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RATING

Brunello 2015, al top di Kerin O’Keefe (Wine Enthusiast) i 100 punti de Il Marroneto

Annata buona su cui spicca il Madonna delle Grazie 2015. In tutto sono 18 i vini sopra i 95/100 per la critica americana
100, BRUNELLO, IL MARRONETO ALESSANDRO MORI, KERIN O' KEEFE, MADONNA DELLE GRAZIE 2015, WINE ENTHUSIAST, Italia
Alessandro Mori de Il Marroneto con il Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2015

Un Brunello da 100 punti: è il Madonna delle Grazie 2015 de Il Marroneto, che, dopo aver raggiunto i quasi inafferrabili 100/100 di Robert Parker (il creatore di “Wine Advocate” e tra i critici più influenti al mondo, con l’annata 2010), conquista il vertice dei giudizi di un’altra grande wine critic, Kerin O’Keefe, italian editor di “Wine Enthusiast” che l’ha definito “carico di finezza, vibrante, impeccabilmente equilibrato e uno dei pochi della vendemmia con un serio potenziale di invecchiamento”. Per Alessandro Mori, alla guida della griffe del Brunello, è ovviamente una soddisfazione, del resto “ai 100 punti non ci si stanca mai, specie perché sono la conferma della bontà di un lavoro e di una visione che non si sono mai piegati alla volontà degli altri, ho aspettato che fossero gli altri a capire il mio vino”. Un vino “solido” e coerente, che non si è mai adattato alle richieste dei mercati, ma solo al “rispetto del terroir, nell’interezza del suo concetto, che comprende la terra, l’uva ed il lavoro dell’uomo, tenendo sempre bene a mente ciò che diceva uno dei miei due maestri - racconta a WineNews -, l’enologo Mario Cortevesio (l’altro è Giulio Gambelli, ndr): la perfezione esiste solo in natura”.
Nel complesso, Kerin O’Keefe inquadra l’ultima annata - buona ma non storica, complessivamente calda e asciutta - nelle sue differenze e nei suoi picchi qualitativi, ben raccontati dai 18 vini che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 95 punti - l’eccellenza assoluta - e dai 119 - ben più della metà di quelli recensiti - con un punteggio superiore ai 90 punti. Nella top 10 della italian editor di Wine Enthusiast, inoltre, ci sono i Brunello di Montalcino 2015 Ciacci Piccolomini d’Aragona Pianrosso (98 punti), Conti Costanti (98 punti), Fuligni (98 punti), Le Chiuse (98 punti), Le Potazzine (97 punti), Armilla (96 punti), Castelgiocondo (96 punti), Le Ragnaie Casanovina Montosoli (96 punti) e Talenti (96 punti). Aspettando il 2021, con la 2016, ancora in botte, che promette - secondo le anticipazioni non solo della critica internazionale di “Wine Enthusiast”, ma anche secondo le attese degli stessi produttori - di essere davvero eccezionale ...

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