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COOP PUNTA ALL’EUROPA: AL VIA IL PROGETTO PER UN GRANDE POLO ACQUISTI ALIMENTARE SU SCALA CONTINENTALE. COINVOLTI 16 PAESI E 3200 COOPERATIVE

La Coop alla guida di un maxi-polo acquisti nell’alimentare in Europa. Il leader della grande distribuzione nazionale (la sua quota di mercato è del 18%, ma tocca il 24% con Centrale italiana, di cui fanno parte anche le catene di Sigma, Despar e Gigante), guida il progetto di una nuova maxi centrale acquisti nel vecchio continente, varato ad Helsinki, in Finlandia, in un meeting, al quale hanno partecipato rappresentanti di cooperative che opera nel settore della distribuzione provenienti da 16 Paesi europei.
Un progetto in cui l’Annc-Coop crede molto, con il quale cerca un salto di qualità nel sistema distributivo non solo italiano ma continentale, come ha dichiarato (al Sole 24 ore) il presidente Aldo Soldi.
La portata dell’operazione è vastissima: i gruppi commerciali cooperativi, provenienti da 16 paesi, contano 3.200 cooperative di soci in Europa, con 22 milioni di soci, oltre 28.000 esercizi e più di 50 miliardi di euro di giro d’affari, per lo più mosso dall’alimentare.
La chiave di volta dell’operazione riguarda proprio l’internazionalizzazione della produzione alimentare a marchio Coop (realizzata da 300 imprese alimentari e da tremila aziende agricole), gestita e coordinata da Coop Italia, che ad oggi ha un giro d’affari di 2 miliardi e in costante crescita, e costituisce circa il 20% delle vendite totali.
Secondo il progetto, in un primo tempo Coop Italia dovrebbe gestire lo sviluppo internazionale dei prodotti a proprio marchio e coordinare le attività internazionali nel ramo alimentare.
Poi si dovrebbe passare alla costituzione di una struttura che dialoghi direttamente con le grandi marche per gli accordi europei di fornitura con Copenhagen, in Danimarca, come probabile sede. Decisivo sarà l’orientamento delle multinazionali che attualmente privilegiano accordi su base nazionale.
Ma il gruppo Coop guarda anche a Oriente, in particolare con il potenziamento di Intercoop, che gestisce da Hong kong la centrale acquisti dei settori non alimentari e vorrebbe espandere il raggio d’azione soprattutto in Cina, nel Sud Est asiatico e in India, come ha sottolineato Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia.
E novità sono alle porte anche sul territorio nazionale, soprattutto in Sicilia. Oggi (16 maggio) è stato aperto il primo ipermercato a Ragusa (200 occupati, 90 milioni di investimento). Poi sarà la volta di Catania (fine 2008), Palermo e Caltanissetta (2009), Trapani e Messina (2010). In totale 600 milioni di investimento e 1.500 nuovi posti di lavoro.

Il ritratto - La Coop: i numeri della progetto europeo
16 - i paesi coinvolti nel progetto
22 milioni - i soci
3200 - le cooperative
28000 - gli esercizi commerciali
15 milioni - i metri quadrati di superficie commerciale
50 miliardi di euro - il fatturato

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