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FORMAZIONE

Cascina Gustava, cru di Grinzane Cavour, affidata alla Scuola Enologica di Alba

I quattro ettari vitati acquistati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, che stringe il legame con lo storico istituto enologico
CASCINA GUSTAVA, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO, GRINZANE CAVOUR, SCUOLA ENOLOGICA ALBA, Italia
Cascina Gustava, a Grinzane Cavour

Cascina Gustava, uno dei cru di Grinzane Cavour, quattro ettari vitati che si estendono sotto il castello di Grinzane Cavour, passa di mano, e da Ubi Banca finisce sotto il controllo della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. Ma non è un investimento con finalità economiche, al contrario: lo storico vigneto è stato infatti affidato alla Scuola Enologica di Alba - Istituto Umberto I, una delle più antiche del Belpaese, fondata nel 1881 per conoscere e combattere le malattie della vite (nella seconda metà dell’Ottocento Fillossera e Peronospora imperversavano tra i filari di tutta Europa, ndr) e per dare ai vignaioli gli strumenti tecnici per la gestione del vigneto, anche grazie alla ricerca portata avanti nella cantina sperimentale dell’istituto, nata nel lontano 1902, dove vengono vinificate, praticamente da sempre, le uve provenienti da Cascina Gustava, che nei decenni ha cambiato diverse proprietà, rimanendo però sempre nella disponibilità della Scuola Enologica di Alba.
La buona notizia, al di là della continuità, è che l’intenzione della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo è quella di mettere in piedi con la Scuola Enologica una collaborazione stabile, che possa garantire l’utilizzo a finalità didattica e produttiva di Cascina Gustava. “Questo intervento che la Fondazione Crc ha fortemente voluto - spiega il presidente della Fondazione Crc, Giandomenico Genta - consentirà alla Scuola Enologica di consolidare la formazione sul campo dei propri studenti e di costruire un progetto di sviluppo che coinvolga le eccellenze produttive locali. Un importante investimento patrimoniale e un ulteriore segnale di attenzione e vicinanza alla comunità albese, a sostegno dello sviluppo economico e sociale di questa comunità”. Soddisfatta Antonella Germini, dirigente dell’Istituto Umberto I di Alba, che si è detta “profondamente grata alla Fondazione Crc per questa operazione, che ci permetterà di continuare con i nostri studenti e futuri tecnici a essere protagonisti della filiera vitivinicola, con la certezza che questa collaborazione e comunione d’intenti saranno motore e stimolo per la valorizzazione del territorio, anche grazie all’intervento di altri attori che volessero condividerne gli obiettivi”.

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