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LA CURIOSITÀ

Concours Mondial de Bruxelles, dal 20 al 23 settembre: è Marsala la location d’eccezione

Il prestigioso evento internazionale dedica, per la prima volta, una sessione ai “Vini dolci, liquorosi e fortificati”, con 525 etichette dal mondo
CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES, MARSALA, VINI DOLCI, Italia
A Marsala il Concours Mondial de Bruxelles dedicato ai vini dolci

Chi meglio di Marsala, che, alla fine del Settecento, ha avuto il merito di aver fatto conoscere il vino italiano agli inglesi - grazie al mercante John Woodhouse, che scoprì la varietà liquorosa qui prodotta e cominciò ad esportarla con grande successo oltremanica - poteva ospitare, per la prima volta nella storia, una speciale sessione dedicata ai “Vini dolci, liquorosi e fortificati” del Concours Mondial de Bruxelles? Il prestigioso evento internazionale ha scelto proprio la Sicilia come luogo per il suo quarto e ultimo appuntamento, dopo le precedenti sessioni di Bairrada (Portogallo), Rende (Italia) e Valladolid (Spagna).
“Per ospitare questa edizione inedita del Concours era importante trovare una regione emblematica e fortemente rappresentativa dei valori associati a questa tipologia di vini - sottolinea Baudouin Havaux, presidente del Concours Mondial de Bruxelles - e la nostra scelta è ricaduta sulla Sicilia, e su Marsala in particolare, proprio in forza della grande storicità e tradizione che le caratterizza”.
Anche per questo sarà rilevante la presenza dei vini siciliani, dai Marsala ai Passiti di Pantelleria, dalle Malvasie delle Lipari ai Moscati di Noto e Siracusa. Vini che hanno conosciuto grandi successi e affermazioni ma che oggi devono ritrovare un vissuto di contemporaneità e di scelta del consumatore in grado di sostenerne il valore economico, oltre che paesaggistico, sociale e storico. Molti di questi sono frutto di viticolture eroiche, la maggior parte condotte su piccole isole o su specifici territori che vantano decine di generazioni di contadini coltivatori, custodi di identità.
Il programma del Concorso a Marsala prevede un ricco calendario di degustazioni, masterclass, visite sul territorio e incontri che vedrà coinvolti oltre 50 giurati - tra giornalisti, enologi, buyer e formatori - provenienti da 20 paesi e 525 vini provenienti da tutto il mondo, un record mai raggiunto in questa specifica tipologia. Si comincia domani, 20 settembre, con la tavola rotonda “Putting stickies back in the limelight: how to boost the sweet and fortified wine category”, per poi proseguire mercoledì 21 settembre con l’inaugurazione della prima sessione di degustazione a Baglio Oneto; giovedì 22 spazio alla seconda sessione di degustazione e alla masterclass “Vini Dolci Naturali”, a cura di Robert Camuto, giornalista e autore per la rivista Usa “Wine Spectator”. Infine, venerdì 23 settembre, la terza ed ultima degustazione ufficiale.

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