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FUTURO SOSTENIBILE

Coniugare tradizione e innovazione nell’economia circolare: la lezione italiana all’Expo Dubai

Le best pratices agroalimentari dell’Italia e del Mediterraneo raccontate da Prima e Santa Chiara Lab-Università di Siena al Padiglione Italia

Raccontare l’eccellenza della ricerca e innovazione tecnologica dell’Italia e del Mediterraneo nel settore agrifood attraverso le best pratices capaci di coniugare tradizione e innovazione a favore di un’economia circolare per il futuro sostenibile dell’agroalimentare. Lo faranno il Santa Chiara Lab - Università di Siena e Prima - Barcellona al Forum “People, Planet, Prosperity - Italy - U.A.E. shared experiences for a sustainable future in Food & Agriculture” dedicato alla promozione delle esperienze dell’Italia e degli Emirati Arabi Uniti, domani dal Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai (in streaming), che lo promuove con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), nella “Food, Agriculture and Livelihood Week”.
Il Forum sarà aperto dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli e riunirà agenzie governative, istituti di ricerca, Università e leader del settore per riflettere su idee e prospettive per il futuro sostenibile dei sistemi agroalimentari. Sotto il claim “la bellezza unisce le persone” che guida la partecipazione italiana a Expo Dubai, l’evento affronterà le opportunità dell’innovazione tecnologica per un futuro sostenibile del settore, rifletterà su come coniugare tradizione e innovazione a favore di un’economia circolare e di diete alimentari salutari per le persone e l’ambiente e darà spazio alle storie di eccellenza italiane e emiratine. Il professor Angelo Riccaboni, presidente Santa Chiara Lab - Università di Siena e Fondazione Prima - Barcellona, interverrà nel panel dedicato all’innovazione nel settore agroalimentare portando l’esperienza del programma euro Mediterraneo Prima e il contributo dei ricercatori italiani in termini di avanzamento delle conoscenze scientifiche, sostenibilità, innovazione sui temi dell’agrifood e della gestione delle risorse idriche, nonché la valenza strategica dell’iniziativa quale strumento di diplomazia scientifica. “La ricerca e l’innovazione - sottolinea il professore - sono fondamentali per creare soluzioni concrete capaci di generare connessioni, vincere la sfida della sostenibilità, affrontare i problemi economici, sociali e ambientali che caratterizzano questa regione. In cinque anni di attuazione del programma, Prima sta offrendo un contributo distintivo all’innovazione nel settore dell’agroalimentare e a favore di un modello di sviluppo sostenibile, per il futuro prospero del Mediterraneo”.
Nel panel dedicato alle best practices e ai casi di imprese innovative del settore, parteciperanno Sfera Agricola e Irritec, le due aziende vincitrici del “Santa Chiara Lab Agrifuture Awards”, il contest sulle buone pratiche di innovazione sostenibile che ha premiato le aziende italiane più innovative nell’edizione 2020 del “Maker Faire Rome - The European Edition” (evento realizzato dalla Camera di Commercio di Roma). Giulia Giuffrè, Board Member e Sustainability Ambassador di Irritec, presenterà le soluzioni di smart irrigation realizzate dall’azienda siciliana, in particolare EXXtreme tape™, un’ala gocciolante leggera inarrestabile che consente diportare acqua anche in contesti dove presenterà le soluzioni di smart irrigation realizzate dall’azienda siciliana che consentono di portare acqua anche in contesti dove risulta molto scarsa. Come soluzione innovativa nel campo dell’idroponica Andrea Nunnari, Cfo di Sfera Agricola, parlerà della serra attiva sviluppata dall’azienda toscana che, grazie al ciclo di coltivazione chiuso e al recupero delle acque, riesce ad ottenere un risparmio idrico fino al 90% rispetto alle coltivazioni su suolo.
Tra i progetti di ricerca più innovativi dell’agrifood del Mediterraneo, verrà illustrato “I Guess Med”, vincitore dei bandi Prima 2019. Il progetto, presentato dalla dottoressa Alejandra Navarro Garcia, ricercatrice del Crea - Orticoltura e Florovivaismo, e coordinatrice del progetto, ha sviluppato un innovativo sistema di supporto per le serre nella regione del Mediterraneo che, mediante l’uso di sistemi di IoT e Dss (Decision Support System), ottimizza la fertirrigazione e previene malattie e attacchi di parassiti. “I Guess Med”, finanziato anche con il supporto del Ministero Università e Ricerca, è coordinato dal Crea in collaborazione con l’Università di Pisa, Evia srl e Bioplanet sca, insieme ad enti e Università di Spagna, Tunisia e Turchia. L’Università di Pisa, attraverso l’intervento da parte della professoressa Annamaria Ranieri, presenterà alcuni dei progetti vincitori dei bandi Prima guidati dall’Ateneo che propongono, nell’ottica di un’economia circolare, soluzioni innovative per l’adattamento al cambiamento climatico, per una riduzione dello spreco alimentare e sistemi di acquaponica per un utilizzo delle risorse naturali più efficiente e meno inquinante.

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