piana Rotaliana Königsberg tra le Dolomiti: il 21 e il 22 marzo il Mercato Artigianale Alpino porterà i partecipanti a vivere un’esperienza a contatto con la natura coinvolgendo oltre 100 vignaioli e produttori di cibo provenienti dalle regioni alpine e transalpine, tra i banchi di assaggio alla Cantina A. Martinelli 1860, l’ex caserma dei vigili del fuoco con l’associazione Teroldego Evolution, ed il seicentesco Palazzo Martini con i Convinti, neonata comunità di 21 viticoltori e viticoltrici sudtirolesi che presenteranno i loro vini artigianali, biologici e biodinamici. E dal 27 marzo al 10 aprile va in scena l’edizione n. 16 di “DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo”, la prima rassegna enologica trentina dell’anno che vede protagonisti la Nosiola e il Vino Santo, promossa dall’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, grazie alla collaborazione con Garda Trentino, il Consorzio dei Vignaioli del Trentino, la Strada del Vino e dei Sapori, il Consorzio Vini del Trentino e il Palazzo Roccabruna di Trento, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino, nelle cantine nella splendida cornice della Valle dei Laghi tra il Lago di Garda e Trento, costellata di ben 7 laghi alpini e piccoli borghi rurali immersi nel paesaggio di frutteti e vigneti, e Palazzo Roccabruna, tra degustazioni e masterclass con gli esperti, abbinamenti con la cucina stellata, la prima edizione di NosiolaDay (28 marzo, Cantina Fratelli Pisoni, con una tavola rotonda, showcooking di cucina trentina e banchi di assaggio con ospiti i produttori dell’Albana di Romagna), il “Rito della Spremitura”, il momento simbolicamente più importante che si svolge nella Settimana Santa e segna il passaggio dalla fase di appassimento, che dura 6 mesi, dei migliori grappoli di Nosiola alla lunghissima fase di fermentazione e maturazione per produrre il Vino Santo (29 marzo, Cantina Gino Pedrotti), il “Nosiola Express”, il trenino che porta di cantina in cantina (6 aprile), e la “relazione pericolosa” tra il Vino Santo e i prodotti di Terra della Valle dei Laghi e di Mare dei Lidi di Comacchio con Slow Food (10 aprile, Cantina Francesco Poli). E molto altro.

Dal Friuli al Veneto, tra Pignolo e Prosecco Docg
La mostra fotografica “Che donne!”, promossa dal FotoCineClub Lignano dall’8 marzo al 12 alla Biblioteca Civica di Lignano Sabbiadoro in occasione della “Festa della Donna”, celebra le figure femminili che hanno fatto la storia del Friuli Venezia Giulia in diversi ambiti - dall’imprenditoria alla cultura, dallo sport alla scienza - raccontando il loro impegno e percorso attraverso una serie di ritratti intensi e significativi, e, tra queste, c’è anche la storica produttrice di vino Annalisa Zorzettig. L’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia, fondata da Ben Little e guidata da Fabio d’Attimis Maniago Marchiò, con il patrocinio di “Io sono Friuli Venezia Giulia”, rilancia il “World Pignolo Day”, edizione n. 6 allo Spazio industriale rigenerato Villalta, ex Birrificio Dormisch di Udine, il 20 marzo, equinozio di primavera, dell’evento dedicato all’antico vitigno autoctono friulano a bacca nera, capace di attraversare i secoli, sfidare l’oblio e rinascere, più forte e sorprendente di prima, e che, tra degustazioni e dialoghi, riunisce voci, storie e visioni per celebrare un vino raro, identitario e profondamente legato alla terra da cui proviene, attorno al tema “Metamorfosi”. Tra gli ospiti, la giornalista e corrispondente di guerra Giovanna Botteri, Tommaso Cerno, direttore de “Il Giornale”, e Andrea Amadei, sommelier, gastronomo e divulgatore Rai. Poi, arriva, Vinitaly 2026 che dà appuntamento a Veronafiere con l’edizione n. 58 dal 12 al 15 aprile, investendo e accelerando ulteriormente sul piano di incoming profilato da oltre 70 Paesi target in collaborazione con Ita-Italian Trade Agency, amplia l’offerta di nuovi segmenti di mercato, dai No-Lo agli spirits, strutturando il progetto di Vinitaly Tourism per promuovere l’enoturismo nei territori del vino italiano e accrescendo il dialogo con il mondo della ristorazione. E con il tradizionale prologo, l’11 aprile alle Gallerie Mercatali di “OperaWine”, la degustazione che racconta l’Italia del vino secondo la rivista Usa “Wine Spectator” attraverso 150 cantine selezionate tra “Legacy Icon”, “Classic” e una terza categoria riservata per il 2026 alle “New Voices”. Michelangelo Pistoletto, “gigante” dell’arte contemporanea, sarà, quindi, il presidente onorario - davvero d’eccezione - della giuria del “Vinitaly Design Award” (della quale fa parte anche WineNews, con il direttore Alessandro Regoli, ndr), il riconoscimento dedicato all’eccellenza del packaging per vino, spirits, birra e olio, che celebra l’edizione n. 30 ribadendo, attraverso lo sguardo del grande esponente dell’Arte Povera sull’estetica del vino, il ruolo del design come linguaggio culturale e come forma di responsabilità verso il futuro: la cerimonia di premiazione sarà di scena sempre l’11 aprile, in una serata di gala nello splendido scenario del Teatro Ristori, a Verona, alla vigilia di Vinitaly. E per i wine lovers torna “Vinitaly and the City” (10-12 aprile), il fuori salone pop nel cuore di Verona che, quest’anno, in collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, apre all’enoturismo: nel carnet degustazioni degli eno-appassionati ci sarà, infatti, anche un “Token Esperienza”, utilizzabile dal 13 aprile fino al 3 maggio per una visita con degustazione nelle cantine che hanno aderito al progetto (sono 12, ad oggi), ma con l’obiettivo di replicare l’iniziativa anche in altri territori. Sempre per il pubblico, ci sono le “Vinitaly & the Night”, le serate party alle Gallerie Mercatali (11,12 e 14 aprile). Ma, come sempre, negli stessi giorni dal 10 al 12 aprile, anche il mondo del vino naturale si darà appuntamento a pochi passi da Verona, con “ViniVeri” 2026, all’edizione n. 21 a Cerea. Anche la “Guida agli Extravergini” 2027 di Slow Food, edizione n. 27, sarà presentata l’11 aprile a Torri del Benaco, alle porte di Verona: l’occasione è la “Festa dell’Olio” (11-12 aprile), con la mostra mercato degli oli extravergini di oliva di varie regioni italiane premiati dalla Chiocciola e di prodotti tipici del territorio gardesano (vini, zafferano, marmellate, miele, limoni, alcuni contrassegnati dal marchio De.Co. della Città di Torri del Benaco) sul molo dell’antico porticciolo, ma anche laboratori del gusto, food, musica e visite guide. Torna a Lazise, nella cornice della Dogana Veneta il 26 e il 27 aprile, “Irresistibile Piwi”, l’evento promosso in collaborazione con Piwi Italia, che racconta una delle trasformazioni più interessanti del mondo vitivinicolo contemporaneo, ovvero i vini Piwi, prodotti dalle varietà di vite resistenti alle principali malattie fungine come peronospora e oidio, protagonisti nella Mostra Mercato, un focus viticolo specifico, rivolto al mondo della ricerca, del breeding e della produzione di barbatelle, approfondimenti su sostenibilità, innovazione agronomica ed evoluzione del gusto. Intanto, sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco continua “Visit Cantina” (fino al 30 marzo), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine - da Villa Sandi a Bisol 1542, da Bortolomiol a Bacio della Luna, da Mionetto a Col Vetoraz, da La Tordera ad Adami, tra le altre - aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti.

I vini di Romagna si preparano all’estate in Riviera
“Sorsi di Mare” è il Salone professionale dei vini Dop e Igp della Romagna, in un nuovo format dedicato alla ristorazione della Riviera Romagnola dal Consorzio Vini di Romagna, guidato da Roberto Monti, in programma il 9 marzo a Riccione, al Palazzo del Turismo, riservato all’horeca, e con banchi d’assaggio e masterclass con oltre 60 cantine romagnole che presenteranno le nuove annate dei loro vini per arricchire l’offerta dei ristoranti, hotel, enoteche e distributori in vista della stagione estiva, con un focus particolare sui grandi bianchi del territorio protagonisti per eccellenza dell’estate romagnola. Cattolica si prepara, invece, a brindare al “Wein Tour Cattolica - La Decima”, ovvero l’edizione n. 10 dell’evento che, dal 22 al 24 maggio promosso da Veronica Pontis, Comitato Cuore di Cattolica e Comune di Cattolica con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è una grande vetrina dei vini dell’Emilia-Romagna, punto di riferimento per la promozione dei vini emiliano-romagnoli e per il dialogo diretto tra produttori e pubblico.Intanto è ripartita la stagione dei Musei del Cibo di Parma, custodi del patrimonio agroalimentare della Food Valley italiana, con tante attività per tutti, dal Museo del Parmigiano Reggiano nella nuova sede della Chiesa dei Cappuccini di Fontevivo, al Museo del Prosciutto di Parma, dal Museo della Pasta al Museo del Salame Felino, dal Museo del Pomodoro al Museo del Culatello, e non solo, mentre a Parma nascerà il Museo del Gusto, un museo diffuso e un percorso urbano che attraverso installazioni e strumenti digitali accompagnerà alla scoperta del profondo legame tra la storia della città e la sua cultura alimentare.Nel 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.

In Toscana, con i migliori vini secondo i sommelier 
“Eccellenza di Toscana”, l’evento firmato da Ais-Associazione Italiana Sommelier Toscana all’edizione n. 24, torna alla Stazione Leopolda Firenze, il 7 e l’8 marzo, inaugurato con il Sottosegretario di Stato al Ministero Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra, con oltre 150 aziende e più di 1.000 vini della guida “Eccellenza di Toscana” 2026 e la novità dei “101 Wine - I migliori 101 vini della Toscana” 2026 in assaggio per i wine lovers, con percorsi guidati dai sommelier e masterclass - dal Trentodoc ai vini Elba Doc, ed alle etichette delle Donne del Vino della Toscana - ma anche olio, birra, distillati, cioccolato ed i prodotti Dop e Igp toscani, fino alla Premiazione Ais Wine Contest, e con parte dell’incasso devoluto in beneficenza alla Fondazione Ant Franco Pannuti Ets. “BuyWine Toscana” 2026, edizione n. 16 della più importante vetrina internazionale b2b dedicati ai vini Doc, Docg e Igt della Toscana, si terrà l’11 e il 12 marzo, sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, promossa da Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze, con 190 produttori toscani pronti ad incontrare oltre 170 buyer da 49 Paesi. Il 13 marzo, restando a Firenze, Palazzo Medici Riccardi, ospita il Forum Assoenologi “Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità”, con il presidente Assoenologi Riccardo Cotarella, l’europarlamentare Dario Nardella, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Ue, testimonianze di giovani enologi, il nutrizionista Giorgio Calabrese, Dario Stefàno, presidente Centro Studi Enoturismo Università Lumsa di Roma, Vincenzo Russo, professore di Psicologia dei consumi e neuromarketing alla Iulm di Milano, e Niccolò Lazzari, giovane enologo e content creator a tema vino sui social media, moderati dal giornalista La7 Andrea Pancani, con la presentazione del progetto “Cannonau, un vino giovane” di Sardegna Ricerche, con Brainlab dello Iulm Milano, Università di Cagliari e Ied, ed il lancio del Congresso nazionale Assoenologi n. 79 a Conegliano (28-30 maggio, nel quale saranno consegnati il riconoscimento di “Enologo ad Honorem” ed il Premio Comunicazione come “Giornalista dell’Anno” 2026 al direttore WineNews Alessandro Regoli). Sempre a Firenze, nella cornice di Piazza Santa Croce, arriva “CiokoFlo’”, il festival del cioccolato artigianale più goloso dell’anno, dal 12 al 15 marzo. Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano in collaborazione con il Comune della “New York del Medioevo”, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc, oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della città delle torri: degustazioni itineranti, masterclass tematiche, incontri con i produttori e laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, approfondimenti culturali e intrattenimento, tra cui il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, il 28 ed il 29 maggio, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con la presentazione delle nuove annate, convegni e tour nelle aziende del territorio. L’edizione 2026 di “Reincontrare Giulio Gambelli”, edizione n. 6 dell’incontro, in memoria di Giulio Gambelli, l’enologo che più di altri ha segnato la storia moderna del Sangiovese in Toscana di cui è riconosciuto il “maestro”, collaborando con tante cantine-icona, voluto da Pasquale Forte a Podere Forte, nel cuore della Val d’Orcia Patrimonio Unesco, tra produttori ed enologi che condividono una visione e un sentire comune, fatto di rispetto, passione e ascolto profondo, attraverso quei vini che raccontano l’anima di chi li crea, si terrà, invece, il 20 marzo a Rocca d’Orcia e sarà dedicato a “Un nuovo Rinascimento del vino: la vite nell’era del cambiamento climatico”, un invito a riflettere insieme su come proteggere il senso del mestiere di vigneron e l’eredità che vogliamo lasciare, in un tempo che chiede consapevolezza e visione. Alla Fattoria del Colle a Trequanda la produttrice Donatella Cinelli Colombini e la figlia Violante Gardini Cinelli Colombini festeggiano i primi 25 anni della Doc Orcia Cenerentola, il 23 marzo, ripercorrendo la storia di questo vino con un assaggio verticale di 10 annate, ognuna inquadrata negli avvenimenti storici, musicali, del design, della moda, dello sport e del cinema da ricordare, e con la prima Orcia Doc Riserva 2020 prodotta in soli 200 esemplari e in sole bottiglie magnum, guidato da Ilaria Lorini “Miglior Sommelier d’Italia Ais” 2025 (evento riservato, su invito). Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, con l’evento “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin della famiglia Cerea, e con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). “Fonti di Vino - Tra calici e acque termali”, il 28 marzo nella Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa a San Casciano dei Bagni, è la prima edizione dell’evento voluto dal Comune con le 9 cantine, le associazioni e gli operatori del territorio ricco di acque termali e tesori archeologici, al confine tra Val d’Orcia e Valdichiana, e in collaborazione con la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese: da Podernuovo a Palazzone, la Bulgari Winery, a Il Poggio, da Cantine Ravazzi a Sassopra, da Gianni Barzi a Sancaba, dalla Cantina Giacomo Mori a Giacomo Baraldo Vigneron ed alla Tenuta Le Forconate, sono le aziende protagoniste ai banchi di assaggio, nelle masterclass con Fondazione Italiana Sommelier-Fis Toscana, e nell’abbinamento con i sapori locali, oltre alla possibilità di visitarle. L’Anteprima dei Syrah del Consorzio Vini Cortona si svolgerà, invece, il 7 marzo a Cortona nell’evento “Chianina & Syrah” (da domani al 9 marzo) celebrando il connubio tra i prodotti-simbolo del territorio, con assaggi, masterclass e grandi chef. “Terre di Toscana” tornerà, quindi, con l’edizione n. 18 promossa dalla testata online “L’Acquabuona” il 22 e il 23 marzo all’Hotel Una Esperienze Versilia Lido al Lido di Camaiore, per raccontare oltre 140 vignaioli e 700 etichette, e, in particolare, con le vecchie annate (dalla 1982 alla 2001), in un percorso che si snoda idealmente per tutta la regione - dalla costa tirrenica di Bolgheri, Bibbona, Suvereto, Riparbella e Val di Cornia, alle grandi interpretazioni di Montalcino e della Val d’Orcia, fino a Montepulciano e alla sua tradizione storica, dal cuore del Chianti Classico al Chianti Rufina, passando per Carmignano, San Gimignano, Lucchesia, Lunigiana, Val di Chiana, Colline Pisane e Maremma grossetana - con una selezione di artigiani del cibo toscano. A Livorno con “Andar per Cantine Live” nasce, invece, un nuovo evento immersivo firmato Enoturistica, il 7 e l’8 marzo 2026 alle Officine Storiche del Complesso Commerciale e Residenziale Porta a Mare, in occasione della presentazione della guida “Andar per Cantine” 2026, punto di riferimento dell’enoturismo in Toscana curata da Simone Nannipieri, con i talk sulla “Banchina”, l’“Arcipelago delle Cantine” con i banchi d’assaggio, l’“Oceano delle Wine Destinations” che racconta le wine & food expericence e la “Cruise Experience” con degustazioni guidate con sommelier. E con Slow Food l’appuntamento è dal 20 al 22 marzo a Filattiera (Massa-Carrara) per la “Giornata Internazionale delle foreste” con focus sulla rinascita del castagno per definire i prossimi passi della rete e valorizzare la castagna come risorsa ambientale, culturale e gastronomica.

Dall’Umbria alle Marche, a Roma dove il vino incontra il rugby
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Sarà Perugia ad ospitare l’edizione 2026 di “Esperienze di Vitae del Centro Italia” dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier, guidata da Sandro Camilli, che celebra ogni anno le eccellenze vinicole della “Guida Vitae” 2026, il 22 marzo all’Hotel Giò, con 400 produttori da Abruzzo, Campania, Emilia, Romagna, Lazio, Marche e Umbria, con ospiti speciali la Toscana, con il Consorzio dei Vini Doc Bolgheri, e la Valle d’Aosta. Una terra si racconta anche attraverso ciò che si cucina, si coltiva, si condivide a tavola: è da questa prospettiva che nasce una delle chiavi di lettura più autentiche di “Steve McCurry - Umbria”, la mostra di scena fino al 3 maggio al Complesso Museale di San Francesco, che porta a Montefalco lo sguardo di uno dei fotografi più famosi e amati del mondo. Un viaggio visivo in cui l’Umbria si assapora con gli occhi e anche il gusto diventa emozione: tra le 60 fotografie in mostra a Montefalco, il grande fotografo valorizza anche il tema enogastronomico tra cucina umbra, rituali del cibo e convivialità, espressione del patrimonio culturale italiano. “A Montefalco-Terra per il Vino” è l’evento del Consorzio Vini Montefalco che presenterà le annate in commercio del Sagrantino e degli altri vini del territorio, agli addetti ai lavori ed ai media, in programma dal 27 al 29 aprile.
“Distinti Salumi”, l’evento della Città di Cagli, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dal 22 al 24 maggio, riunisce nel centro storico della città la migliore norcineria artigianale italiana, con il Mercato di salumi tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’“Alleanza Slow Food” marchigiana e le conferenze e i forum sui temi cardine, ma anche le visite in cantina ed appuntamenti per bambini e famiglie.
Grazie a Banfi, cantina di riferimento del territorio di Montalcino e Official Provider della Federazione Italiana Rugby per il quinto anno consecutivo, il Brunello brinda alla Nazionale Italiana Rugby nel Guinness Men’s Six Nations, tra gli eventi sportivi più attesi e seguiti al mondo, e, in particolare, nel match Italia-Inghilterra del 7 marzo allo Stadio Olimpico di Roma (dove gli ambasciatori del Banfi Brunello Ambassador Club avranno un posto in prima fila). “Vini Selvaggi” è la Fiera del vino naturale che porta a Roma oltre 120 vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia e da Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente, protagonisti insieme ad una selezione di artigiani del gusto, l’8 e il 9 marzo al San Paolo District, mentre il 7 marzo ci sarà “Naturalmente Selvaggi!”, la festa inaugurale nella “Grande Enoteca dei Vini Selvaggi” con l’Associazione Vignaioli Vulcani Laziali, Ciociaria Naturale, il gruppo Senza Meja tra Collio e Carso italiano e sloveno, con aziende come Radikon, Nikolas Juretic e Paraschos, e musica. Roma accoglie anche la prima edizione della “Rome CocktailBar & Restaurant Week”, un nuovo evento dedicato al mondo della ristorazione e della mixology, dal 16 al 30 marzo, con cocktail riconosciuti a livello internazionale nei ristoranti della Guida Michelin, locali storici, indirizzi underground più nascosti e nuove aperture più interessanti, anche nei più iconici hotel cinque stelle. Il 21 marzo all’Hotel Rome Cavalieri, con la Fondazione Italiana Sommelier & Bibenda, e la regia di Franco Maria Ricci, torna il “Forum della Cultura dell'Olio e del Vino” n. 47, con focus su “Il prezioso vino del Sud” e un grande banco d’assaggio con i vini delle aziende selezionate dall’enologo Vincenzo Mercurio, che condurrà anche masterclass, e gli oli extravergine di oliva premiati con le “Cinque Gocce” dalla guida Bibenda 2026. La rassegna “MidNite Chef”, invece, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonisti Nicola Somma (16 aprile), Valentino Cassanelli (14 maggio) e Giancarlo Perbellini (8 giugno). “Oltre Roma”, dal 30 al 31 marzo, evento promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone-Latina e dalla sua Azienda Speciale Informare, in collaborazione con la Strada del Vino dell’Olio e dei Sapori di Latina, la Strada del Vino Cesanese, i Consorzio del Cesanese del Piglio Docg, il Consorzio del Cabernet di Atina Dop e il Consorzio del Cori Doc, riunirà, invece, i produttori di Frosinone e Latina, aprendosi anche a birre, liquori e distillati, nella cornice del Castello Boncompagni Viscogliosi di Isola del Liri, tra degustazioni, incontri d’affari e turismo esperienziale per raccontare il Lazio che guarda ai mercati internazionali.

Tra Campania, Puglia e Sicilia con i grandi vini del Sud Italia 
La lunga stagione delle Anteprime proseguirà con “Campania Stories” 2026 ed i grandi vini della “Campania Felix” a Caserta con apertura nella cornice d’eccezione della Reggia di Caserta, di scena dal 23 al 26 aprile.
“Radici del Sud” 2026, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, si svolgerà dal 3 all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 90 vincitori ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto, infine, dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri.

“Le Giornate delle Donne del Vino” in tutta Italia
Da marzo a ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, torna “Vigneti Aperti” 2026, l’evento del Movimento Turismo del Vino, guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Ma prendono il via, dall’8 al 15 marzo, anche “Le Giornate delle Donne del Vino” n. 11, promosse dalle Donne del Vino, guidate da Daniela Mastroberardino, attorno al tema “Donne, Vino, Cibo”, in tutta Italia, con degustazioni, incontri e tavole rotonde su cultura, sostenibilità e un nuovo modello di leadership, e con tutte le donne invitate a realizzare uno scatto fotografico che interpreti il leitmotiv facendosi ritrarre con un prodotto simbolo del proprio territorio da condividere sui social. E, sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.

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