02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
MANAGEMENT ENOICO

Cambio a vertici di Santa Margherita Gruppo Vinicolo: dopo 16 anni lascia il Ceo Ettore Nicoletto

Separazione che avviene “di comune accordo, ed in totale armonia”, spiega uno dei più importanti gruppi del vino italiano
ETTORE NICOLETTO, FAMIGLIA MARZOTTO, GRUPPO SANTA MARGHERITA, vino, Italia
Ettore Nicoletto, ceo di Santa Margherita, insieme a Gaetano e Luca Marzotto

Dopo 16 anni di collaborazione, una cavalcata in grande crescita per uno delle più importanti realtà private del vino italiano, Santa Margherita Gruppo Vinicolo (177,4 milioni di euro il fatturato 2018) ed il suo attuale Ceo, Ettore Nicoletto, prenderanno strade diverse. A comunicare ufficialmente la separazione, che avviene “di comune accordo, ed in totale armonia”, è lo stesso Santa Margherita Gruppo Vinicolo.
“Con l’approvazione del bilancio d’esercizio 2019, Ettore Nicoletto, attuale Group Ceo, lascerà il Gruppo Vinicolo. Fino ad allora - spiega la nota ufficiale - rimarrà in carica con gli stessi poteri esercitati fino ad oggi. Nicoletto, assieme alla famiglia Marzotto, ha trasformato ed internazionalizzato il Gruppo, fino ai record degli ultimi bilanci, e ha seguito la nascita, ed il successo, di Santa Margherita Usa, un’operazione coraggiosa che vale più di 100 milioni di dollari di fatturato.
Nell’arco di questo decennio, il Gruppo si è sviluppato sia sul piano geografico che su quello distributivo attraverso l’acquisizione di nuove aziende a Conegliano Valdobbiadene, in Lugana e in Sardegna consacrandosi tra i top performers del sistema vino italiano. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un efficace gioco di squadra e alla capacità di coniugare perfettamente il modello manageriale con l’indirizzo strategico proveniente dalla famiglia”.
“Sono stati anni travolgenti ed estremamente gratificanti; per me non parlano solo i risultati, ma anche l’orgoglio di avere creato una community di 400 dipendenti ai quali devo il successo e la qualità del mio lavoro - dichiara Ettore Nicoletto - il mio ringraziamento va inoltre alla famiglia Marzotto che mi ha offerto questa opportunità di crescita professionale e sostenuto nelle scelte più complesse”.
“Ringrazio Ettore a nome mio e della famiglia - ha detto Gaetano Marzotto, presidente di Santa Margherita Gruppo Vinicolo - per l’impegno profuso e per gli eccellenti risultati ottenuti nel corso dei suoi mandati. In questi anni assieme ad Ettore e il suo team abbiamo realizzato una gestione operativa organizzata, efficiente ed in perfetta salute”.
È quindi, di comune accordo, ed in totale armonia, che si conclude la storia tra una delle famiglie che ha scritto pagine importanti del vino italiano, al timone di un gruppo che mette insieme dieci diverse tenute (Santa Margherita, Torresella, Kettmeir, Ca’ del Bosco, Cà Maiol, Lamole di Lamole, Vistarenni, Sassoregale, Terrelíade e Cantina Mesa) in alcune tra le Regioni più belle dell’enologia italiana (Veneto Orientale, Conegliano-Valdobbiadene, Trentino-Alto Adige, Lugana, Franciacorta, Chianti Classico, Maremma, Sicilia e Sardegna) ed uno dei manager più intraprendenti e visionari di questo comparto.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli