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VINO & RICONOSCIMENTI

Cantina di Soave “Italian Wine Producer of The Year” all’International Wine & Spirits Competition

Ieri, a Londra, la premiazione di una delle realtà più importanti del vino italiano e veneto, con 2.200 soci per 6.000 ettari vitati

Si chiude con un riconoscimento importante il 2018 che celebra i 120 anni della Cantina di Soave, una delle realtà più importanti del vino veneto ed italiano, insignita a Londra del titolo di “Italian Wine Producer of The Year 2018” dalla International Wine & Spirits Competition, uno dei concorsi enologici più longevi (dal 1969) e prestigiosi del mondo del vino. Con i suoi 2.200 soci per 6.000 ettari di vigneti, con una produzione che spazia tra le principali denominazioni venete, dal Soave alla Valpolicella, dalla Lessinia alla zona del Garda (e con un nuovo presidente fresco di nomina, Roberto Soriolo), la cantina, che vede nell’export la metà del suo mercato, ha superato la concorrenza di Fattoria La Vialla, Cantine Sartirano Figli, Terre del Barolo, Ferrari e Fratelli Martini.
“Cantina di Soave, azienda dal profilo fortemente innovativo - si legge nella motivazione - è stata in grado di utilizzare al meglio le conoscenze tecnologiche per approfondire la competenza in vigna e ottenere vini di altissima qualità”. “I nostri vini ottengono spesso riconoscimenti importanti all’Iwsc - commenta Bruno Trentini, dg di Cantina di Soave - ricevere il titolo di ͞Produttore dell’anno è un grande onore che attesta l’impegno profuso in tutti questi anni per far crescere l’azienda da ogni punto di vista, nell’ottica di produrre vini sempre migliori, nel rispetto dell’ambiente che per noi è il bene più prezioso. Una gratificazione immensa anche per tutti coloro che ogni giorno lavorano con passione e impegno, rendendo tutto ciò possibile: dai nostri viticoltori, ai dipendenti, ai collaboratori, perché senza di loro Cantina di Soave non sarebbe quella che è”.

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