Da una collezione Duclot con 9 bottiglie tutte dell’annata 2015 di Pomerol di Petrus, Pauillac di Château Lafite Rothschild, Pauillac di Château Mouton Rotschild, Margaux di Château Margaux, Pessac-Leognan di Château Haut Brion, Pessac-Leognan di Château La Mission Haut Brion, Saint-Emilion di Château Ausone, Saint-Emilion di Château Cheval Blanc e Sauternes di Château d’Yquem, con base d’asta stimata a 7.500-9.000 euro, ad un’imperiale (6 litri) di Ornellaia Vendemmia d’Artista 2013 di Tenuta dell’Ornellaia del Gruppo Frescobaldi, con base d’asta stimata di 7.000-15.000 euro, da una bottiglia di La Tache 2022 di Domaine de la Romanée-Conti (stima 3.200-4.500 euro), ad una balthazar (12 litri) di Tignanello 2015 di Marchesi Antinori (base d’asta 3.000-6.000 euro). Sono i “top lot” dell’asta Wannenes “The Historical Cellar - Wine & Spirits Auction” del 16 aprile, a Milano, con 461 lotti provenienti da quattro importanti collezioni, tra cui parte della cantina della storica enoteca milanese “Vino Vino 1921”, e che comprendono anche vari lotti di Ornellaia Vendemmia d’Artista, presente in catalogo anche con una verticale completa dal 2011 al 2021 in formato doppio magnum, in 10 lotti diversi stimati complessivamente 31.000 euro (in media la base d’asta per ognuno è di 3.000-5.000 euro, ndr). Un evento nel quale ci sarà anche una degustazione di etichette selezionate proprio dalla cantina “Vino Vino 1921”.
“È un vero onore per Wannenes poter presentare parte della cantina della storica enoteca “Vino Vino 1921” - ha commentato Flaviano Gelardini, Wine Specialist Wannenes - le bottiglie hanno riposato per anni nella parte più antica della cantina e hanno mantenuto un perfetto stato di conservazione grazie a quei vecchi tombini di cemento, recuperati e riutilizzati come scaffali per le bottiglie, che furono di ispirazione anche per la cantina privata di Luigi Veronelli”.
La prima parte dell’incanto sarà dedicata ai vini italiani a partire da quelli più iconici del Piemonte come il lotto comprensivo di 6 bottiglie di Barbaresco Sorì Tildin 1988 di Gaja (stima 1.500-2.700 euro) e la selezione di 6 bottiglie di Barbaresco sempre di Gaja, 2 ciascuna di Sorì Tildin 1998, Sorì San Lorenzo 1998 e Costa Russi 1998 (stima 1.300-2.000 euro), ma anche 3 bottiglie di Barolo 1974 di Bartolo Mascarello (550-1.200 euro) e 3 bottiglie di Barolo Riserva Monfortino 2013 di Giacomo Conterno (1.500-3.000 euro). Non mancano i Supertuscans, dal già citato Tignanello ai miti di Bolgheri: da 6 bottiglie di Sassicaia 1990 di Tenuta San Guido (base d’asta 1.700-2.600 euro), ad una doppio magnum di Masseto 1996 del Gruppo Frescobaldi (2.400-3.500 euro), fino ai menzionati lotti di Ornellaia Vendemmia d’Artista. E poi il Brunello di Montalcino: da 2 bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva 1999 di Soldera Case Basse (stima 1.400-2.400 euro), a 3 bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva 1985 di Biondi-Santi (850-1.500 euro), passando per 3 bottiglie di Brunello Di Montalcino 1999 di Poggio di Sotto (600-1.000 euro).
Dalla Borgogna, invece, oltre alla bottiglia di La Tache 2022 di Domaine de la Romanée-Conti, arriva anche il lotto con una bottiglia di Echezeaux 2022 di Liger-Belair (1.800-2.500 euro) e, tra i bianchi, una bottiglia di Bâtard-Montrachet 1999 di Domaine Leflaive (1.100-1.700 euro), e una bottiglia di Bienvenue-Bâtar-Montrachet 1998 sempre di Domaine Leflaive (600-1.000 euro). Da segnalare, inoltre, 6 bottiglie di Pauillac 2010 di Château Lafite Rothschild (base d’asta 3.000-4.000 euro), una bottiglia di Pomerol 1983 di Petrus (1.200-1.600 euro), e una magnum di Sauternes 1983 di Château d’Yquem (450-750 euro). Non manca lo Champagne, presente in catalogo con una magnum di Clos du Mesnil 1995 di Krug (stima 2.800-3.500 euro), una bottiglia di Collection 1971 sempre di Krug (1.200-2.200 euro) e una mathusalem (6 litri) di Luminous Collection 2008 di Dom Pérignon (2.200-4.000 euro).
A completare l’incanto si aggiunge una selezione di distillati, tra cui figurano un whisky invecchiato 18 anni 1966 di Macallan (base d’asta 1.500-2.500 euro) e un Bourbon Limited Edition 10th Anniversary invecchiato 8 anni di Booker’s (1.500-2.500 euro).
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