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CIBO BUONO, PULITO E GIUSTO

Contro muri e nazionalismi, a Terra Madre Salone del Gusto il racconto degli “ecosistemi” del cibo

Il più importante evento promosso da Slow Food torna al Lingotto Fiere di Torino dall’8 al 12 ottobre. In contemporanea, il Congresso Internazionale
CARLO PETRINI, SLOW FOOD, TERRA MADRE SALONE DEL GUSTO, Non Solo Vino
Il fondatore di Slow Food Carlo Petrini a Torino. Ph Archivio Slow Food

Conoscere il cibo attraverso i suoi ecosistemi, portando in secondo piano, in un momento storico in cui riemergono nazionalismi e fanno nuovamente la loro comparsa muri e fili spinati, i confini politici per privilegiare gli elementi fisici, ecologici e culturali di territori tra loro omogenei, anche nelle fragilità e nelle possibili soluzioni concrete che la Chiocciola sta già sperimentando da un angolo del mondo all’altro: dalle aree montane e collinari alle comunità costiere e delle acque interne, dal tessuto urbano e la campagna alle pianure. Ecco il nuovo progetto di Terra Madre Salone del Gusto, il più importante evento biennale internazionale promosso da Slow Food e dedicato al cibo buono, pulito e giusto, all’ambiente e alle politiche alimentari, che torna con l’edizione n. 13 a Torino, al Lingotto Fiere, dall’8 al 12 ottobre 2020. L’obbiettivo, attraverso la nuova “geografia” dell’evento - promosso con Regione Piemonte e Città di Torino, e che rivoluziona la classica suddivisione tra Mercato italiano e internazionale (e per singole Regioni e Paesi) - è conoscere chi, ogni giorno, lavora per cambiare il futuro del cibo. Un futuro che, come sempre, il movimento fondato da Carlo Petrini scriverà con i produttori della propria rete assieme a esperti e accademici, cuochi, giovani e tutti i visitatori affinché contribuiscano con idee e proposte, progetti ed energie, anche e soprattutto al Congresso Internazionale n. 8 che si riunirà in contemporanea a Torino.

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