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DATI

Cresce la Mortadella Bologna Igp nel 2025: più vendite (+3,3%) e una spinta decisiva dall’estero

Produzione in aumento (+3,0%), affettato protagonista della spesa e mercati internazionali sempre più centrali. A dirlo il Consorzio di tutela
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Mortadella Bologna Igp accelera nel 2025: più vendite (+3,3%) e produzione (+3,0%)

In un periodo segnato da incertezza economica e consumi prudenti, c’è un prodotto che continua a trovare spazio nei carrelli e sulle tavole, trasformando la tradizione in un motore di crescita solido e trasversale. È la Mortadella Bologna Igp che chiude il 2025 con risultati decisamente positivi: con oltre 40 milioni e 700.000 chili prodotti, secondo i dati Ifcq Certificazioni, registra un incremento della produzione del +3,0% e una crescita delle vendite del +3,3% sull’anno precedente, confermando un trend favorevole nonostante l’aumento dei prezzi dell’energia e dei beni di prima necessità. A sostenere l’espansione è soprattutto l’export, che rappresenta il 25% delle vendite complessive e mette a segno un balzo a doppia cifra del +12,4%, affermandosi come uno dei principali fattori di traino della filiera.
Sul mercato interno la gdo resta il canale dominante con una quota del 55%, seguita dal Normal Trade al 27,2% e dal Discount al 17,8%, mentre continua il forte apprezzamento per l’affettato in vaschetta, che cresce del +6,4% e consolida un fenomeno strutturale: in dieci anni i volumi sono più che raddoppiati, passando dai 6 milioni e 700.000 chili del 2015 agli oltre 13 milioni e 200.000 del 2025.
Sul fronte internazionale la Mortadella Bologna Igp è oggi presente in oltre 70 Paesi: la Francia si conferma primo mercato con un +3%, seguita da Germania (+7,7%), Spagna (+15,3%) e da un Belgio in forte accelerazione (+71,5%); brillanti anche le performance della Svizzera (+30,9%) e, fuori dall’Unione Europea, del Canada che, grazie alla riapertura del mercato dopo la pausa legata alla Peste Suina Africana (Psa), registra un eccezionale +565,8%. Risultati che interessano, in particolare, i Paesi coinvolti nei programmi di promozione cofinanziati dall’Unione Europea (Germania, Spagna, Belgio, Svizzera), ai quali si affiancano nuovi mercati in crescita come la Croazia (+27,6%) e la Polonia (+88,8%).
“Siamo estremamente orgogliosi dei dati ottenuti nel 2025 dalla Mortadella Bologna che, nonostante gli aumenti del carrello della spesa e della bolletta energetica, continua a crescere, a conferma del fatto che la “Regina Rosa dei Salumi” è un bene del paniere della spesa irrinunciabile per gli Italiani, sia per la sua alta qualità certificata sia per il valore di appagamento che procura, un vero e proprio “comfort food” particolarmente apprezzato in una fase storica dove il contesto internazionale è particolarmente incerto”, conclude Guido Veroni, presidente del Consorzio italiano di tutela Mortadella Bologna.

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