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L’AGENDA DI WINENEWS

Dalla nascita di “Segni-Otranto Wine Telling Festival” all’en primeur “Bolgheri Divino”, gli eventi

In cartellone, le nuove annate del Romagna Sangiovese, le Famiglie Storiche in un docufilm, “Cibus” a Parma e il Festival “Mosto” a Poderi dal Nespoli

Dalla nascita di “Segni - Otranto Wine Telling Festival”, da un’idea di Giacomo Mojoli, dedicato alla comunicazione del vino come esperienza, oltre il brand e la bottiglia (con tra gli ospiti anche WineNews), al ritorno del grande evento biennale “Bolgheri Divino”, l’en primeur del Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia Doc, passando per il debutto delle nuove annate del Romagna Sangiovese e dell’Albana a “Vini ad Arte edizione 2021-Quando l’uva è un capolavoro”; dal docufilm “Le Famiglie Storiche - Un racconto sull’Amarone” del giovane regista Michael Gasparini, a “Mosto (il succo delle storie) - In Natura”, il Festival dedicato alle arti ed ai mestieri della narrazione della cantina romagnola Poderi dal Nespoli (Gruppo Mondodelvino); dal “Food Film Fest”, il Festival Internazionale di Cibo e Cinema a Bergamo, ad “Eroico Rosso”, lo Sforzato Wine Festival dedicato al più famoso dei vini della Valtellina; da “Fai un giro in vigna all’Abbazia di Rosazzo” con il Fai e la vignaiola Elda Felluga in occasione dei “Vigneti Aperti” in Friuli, a “The Grand Gelinaz! Shuffle. Stay In Tour”, l’evento benefico con grandi chef stellati capitanati da Viviana Varese alla griffe siciliana Feudo Maccari. In presenza ed in sicurezza, ecco solo alcuni degli eventi del wine & food italiano segnalati nell’agenda di WineNews (“work in progress” come ci ha abituato la pandemia, ndr). Nella quale, in cartellone, c’è il ritorno di “Cibus”, il Salone internazionale dell’alimentazione, punto di riferimento del settore, di scena a Fiere di Parma tra nuove tendenze come il salutismo e tradizione italiana (31 agosto-3 settembre).
Dopo la ripartenza segnata da Vinitaly-Veronafiere a Verona, i “big-event” del mondo del vino e del cibo italiano proseguiranno con “Sana-Salone internazionale del biologico e del naturale” a Bologna dal 9 al 12 settembre 2021, e con “Identità Golose” a Milano dal 25 al 27 settembre; con la “Milano Wine Week” il 2-10 ottobre, e la “Vinitaly Special Edition 2021” di scena il 17-19 ottobre a Veronafiere; con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal 9 ottobre al 5 dicembre, e il “Merano WineFestival” a Merano il 5-9 novembre; con il “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti dal 27 al 29 novembre a Piacenza Expo, ed il Congresso n. 75 di Assoenologi, a Verona, il 4 e 5 dicembre (e in streaming). Guardando oltralpe, dal 17 al 19 settembre sarà di scena anche il “Week-end des Grands Crus” a Bordeaux, con l’Union des Grands Crus de Bordeaux e la possibilità di degustare più di 100 Grands Crus all’Hangar 14, i tradizionali “dîners dans le Châteaux”, i percorsi tra i loro prestigiosi vigneti e masterclass (anche sul ruolo del calice nell’esperienza di una degustazione con Riedel).
Nell’attesa, fino al 21 ottobre con l’associazione Bellearti il Vigneto Pusterla, la vigna urbana più grande d’Europa nel cuore della città vecchia di Brescia, “custodita” da Monte Rossa, cantina storica della Franciacorta, ospita “La Plage” del grande artista camerunense Pascale Marthine Tayou, un’installazione all’aperto di grandi dimensioni con ombrelloni tra i filari chiusi e legati con grandi nastri colorati nell’attesa di una nuova stagione, in un’idea di rinascita post-pandemica che Tayou associa alla ripresa dell’Italia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e alle immagini forti e simboliche delle grandi spiagge affollate nel Belpaese che recupera un’economia florida e un benessere che aveva perduto e forse mai avuto. E con oltre 700 nuovi film da 80 Paesi, dall’Italia all’Iran, dall’India agli Usa, dalla Francia al Regno Unito, dalla Spagna al Brasile, dall’Egitto alla Grecia, anche il cinema si conferma uno strumento davvero potente nella narrazione del cibo in ogni angolo del globo, in un connubio intramontabile nel quale il food trova una dimensione culturalmente elevata grazie al linguaggio universale del grande schermo che ne mostra tutte le sfaccettature: a proiettarli, sarà ancora una volta il “Food Film Fest”, il Festival Internazionale di Cibo e Cinema a Bergamo (25-29 agosto), attorno al tema “Pane, amore e fantasia”, ispirato al capolavoro del cinema italiano diretto nel 1953 da Luigi Comencini con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica, come richiamo alla bellezza e allo spirito di quell’Italia del Dopoguerra ed alla riscoperta dei valori tradizionali. Tra i vigneti della Franciacorta si può anche imparare a cucinare tra i vigneti di Mosnel, con i corsi di cucina della chef Francesca Marsetti di “È sempre mezzogiorno” di Antonella Clerici su Rai 1 (fino al 30 settembre), con light lunch con vista sui vigneti, degustando i piatti preparati in abbinamento al Franciacorta. E sempre a proposito di Franciacorta, le celebri bollicine sono Partner Ufficiale della Porsche Carrera Cup Italia 2021-2022 il campionato monomarca che vede le 911 GT3 Cup sfidarsi sui più famosi circuiti nazionali (17-19 settembre Vallelunga; 1-3 ottobre Franciacorta, Porsche Festival; 29-31 ottobre Monza), in una nuova ed importante collaborazione con Porsche Italia, che si aggiunge alla lista delle esclusive partnership del Metodo Classico italiano, brindisi della Carrera Cup i cui vincitori saranno premiati con una Magnum con etichetta esclusiva. Franciacorta che, come da tradizione, sarà protagonista del “Festival Franciacorta”, in cantine come Lantieri, che invita a conoscere un mestiere antico come quello del norcino all’Agriturismo Corte Lantieri di Capriolo, attraverso il racconto di un norcino professionista che illustrerà come viene praticata oggi questa attività, la tradizione, il periodo dell’anno in cui si svolge, gli strumenti e quali gustosi prodotti si possono preparare, per la delizia dei palati (11-12 e 18-19 settembre), e propone un raffinato “Menu Festival Franciacorta”, in abbinamento alle diverse tipologie di Franciacorta Lantieri. A Milano, “Eataly presenta: illustri all’aperto”, la rassegna artistica di “Eataly All’aperto”, il ristorante riallestito “en plein air” di Eataly Milano Smeraldo, che cambia il volto di Piazza XXV Aprile grazie alla creatività di 8 illustratori in live painting, come Luca Font (31 agosto), ed in partnership con Kartell in occasione della “Milano Design Week 2021”, con il lavoro creativo dei disegnatori che si esprimerà anche sui pezzi simbolo del marchio leader nel design all’interno dello store (3 settembre), dove resteranno in esposizione fino al 15 settembre, quando saranno messi all’asta su Charity Stars a sostegno del Refettorio Ambrosiano di Milano: dalla poltrona Uncle Jim, design Philippe Starck che verrà personalizzata da Luca Font e Martina Dirce Carcano, alla lampada Big FL/Y, design Ferruccio Laviani, che verrà impreziosita da Elisa Macellari e Lara Montresor, dal contenitore Componibili, design Anna Castelli Ferrieri, che verrà illustrato da Francesco Poroli e Lucrezia Viperina, alla sedia Piuma, design Piero Lissoni, su cui interverranno Ilaria Faccioli e Anna Spreafico. Sempre per la Milano Design Week, Neff, marchio di elettrodomestici da incasso che da oltre 140 anni ispira tutti gli appassionati di cucina, firma “Ispirazione in un assaggio” (solo su invito, ndr) per scoprire le ultime novità di prodotto e vivere un’esperienza unica per esplorare le eccellenze del food and wine italiano in compagnia dello chef Davide Brovelli e dell’enologo Roberto Cipresso, il 7 settembre al Neff Collection Brand Store a Milano. Il tutto aspettando una nuova edizione in presenza, dopo quella digitale, di “Golosaria”, il 6-8 novembre al MiCo - Milano Convention Centre, con un parterre di artigiani del gusto provenienti da tutta Italia affiancati, come da tradizione, dalle migliori cantine del panorama enoico tricolore nei 20 anni dei Top Hundred di Paolo Massobrio e Marco Gatti (che firmano anche il volume “L’Emozione del Vino”), e con il tema “Il Gusto della Colleganza”. Bar, ristoranti e hotel del Lago di Como ospiteranno invece la “Whisky Week”, con whisky provenienti da Scozia, Irlanda, Stati Uniti, Giappone e Italia, con la regia del Whisky Club Italia, primo di una serie di incontri itineranti che toccheranno nei prossimi mesi le tantissime città italiane in cui si annidano appassionati di distillati, che culminerà nei banchi di assaggio il 29 agosto a Villa Revel Parravicini. Ci si sposta tra i vigneti eroici della Valtellina per “Eroico Rosso”, lo Sforzato Wine Festival dedicato al più famoso dei vini della Valtellina, dal 10 al 12 settembre a Tirano, con 27 cantine vinicole produttrici di Sforzato, da quelle storiche alle più giovani ed emergenti, con la degustazione dei loro vini più pregiati in eleganti palazzi, tra musica, incontri alla scoperta delle eccellenze del territorio, itinerari tra gli straordinari terrazzamenti vitati, esperienze culinarie e culturali.
A Merano torna l’antica “Festa dell’Uva” (esiste dal 1868; 16-17 ottobre), seppur con una formula rivista: tanta musica tradizionale, anche reinterpretata, passeggiate a tema con lo Jodel, cori e canto, masterclass classic & nature per chi vuole sapere di più sulla storia, la produzione e la degustazione dei vini. I carri allegorici più noti saranno esposti e potranno essere ammirati nelle piazze principali. I tanto amati “Saltner” (protettori storici dei vigneti) e delle copie con costumi tradizionali gireranno in città. Ovviamente non potrà mancare il Mercato Meranese con i suoi prodotti buoni e genuini tanto come il territorio dove sono cresciuti. Non si parla di vera e propria ripartenza invece per il Forum nazionale dei vini autoctoni, in programma il 18 e 19 ottobre alla Fiera di Bolzano, perché di fatto “Autochtona” non si è mai del tutto fermata e dopo l’innovativa edizione del 2020, nel 2021 ci saranno un grande banco d’assaggio, masterclass di approfondimento sui principali temi del settore e il rinnovato premio Autochtona Award, in una due-giorni dedicata alla conoscenza e valorizzazione della biodiversità presente nel panorama vitivinicolo italiano, attraverso più di 500 vini in degustazione. Intanto, “Sogni estivi” è il progetto ideato dalla Cantina San Michele Appiano con protagonisti i vini pregiati del winemaker Hans Terzer, abbinati a ricette d’autore di grandi chef, come Renzo Dal Farra, chef assieme al figlio Damiano del ristorante stellato Locanda San Lorenzo, storico locale di Puos D’Alpago, che per l’occasione ha creato uno speciale menu di tre piatti, ai quali sono abbinati il Pinot Bianco Schulthauser 2020, perfetto per accompagnare l’entrée “Tataki di ricciola con crema di mandorle, gel di albicocca, pomodoro e pesca”, lo Chardonnay Merol 2020, con il “Risotto di piselli e basilico, stracciatella di burrata, tartare di seppie e gel al lime”, e il Pinot Noir Riserva Sanct Valentin 2018 per il “Cubo di vitello alla milanese farcito ai funghi, finferli e salsa al tartufo”. I vini dell’arco alpino e i loro produttori sono invece protagonisti di “Vinifera Forum”, in tutto il territorio del Trentino, tra degustazioni, conferenze tematiche in presenza e online, proiezioni di film, visite guidate nei vigneti e in cantina, fino a fine agosto. Celebra l’edizione n. 20 “La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera”, l’evento del Comune di Isera, Città del Vino, Trentino Marketing e Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nelle #trentinowinefest, dal 9 al 12 settembre ad Isera, con lo storico Premio al più bel vigneto di Marzemino, il vino “cantato” da Mozart nel “Dongiovanni”, e al vigneron che lo ha curato meglio, riconoscimento unico in Europa, ma anche un’occasione per scoprire il territorio e le cantine della Vallagarina, tra degustazioni, tour in Agribus e e-bike, cene “green” nei vigneti e sotto le stelle, mercati dei contadini ed una suggestiva alba con i produttori. Ad accompagnare il tutto, torna anche “A tutto Marzemino”, dal 2 al 12 settembre con un ricco calendario di degustazioni, aperitivi, menù a tema, visite in cantina e nei vigneti. Per gli appassionati del Teroldego Rotaliano, il “Principe dei vini trentini”, l’appuntamento è dal 17 al 19 settembre a Mezzocorona nel “giardino vitato più bello d’Europa” di Cesare Battisti con l’edizione n. 30 di “Alla scoperta del Teroldego”, la rassegna della Pro Loco di Mezzocorona con Trentino Marketing e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nelle #trentinowinefest, che festeggia 50 anni di ottenimento della Doc per il Teroldego Rotaliano con un calendario ricco di iniziative. E a precedere l’“enoweekend”, a partire dal 20 agosto, c’è anche “Aspettando Settembre Rotaliano” a Palazzo Martini con proposte food sempre diverse in abbinata, ovviamente, a calici di Teroldego. E per degustare questo inimitabile rosso trentino anche fuori dal territorio della Piana Rotaliana, la kermesse sarà, come al solito, accompagnata dalla rassegna “A tutto Teroldego”, in programma dal 16 al 26 settembre, con cantine aperte, iniziative a tema, speciali menù ed esperienze di gusto come percorsi a tappe con visite ai produttori, dal Lago di Garda alle Giudicarie, dall’Altopiano della Paganella alla Valsugana, da Trento e Rovereto. Convegni, masterclass e walk-around tasting dedicati sempre al grande rosso trentino che incontra i vini della regione spagnola della Rioja: ecco anche “Incontri Rotaliani 2021”, la rassegna biennale del Teroldego Rotaliano (24-25 ottobre, Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige) del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg con l’associazione culturale Alteritas Trentino-Interazione tra i popoli, media partner “Civiltà del bere”, per promuovere e far conoscere la Piana Rotaliana come luogo di eccellenza per la produzione di grandi vini ed ampliare le relazioni internazionali con altre zone vitivinicole d’Europa, per confrontarsi e crescere. Con la presentazione del progetto EnoturLab in Piana Rotaliana Königsberg, un percorso dedicato alle aziende vitivinicole del territorio volto al miglioramento dell’accoglienza in cantina e alla creazione di esperienze enoturistiche di livello; masterclass di approfondimento (rivolte sia ad appassionati sia a operatori di settore) condotte dalla Master of Wine Sarah Jane Evans, dal sommelier campione d’Italia Roberto Anesi, dal giornalista Nereo Pederzolli con il direttore di “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli e da Bruno Pilzer, presidente dell’Istituto Trento Grappa; walk-around tasting dove assaggiare i Teroldego, i vini della Rioja e i distillati di entrambi i territori direttamente con i produttori, con la novità di un banco mixage per cocktail a base di grappa; quindi il compleanno della Doc, la prima del Trentino nata nel 1971, con il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano, Consorzio Vini del Trentino, Consorzio Vignaioli del Trentino e Teroldego Evolution, la Fondazione Edmund Mach, Ais Trentino, Co.di.pra e altri ancora; infine, il walk-around tasting e tre masterclass condotte da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e il giornalista Luigi Odello. Prima però, dall’1 al 17 ottobre nei borghi e nelle realtà della “Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole”, la Val di Non, si anima con “Pomaria on the Road”, un grande laboratorio a cielo aperto sulle mele, sulle eccellenze enogastronomiche del territorio e sull’agricoltura di montagna, per conoscerne i produttori “resistenti” direttamente nelle loro aziende, passeggiare tra i vigneti del Groppello di Revò e nei meleti storici, vendemmiare e raccogliere le mele, scoprire come nasce la grappa, come fare i mitici “tortei de patate” o come funziona un piccolo caseificio di quartiere.
Le Famiglie Storiche, l’associazione che riunisce 13 dei nomi più importanti della Valpolicella e dell’Amarone, ovvero Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini e Zenato, un gruppo di produttori e di aziende tutte a guida familiare (e proprietarie dell’Antica Bottega del Vino, diretta da Luca Nicolis, uno dei “templi” del buon bere a livello mondiale, a Verona), che hanno contribuito in maniera decisiva a fare della Valpolicella uno dei territori più prestigiosi d’Italia e dell’Amarone uno dei vini di maggior successo nel mondo, sono le protagoniste del docufilm “Le Famiglie Storiche - Un racconto sull’Amarone”, girato dal giovane regista Michael Gasparini nella prima fase della pandemia, per raccontare la forza “umana” di questa associazione, oggi guidata da Alberto Zenato, che ha voluto un progetto corale sorretto dal forte desiderio di raccontarsi e condividere la passione per il proprio lavoro e il proprio territorio. La presentazione, sarà di scena il 9 settembre, a Verona (Cinema Teatro Rivoli) e poi sarà visibile sui principali canali di comunicazione di tutte le Famiglie. “The Queen of Taste” è l’evento gastronomico più atteso dell’estate ampezzana che elegge Cortina d’Ampezzo, la “Perla delle Dolomiti”, capitale della cucina gourmet e della valorizzazione dei prodotti del territorio di scena l’11 e il 12 settembre a Cortina d’Ampezzo, organizzato dall’Associazione Cortina For Us insieme allo Chef Team Cortina (Luca Menardi, Nicola Bellodis, Luigino Anzanello, Luigi Dariz, Carlo Festini, Fabio Pompanin, Graziano Prest e Massimo Alverà), con il coinvolgimento dei migliori protagonisti della ristorazione locale in un “dialogo” d’eccellenza con diversi chef stellati di fama internazionale (scelti insieme all’Associazione Chic-Charming Italian Chef: da Alessandro Bellingeri ad Andrea Irsara, da Stefano Ghetta a Claudio Melis e Denis Dianin). “Capire cosa mangiamo oggi bisogna tornare alle origini di tutto” è il concept dell’edizione zero invece di “Genesis Powered By Fideuram Private Banker”, l’evento ideato dallo chef Riccardo Gaspari e da Ludovica Rubbini, proprietari del ristorante stellato SanBrite di Cortina d’Ampezzo e dedicato alle origini primordiali della cucina attraverso un percorso di riscoperta, dall’ingrediente al piatto, di scena dal 10 al 13 settembre, quando chef italiani e internazionali si daranno appuntamento nel cuore delle Dolomiti ampezzane per celebrare il buon cibo, la terra e l’ambiente, in quello che vuole essere un invito a rallentare e ritrovare il proprio “io”, e al tempo stesso assecondare il ritmo della natura, imparando ad ascoltarla e a rispettarla. Acqua (Pastificio Felicetti), aria (Parmigiano Reggiano), terra (i vini della cantina Diotisalvi), fuoco (il SanBrite), saranno i quattro elementi naturali a scandire il programma di attività, accompagnate da yoga all’alba, escursioni in e-bike alle sorgenti, performance dell’artista Stefano Ogliari Badessi, foraging con l’esperta Valeria Mosca, fino al momento clou: il pernottamento in tende riscaldate, con una cena attorno al fuoco firmata da Davide Di Fabio (Dalla Gioconda, Gabicce Mare), Franco Aliberti (Anima, Milano) e Riccardo Gaspari. Nella laguna di Venezia, Venissa, il progetto di ospitalità a 360° sull’Isola di Mazzorbo voluto dalla famiglia Bisol, con il wine resort ed il ristorante stellato guidato dalla coppia Chiara Pavan e Francesco Brutto, apre le porte della tenuta per raccontare la storia di resilienza della vigna murata dove è rinato il vitigno autoctono della laguna, la Dorona, dato per scomparso e dal quale oggi si produce un vino bianco raro e da invecchiamento, unicità. E in occasione della “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica n. 78” in programma al Lido di Venezia dall’1 all’11 settembre, Comte de Montaigne, Maison di Champagne dell’Aube, lancia un’iniziativa benefica in collaborazione con The Gritti Palace, punta di diamante della ricettività del Belpaese rinomata in tutto il mondo, mettendo all’asta una bottiglia Mathusalem di Brut Grand Réserve da 6 litri autografata dalle star del jet set internazionale ed il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Caf, Centro di Aiuto ai Minori e alla Famiglia in Crisi. Dai Colli Berici è ripartito invece “Ristogolf”, l’evento dell’Associazione Ristoratori Albergatori & Co. Golfisti che unisce lo sport all’alta ristorazione, e che nel 2021 abbraccia anche la cultura e il patrimonio artistico italiano nel Circuito Ristogolf 2021 by Allianz in tutta Italia con 5 appuntamenti sui campi più belli e con importanti chef ospiti fino ad ottobre. Sarà Moreno Morello di “Striscia la Notizia” a presentare il 12 settembre l’edizione n.10 della “Vendemmia Solidale 2021” a Le Manzane, nelle Colline del Prosecco Superiore Patrimonio Unesco, tra la raccolta delle uve, visite in cantina, spettacoli per bambi e musica, con l’aperitivo con Prosecco Docg, i “cicchetti” di pesce di Ca’ del Poggio ed una gara di spritz, e il cui ricavato sarà devoluto alla Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, Associazione Provinciale di Treviso Odv, per finanziare il progetto Akea Rosa, un’iniziativa canoistica per la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno. Il dolce italiano più famoso al mondo, inimitabile nella sua ricetta originale (uova, zucchero, mascarpone, caffè, savoiardi e cacao), nella sua lunghissima tradizione e grandissima bontà, ma anche capace di ispirare nuove creatività in cucina, da quelle degli chef più famosi ai suoi numerosissimi appassionati, tornerà ad essere protagonista anche della “sfida più golosa dell’anno”: la “Tiramisù World Cup 2021” (Treviso, 8-10 ottobre) con 200 chef provetti alle prese con “ricette creative” ed “originali” del celebre dessert, dall’Italia e dall’estero (Belgio, Francia, Spagna e Svizzera). E ci sarà anche il Premio “Cucchiaio di Cristallo”, in collaborazione con la Fipe, con una “mistery-shopper” che selezionerà quattro locali della città, assaggiando le loro versioni del tiramisù tra le quali sarà il pubblico dei golosi a decretare il vincitore. In sella all’amata bicicletta tra le colline vitate del Prosecco Docg Patrimonio dell’Unesco, ristorandosi con un calice di bollicine accompagnato dai prodotti del territorio: il 3 ottobre torna la “Prosecco Cycling”, con tanto di Grand Tour Gourmet ad hoc grazie al quale i corridori troveranno nel pacco gara un buono sconto di 15 euro che potranno utilizzare per pranzare o cenare nei ristoranti, trattorie, osterie ed agriturismi accuratamente selezionati per la qualità dei loro prodotti, accanto all’ormai classica fermata “Prosecco e scampi” sul Muro di Ca’ del Poggio, e, una volta tagliato il traguardo a Valdobbiadene, con gli appassionati che saranno allietati dal Prosciutto Veneto Dop e potranno partecipare ad un “Tiramisù Taste Event”. E il 23-24 ottobre è di scena “Gustus-Vini e Sapori di Vicenza” al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, per scoprire la storia e i vini delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara con la regia del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, e attraverso banchi d’assaggio con i produttori, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico, con 25 aziende ed oltre 100 etichette, tra gli autoctoni Tai Rosso e Garganega, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère, accompagnati dalla musica dei giovani allievi. Il tutto con la possibilità di visitare un bellissimo territorio ricco di natura e autenticità, con un patrimonio artistico e culturale unico nel centro storico di Vicenza e nelle ville palladiane che punteggiano il paesaggio.
La cornice del Castello di Barolo fa da sfondo agli “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, con l’Asti spumante e il Moscato d’Asti” con i loro produttori in versione anche drink, ideati dal flair bartender Giorgio Facchinetti, ed una storica band della musica italiana fortemente legata alle origini di “Collisioni”, il Festival di letteratura e musica di Barolo che organizza l’evento con il Consorzio: gli Africa Unite (3 settembre). Ad asti, torna invece l’evento più atteso da wine lovers e gourmet: la “Douja d’Or” (11 settembre-3 ottobre), in un’edizione 55 rinnovata nella formula, ampliata nel tempo e nello spazio per essere svolta in completa sicurezza, tra piazze, strade e nelle più suggestive dimore storiche della città, dove protagonista saranno i grandi vini del Monferrato, dall’Asti spumante e il Moscato d’Asti Docg alla Barbera d’Asti e i Vini del Monferrato, insieme alle etichette di tutte le Denominazioni piemontesi riunite da Piemonte Land of Wine, in abbinamento ai piatti della tradizione e menù speciali. La novità? La “Cantina della Douja d’Or”, una vera e propria enoteca in Piazza San Secondo con le migliori etichette del territorio. Fino al 2 ottobre è di scena anche la rassegna musicale ed enogastronomica “Monferrato On Stage”, nell’edizione dedicata alla sensorialità, all’inclusione e all’esplorazione “Monferrato Club 2021-I Sensi della Vita”, con musica d’autore da ascoltare e vivere in nuove location e gustare insieme a cibo e vini del Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, cuore unitario del vino del territorio Patrimonio Unesco che tutela e promuove 13 Denominazioni (4 Docg e 9 Doc), il tutto con la regia della Fondazione Mos. I protagonisti in cucina? Da “Doctor Chef” Francesco Federico Ferrero, coordinatore dell’area food, ai produttori di Monferrato Excellence, cucinati dalle Pro loco. Special guest, Nicola Prudente “Tinto” di “Decanter” RadioRai 2. Il trekking tra i vigneti del Monferrato è il modo in cui la cantina “trasparente” Hic et Nunc racconta il territorio tra esperienze immersive all’aria aperta e degustazioni in cantina, aprendo al pubblico un circuito di sentieri ad anello tra alcuni dei suoi vigneti più iconici dove nascono i suoi Grignolino, Dolcetto e Barbera. Moda e vino s’incontrano a Nizza Monferrato, nell’Antica Casa Vinicola Scarpa che ha riaperto le porte al pubblico con la mostra “Calici e tessuti-Abiti tra storia e moda” (fino al 30 settembre), un viaggio interattivo nell’evoluzione del costume e del gusto dal Quattrocento ad oggi, a cura dei giovani stilisti e creativi Fabio Lo Piparo e Gianluca Saitto, che nei loro atelier milanesi riproducono abiti d’epoca e artistici, accanto all’esposizione delle opere dell’artista orientale Ding Tan, arrivato dalla Cina in Italia per studiare le tecniche pittoriche rinascimentali, con particolare attenzione agli abiti, alle stoffe e al senso del lusso dell’epoca, e gli abiti dell’Atelier Carneri dipinti dal maestro. A Casa Cayega a Tenuta Carretta a Piobesi d’Alba torna invece l’evento annuale dedicato al Cayega Roero Arneis, il 5 settembre con l’apertura al pubblico della cantina che si avvia a celebrare 555 anni di storia per una (scomparsa) festa della vendemmia di una volta, tra esperienze in vigna e degustazioni. Ad Alba, il 28 agosto è di scena la “Festa dei vini autoctoni del Piemonte” con Go Wine ed oltre 30 vitigni protagonisti tutti insieme per raccontare diversi angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il Nebbiolo) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bianver o l’Uvalino). E in tempo di vendemmia, sempre ad Alba torna anche la “Festa del Vino” di Go Wine, che festeggia 20 anni nell’edizione n. 23 dell’evento dedicato alle espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero, dai Barolo e Barbaresco al Nebbiolo d’Alba, dal Roero al Roero Arneis, dalla Barbera d’Alba al Dolcetto d’Alba, dal Diano al Dogliani (19 e 26 settembre). Sarà un ritorno anche quello di “Di Freisa in Freisa”, dal 10 al 12 settembre a Chieri, la “Città dalle 100 torri”, tra degustazioni guidate, incontri di approfondimento, proposte culturali ed enogastronomiche con il Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese che lancia anche una sfida agli appassionati con un “Freisa Game” sulle proprie pagine social. Slow Food sarà invece protagonista anche con il ritorno di “Cheese”, il più grande evento internazionale dei formaggi a latte crudo e delle forme del latte, a Bra dal 17 al 20 settembre, dedicato al regno animale e la varietà di connessioni con le azioni dell’uomo. E in autunno, tornerà anche la “Barolo & Barbaresco Academy Langhe Wine School”, dal 24 al 26 settembre in presenza al Castello di Grinzane Cavour, edizione n. 3 del percorso formativo promosso dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani con la Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa rivolto a formatori, brand manager, produttori, giornalisti e buyer per creare una rete globale di Ambasciatori delle Langhe. Tra dibattiti sull’informazione che riguarda il cibo che mangiamo, interviste ai personaggi del cibo, presentazioni di studi e ricerche sulle tendenze alimentari con le anticipazioni su come il mondo alimentare e i consumatori vivranno il dopo-Covid, panel di discussione e laboratori esperienziali, il “Festival del Giornalismo Alimentare” si svolgerà in presenza a Torino, il 27 e 28 settembre al Circolo dei Lettori, con due momenti di avvicinamento: il 24 settembre, con un confronto sul tema cibo e politiche cittadine, in vista delle elezioni amministrative previste in autunno; il 25 settembre con la presentazione delle “ricette della sostenibilità”.
Un evento davvero originale? “Le vendemmie disegnate-Vincomics”, l’11 settembre a Vernazza, nelle Cinque Terre, con Balloonwine e Visit Vernazza, per vivere l’esperienza della vendemmia del Cinque Terre Doc e dello Sciacchetrà con tutta la famiglia, e i bambini in particolare, insieme ad artisti del fumetto del mondo disneyano, da Fabio Celoni a Paolo De Lorenzi, da Francesco D’Ippolito ad Andrea Freccero, da Mattia Surroz Stefano Zanchi, disegnatori del mitico giornalino di “Topolino” e non solo, che tra grappoli e colori, realizzeranno illustrazioni personalizzate per ciascun partecipante, celebrando infine la giornata nel vigneto a tavola, con i compagni di avventura, i vignaioli ed i disegnatori e ricevendo in omaggio bottiglie con vini dalle uve vendemmiate e con le illustrazioni in etichetta. Tra i filari dei vitigni autoctoni dei grandi vini bianchi friulani torna “Vigneti Aperti” con il Movimento Turismo del Vino Friuli (28-29 agosto) con i vignaioli pronti ad accogliere i wine lovers per raccontare le ultime preparazioni della vigna in vista dell’imminente vendemmia, e con il Gruppo Fai di Cividale del Friuli e Delegazione Fai di Udine che invitano a “Fai un giro in vigna” all’Abbazia di Rosazzo”, un percorso sensoriale per conoscere il progetto Vigne Museum accompagnati dalla vignaiola Elda Felluga, presidente Mtv Friuli, e dallo scrittore Matteo Bellotto che leggerà brani tratti dal suo libro “Storie di Vino e di Friuli Venezia Giulia”, con brindisi finale con Abbazia di Rosazzo 2017 di Livio Felluga. Un ricco calendario di 150 esperienze “food & wine” per gli enoturisti anima il Friuli Venezia Giulia fino ad ottobre, anima anche la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli con la regia di PromoTurismoFvg, tra picnic con prodotti tipici friulani tra le vigne o nei frutteti con Pic&Taste, concerti nelle cantine e nei birrifici con Art&Taste, mindfulness tra le vigne con il Nature Bathing, momenti bucolici per le famiglie con Family&Taste, accanto alle classiche degustazioni o quelle a bordo di un battello navigando nella laguna con Sea&Taste e ad una giornata di vendemmia tra il profumo dell’uva e del mosto con Harvest&Taste, sullo sfondo di scenari naturalistici unici come i vigneti delle principali Doc, dal Collio alla Doc Friuli Grave, fino ai Colli Orientali del Friuli, le malghe dell’arco montano, le riserve naturali e le lagune, il golfo di Trieste, frutteti e uliveti dove nascono le eccellenze del territorio. Ma è tempo anche di un pic-nic in una prestigiosa location storica: è l’invito del Consorzio del Prosciutto di San Daniele con “Aria di San Daniele Pic-Nic”, un tour tra gusto e cultura per celebrare la ripresa della convivialità, con picnic con cestini di San Daniele, prodotti del territorio e l’immancabile plaid, sullo sfondo di parchi e giardini botanici delle dimore storiche di Villa dei Cesari a Roma (16 settembre) e della Terra degli Aranci a Napoli (23 settembre). Il 3 e 4 settembre la famiglia Pittaro racconta le “Terre del Tagliamento tra vino e storia” (evento su invito, ndr), attraverso le cantine Pitars ed il loro legame con l’ultimo grande fiume alpino selvaggio ed una serata gogliardica in abiti tradizionali nel Festival storico “Medioevo a Valvasone”. Dall’8 al 10 ottobre tornerà anche “RibolliAmo 2021”, l’appuntamento con l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia per conoscere i loro vini ed il loro territorio, attraverso cantine come Fiegl, Dario Prinčič, Radikon, Il Carpino e Primosic e il “Percorso delle Panchine Arancioni”, una camminata a cura dallo scrittore e guida ambientale escursionistica Luigi Nacci con soste nelle cantine Gravner e La Castellada.
Il Consorzio Vini di Romagna, per addetti ai lavori, rilancia “Vini ad Arte edizione 2021-Quando l’uva è un capolavoro”, il 26-30 agosto con un nuovo format che vedrà protagonisti del press tour il territorio riminese, con una tappa di soggiorno in “stile felliniano” al Grand Hotel di Rimini, l’imolese e il faentino con la consueta degustazione tecnica al Mic, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, per la presentazione delle nuove annate del Romagna Sangiovese e dell’Albana. E torna anche “Mosto (il succo delle storie) - In Natura” alla cantina Poderi dal Nespoli, il Festival dedicato alle arti ed ai mestieri della narrazione, prodotto e ospitato dalla storica azienda romagnola del gruppo Mondodelvino con la direzione artistica dell’autore Matteo Caccia, e la collaborazione di Vania Vicino, dal 3 al 5 settembre, con ospiti come Telmo Pievani, filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione, il raffinato cantautore Fabio Concato, il culinary gardener Enrico Dell’Orto Costanza, il designer, pittore e scultore Alberonero, Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e appassionato divulgatore, la conduttrice televisiva e speaker radiofonica Daniela Collu, l’entomologo ed econarratore Gianumberto Accinelli, il giornalista Corrado Ravaioli, Fabio Genovesi, scrittore, sceneggiatore e traduttore, già vincitore del Premio Strega, l’avvocata e attivista Cathy La Torre, la sociolinguista Vera Gheno, la scrittrice e autrice Carlotta Vagnoli e l’avvocato e scrittore Mattia Zecca. E con un’anteprima “filosofica” il 27 agosto con l’incontro “De rerum cultura: la filosofia del quotidiano” con Maura Gancitano e Andrea Colamedici di Tlon. Il road show “Tramonto DiVino” continua invece ad apparecchiare le notti in Riviera e nelle città dell’Emilia Romagna con il meglio del cibo e del vino del territorio servito a tavola in cene-degustazione con i cuochi CheftoChef, in sicurezza, al calar del sole, nelle cucina a vista nelle piazze con protagonisti i migliori prodotti Dop e Igp e vini del territorio, dal Prosciutto di Parma ai salumi Piacentini, dalla Mortadella di Bologna al Parmigiano Reggiano, dalla Piadina Romagnola agli aceti Balsamici Tradizionali: da Ferrara (1 settembre) a Reggio Emilia (8 settembre), da Piacenza (18 settembre) al gran finale a Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna, con la regia della Regione in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna. Umberto Cesari presenta invece “Vincontro”, ciclo di eventi a tema in cantina, a Castel San Pietro Terme. per raccontare il vino attraverso la cultura, l’arte, lo stile e il talento di ambasciatori del made in Italy del mondo del food, dell’automotive, dello sport, della tecnologia, dell’arte, del beauty, del teatro e della salute, accompagnati da raffinati vini e piatti prelibati che di volta in volta uno chef ideerà esclusivamente per l’evento e in omaggio all’azienda ospite (fino a novembre). Ma la cantina lancia anche nuove “Experience e degustazioni”, da “Hatha e degustazione”, un’esperienza di benessere completo per arricchire corpo e anima tra i vigneti, con Francesca Senette, giornalista, life coach & yoga teacher, alla degustazione “Pink Hour”, un’esperienza in rosa per scoprire tutte le sfumature gustative e olfattive di Costa di Rose Sangiovese Rosé guidata da una sommelier, fino alle passeggiate tra i vigneti con la degustazione della linea di vini Moma. Dal 17 al 19 settembre, poiché non c’è Festival senza la tradizionale cucina filosofica, saranno otto “i menu filosofici dell’edizione n. 21 del “festivalfilosofia”, a Modena, Carpi e Sassuolo, ricavati e creati legando il tema “libertà” ai piatti della tradizione gastronomica modenese per valorizzarla proposti da ristoranti ed enoteche delle tre città, proseguendo il progetto di cucina filosofica nato da un’idea di Tullio Gregory, fin dalla prima edizione, il noto gourmet e indimenticabile membro del Comitato scientifico del Festival che aveva messo a punto questa occasione di convivialità partendo dalla consapevolezza che la cucina è un “fatto culturale” e la tavola un luogo d’incontro. Aspettando anche “Acetaie Aperte 2021”, con il mondo del Balsamico di Modena che, dopo i lockdown che hanno limitato gli eventi in presenza di pubblico, si presenta compatto al tradizionale appuntamento autunnale con il gusto, che quest’anno si svolgerà il 26 settembre ma sempre nei luoghi di produzione di tutto il territorio di Modena. Modena dove, il 10-11 ottobre Modena Fiere ospita una nuova edizione di “Champagne Experience”, evento di riferimento in Italia dedicato allo Champagne organizzato da Società Excellence, con 120 Maison e piccoli vigneron, protagonisti di un ricco programma di Master Class dedicate al mondo dei Rosé, ai lunghi affinamenti sui lieviti, ai Blanc de Blancs, alle cuvée Prestige ed ai prodotti biodinamici. E se tra le tante città che celebrano il cioccolato Modica, Perugia e Torino sono i tre territori che rappresentano maggiormente l’Italia più dolce, le aziende più rappresentative di questi distretti saranno protagoniste sempre a Modena di “Sciocola’- Festival del Cioccolato”, dal 29 ottobre al 1 novembre.
Grande evento biennale, il 2021 è l’anno anche di “Bolgheri Divino”, il 4 settembre, l’en primeur del Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia Doc con il Bolgheri Superiore 2019 in degustazione guidata, e con la possibilità di assaggiare anche il Bolgheri Rosso 2020 in location uniche, selezionate del celebre e prestigioso terroir. E la sera al tramonto il Viale dei Cipressi di Bolgheri tornerà a fare da sfondo ancora una volta alla cena di gala con i produttori e le loro etichette. “Accadrà da Michele Satta”, sempre a Bolgheri, è un ciclo di eventi culturali “per comprendere il nostro mondo”, con due mostre, “Angolature” (fino al 3 settembre, con i giovani artisti che sorprenderanno con il loro personalissimo linguaggio espresso attraverso la scultura, la fotografia e la documentazione visuale) e “Fermento” (10 settembre-2 ottobre, con la sinergia nata tra una pittrice ed una video artista che sarà espressa in un’idea innovativa realizzata appositamente per l’occasione), promosse dalla storica cantina bolgherese come occasioni di confronto artistico con temi e forme artistiche nuove. “Argiano Baroque Music Festival” è invece la kermesse internazionale di musica con grandi musicisti da tutto nel mondo nella cornice della rinascimentale Villa della griffre Argiano tra i vigneti di Brunello a Montalcino (fino al 17 settembre), con la possibilità di accompagnare i concerti con aperitivi, visite guidate e degustazioni, ma anche con una cena stellata con gli artisti. Restando a Montalcino, Villa Le Prata ha dato il via al progetto “Villa Le Prata: Vino, Arte e Bellezza”, una collaborazione con artisti italiani ed internazionali incentrata sulla creatività legata al vino ed al suo territorio, con “Vino & Vetro”, la nuova collezione di Carlo Baldessarri per la cantina, in una personale che lo scultore ha ideato e deciso di esporre nella Tenuta (fino al 31 dicembre). Partner del Festival Paesaggi Musicali Toscani, l’Orcia Doc sarà nei calici il 26 agosto a Palazzo Piccolomini a Pienza. Ci si sposta al Castello di Murlo - dove pare già bevessero delle bevande fermentate a base di farro circa 2600 anni fa - per il “Villaggio della Birra”, Festival internazionale dei piccoli birrifici, dal 3 al 5 settembre, dove a confronto ci saranno le produzioni birrarie di due Paesi, il Belgio e l’Italia, emblema della tradizione secolare il primo, una delle espressione più importanti della “rinascita” della birra artigianale in Europa il secondo. Aspettando la vendemmia, la Vernaccia di San Gimignano è protagonista invece di “Divina Vernaccia: Dante incontra i produttori della Vernaccia di San Gimignano”, con la regia del Consorzio, in una serie di appuntamenti alla “Vernaccia di San Gimignano Wine Experience” nell’aia della Rocca di Montestaffoli, nel punto più alto e panoramico con vista su San Gimignano, la “città delle torri”: per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta nel cui capolavoro, la “Divina Commedia”, la Vernaccia è l’unico vino citato per nome, gli eventi saranno un immaginario incontro con Dante, grazie alla Compagnia delle Seggiole, per rivelare l’unicità, l’antichità e il carattere non convenzionale di questo vino bianco autoctono, in degustazione guidata dai produttori (27 agosto, il 3 e il 10 settembre), in abbinamento con bruschetta con olio e.v.o., Pecorino toscano, Pecorino aromatizzato con Zafferano di San Gimignano Dop, Prosciutto Toscano Dop e Finocchiona Igp. Tornando in Maremma, per la prima volta Le Mortelle (Antinori) apre le porte anche la sera del giardino tra i vigneti, per aperitivi al tramonto con i vini Vivia e Botrosecco accompagnati da fingerfood serviti a tavola, con musica dal vivo o dj set, o per una cena all’ombra dei gelsi con un menù a base di prodotti del territorio pensato per esaltare i vini Vivia, Botrosecco e Poggio alle Nane. Si resta in Maremma per “Morellino Gravel”, il progetto del Consorzio Morellino di Scansano e Saturnia Bike, per promuovere l’enocicloturismo nel territorio della Denominazione, rendendo l’area una destinazione turistica d’eccellenza. E nello scenario delle colline toscane, l’agriturismo Tenuta Poggio Casciano, sede della Locanda Le Tre Rane-Ruffino e dell’Agriresort Poggio Casciano, tra le architetture rinascimentali e il rinnovato Parco alberato, Ruffino presenta invece “Sotto le Stelle”: degustazioni, aperitivi e merende-cene toscane, poesia, cinema e musica dal vivo, per riassaporare la magia dello stare insieme, fino a settembre. Ci si sposta in Chianti Classico, tra i cui vigneti Tenuta Casenuove porta l’arte cubana con una mostra di Susana Pilar, fino a dicembre, seconda tappa del progetto nato in collaborazione con Galleria Continua per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte e promosso dal proprietario della Tenuta, il collezionista e mecenate Philippe Austruy. Intanto, anche “L’Eroica” si accinge a scrivere il programma dell’edizione n. 24 che richiama a Gaiole in Chianti migliaia di ciclisti eroici da tutto il mondo, il 2 ottobre con lo svolgimento dei percorsi lunghi (209 e 135 km) e il 3 ottobre gli altri, compresi i 106 km. Anche tra i vigneti del Chianti Rufina è tempo di “Jazz in Fattoria. Musica e vino in Chianti Rufina”, la rassegna curata dal Maestro Franco Baggiani per il Consorzio Chianti Rufina ed il suo territorio, con spettacoli alla Fattoria Selvapiana (26 agosto), a Villa il Palagio Colognole (27 agosto), a Borgo Macereto (2 settembre) e alla Fattoria i Travignoli (3 settembre). Nel ricco calendario dell’edizione n. 17 di “Artigianato a Palazzo, botteghe artigiane e loro committenze”, la Mostra promossa dall’Associazione Giardino Corsini in programma dal 16 al 19 settembre nella cornice del Giardino Corsini di Firenze, torna anche “Ricette di famiglia”, un viaggio nella storia, nell’evoluzione dei costumi e della cultura gastronomica a cura della giornalista enogastronomica Annamaria Tossani, in collaborazione con la Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze, la più antica accademia del settore in Toscana, e che per la prima volta avrà quest’anno partner l’Atelier Fornasetti, eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per il design e la decorazione di oggetti di arredo. Nei cui piatti iconici saranno presentate le ricette dei direttori di alcuni importanti musei italiani ispirate a celebri opere o a ricordi famigliari che diventeranno l’occasione per una riflessione sul recente fenomeno dell’ingresso dell’alta cucina nei musei: da Stefano Casciu, direttore Polo Museale della Toscana, a Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi di Modena, a James M. Bradburne, direttore Generale della Pinacoteca di Brera. È un vero e proprio viaggio enoturistico nel calice e nei territori più importanti del vino italiano, sotto il “cappello” della stessa griffe ma con il claim “ad ogni regione la sua tradizione, ad ogni regione il suo vino”, invece quello nelle cinque Tenute di Zonin1821, 2.000 ettari di vigneti in tutta Italia, che fanno da sfondo a tante wine experience: dai “Summer Events” al Castello di Albola immerso nel Chianti Classico, tra aperitivi tematici ispirati ai prodotti del territorio, accanto alle più classiche visite e degustazioni (tutti i giovedì), al “Al Cinema con Gusto” en plein air nei giardini della Rocca di Montemassi tra i vigneti di Maremma dove nascono il Vermentino e grandi rossi, ideato dai giornalisti Giovanni Pellicci e Lorenzo Bianciardi e con le proiezioni accompagnate da piatti di territori e vini della griffe (2 settembre), proposti anche dall’“Enoteca con Cucina” della Tenuta; dai “Tour&Tasting” a Masseria Altemura nel cuore del Salento e della Doc Primitivo di Manduria in Puglia, dove anche l’Aglianico ed il Negroamaro, le altre varietà autoctone, trovano diverse espressioni, tra classiche degustazioni ed aperitivi al tramonto (il venerdì) con i rosati Rosamaro e Zìnzula, abbinamenti cibo/vino, cooking class per imparare a fare le orecchiette, fino a Principi di Butera nel terroir d’elezione del Nero d’Avola in Sicilia, dove l’estate è nel segno degli “Sparkling Aperitif” dedicati al Neroluce, spumante Nero d’Avola vinificato in bianco, approfondimenti con l’enologo e cooking class.
Tra i vigneti e gli oliveti di Torgiano, lungo la Strada dei Vini del Cantico e della Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, il 28 agosto è in programma una tappa de “L’Umbria delle due valli - crocevia di esperienze”, nuovo progetto di turismo integrato che coinvolge i territori di Torgiano, Bettona, Cannara e Collazzone con esperienze ed itinerari da percorrere a piedi ed in bicicletta, che puntano a valorizzare il ricco patrimonio di eccellenze ed attrattori artistici, culturali, enogastronomici, folkloristici, ambientali, paesaggistici ed artigianali dei borghi. Come uno dei musei a cielo aperto più interessanti nel panorama della scultura contemporanea: il Parco delle Sculture di Brufa. Dal 10 al 12 settembre tornerà a Fano anche il “BrodettoFest”, l’evento dedicato al piatto simbolo dell’Adriatico con degustazioni, cooking show, ospiti internazionali, nomi dello spettacolo e chef che hanno fatto la storia della cucina italiana al Palabrodetto e mantenendo il format di successo della ristorazione, con oltre 30 ristoranti collegati ai luoghi della kermesse con il “Brodetto Bus”, e il tutto accompagnato dal Bianchello d’Autore, il vino ufficiale. E sarà di scena anche la “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” (24, 30, 31 ottobre e 1, 6, 7, 13, 14 novembre), con un calendario ricco di eventi, tra degustazioni, esperienze sensoriali, performance gastronomiche e culturali, ospiti del mondo dello spettacolo insieme agli chef stellati che hanno fatto grande la cucina italiana protagonisti di cooking show, accanto a percorsi, mostre, laboratori didattici e creativi per adulti e bambini. Il 17 e 18 settembre ad Orvieto va in scena la prima edizione di “Orvieto - Città dell’Arte e del Gusto”, per promuovere il territorio ricco di storia e cultura e preambolo ai festeggiamenti, nel 2023, dei 500 anni dalla morte del Perugino, tra incontri di riflessione - con istituzioni e organizzatori, ma anche testimonial d’eccezionale come Alessandro Pipero del ristorante stellato Pipero Roma - ed a tavola con le etichette del Consorzio Vini di Orvieto e li agrichef di Campagna Amica (Coldiretti), con una visita dalla Famiglia Cotarella, tra l’azienda, l’Accademia Intrecci e la Fattoria Didattica Tellus. Ma torna anche il più grande evento del settore enogastronomico a Roma, vetrina strategica per operatori e aziende e appuntamento irrinunciabile per il grande pubblico di appassionati: “Vinòforum-Lo Spazio del Gusto”, che festeggia 18 anni con un’edizione speciale, dal 10 al 19 settembre al Parco Tor di Quinto, con centinaia di cantine italiane e internazionali, chef stellati, ristoranti, enoteche e realtà del comparto gastronomico, e con le novità della testata “Food&Wine Italia” che selezionerà i 30 chef provenienti da Roma e dal Lazio che a rotazione si trasferiranno nelle cucine a vista dei Temporary Restaurant e i nove grandi chef di tutta Italia protagonisti delle esclusive “The Night Dinner”, del “Roma Caffè Festival” con uno dei massimi esperti come Francesco Sanapo, e la “Mix&Spirits Hospitality”, una lounge dedicata al mondo della miscelazione e degli spirits con la cocktail list firmata da un maestro della mixology come Massimo D’Addezio. E da Roma, il 23 settembre ripartirà anche il tour in Italia di “Autoctono si nasce …”, l’evento di degustazione di Go Wine per promuovere la ricchezza e varietà del patrimonio viticolo italiano, attraverso una selezione di vitigni del Belpaese, che valorizza anche gli autoctoni rari e da scoprire, spesso legati ad un solo o a pochissimi viticoltori. Piazza Civitello nel Borgo di Notaresco (Teramo) è la cornice dell’apertura di “StraTerroir-Valore ai territori”, rassegna di concerti con musiche create apposta per l’occasione, offerti dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo alla scoperta dei vini regionali nei loro luoghi di origine e delle tante esperienze d’autore proposte dalle cantine (anche attraverso l’App Percorsi- Abruzzo Wine Experience), nel gran finale a Fossacesia (27 agosto), con una postazione dell’Enoteca Regionale d’Abruzzo che proporrà in degustazione una selezione delle etichette delle Denominazioni del territorio.
Da un’idea del giornalista e “disegnatore di idee” Giacomo Mojoli, nasce “Segni - Otranto Wine Telling Festival”, di scena dal 27 al 29 agosto nei Fossati del Castello Aragonese di Otranto dove, alle classiche degustazioni, sarà “abbinato” il racconto di artisti e musicisti, accanto a produttori ed esperti del design thinking, del turismo, del territorio e della comunicazione, attraverso il “medium” vino, con uno sguardo alla nuova frontiera della narrazione in un settore nel quale il solo racconto del brand e del prodotto non basta più. Tra gli ospiti, il restaurant-man ed artista Joe Bastianich e Giovanni Allevi, uno dei più grandi pianisti al mondo, produttori di primo piano come Marco Caprai, artefice della rinascita e del rilancio del Sagrantino di Montefalco, Emanuele Rabotti, patron della prestigiosa cantina Monte Rossa in Franciacorta, e Alessio Planeta, la storia contemporanea dell’enologia siciliana, accanto a Francesco Zurlo, preside della Scuola di Design del Politecnico di Milano, Massimiliano Apollonio, presidente Movimento Turismo del Vino Puglia, il giornalista e scrittore John Brunton del “The Guardian” e della “Lonely Planet”, Rocky Malatesta, presidente del Consorzio di gestione della Riserva di Torre Guaceto, Pamela Raeli, editore di Food & Travel Italia, insieme al direttore di WineNews, Alessandro Regoli, e molti altri esperti del pianeta vino. Il 29 agosto la griffe siciliana Feudo Maccari della famiglia Moretti Cuseri a Noto supporterà la chef Viviana Varese e otto grandi chef - Cristina Bowerman, Isa Mazzocchi, Chloé Charles, Zahie Tellez, Riccardo Monco, Carmelo Chiaramonte, Fulvio Pierangelini, Accursio Craparo e con special guest Corrado Assenza - nella tappa in Sicilia dell’evento benefico “The Grand Gelinaz! Shuffle. Stay In Tour”, abbinando i suoi vini - i Nero d’Avola Volè Mosso Rosè e Saia 2018, i Grillo Olli 2020 e Family and Friends 2018 e il Sultana Passito 2014 - con i loro piatti, e con il ricavato della tournée mondiale ideata dal giornalista Andrea Petrini che sarà devoluto alla Onlus locale “Si Può Fare”, che si occupa dell’inserimento al lavoro dei disabili, di soggetti dipendenti da uso di sostanze e immigrati richiedenti protezione internazionale, ed ha convertito terreni incolti in terreni vocati all’agricoltura biologica e produce agrumi, mandorle, olive e frutti dell’orto. Celebrando una stagione di risveglio e di rinascita, fino al 29 agosto, invece, l’esposizione “Liberty Flowers” dell’artista Gabriella Ciancimino, in collaborazione con la Galleria Gilda Lavia, rappresenta il primo passo del nuovo percorso artistico “Cottanera Visioni” la rassegna voluta dalla griffe siciliana che ospiterà ogni anno in cantina un artista e le sue opere con l’obiettivo di creare un museo a cielo aperto alle pendici dell’Etna. Proprio un pietraio di forma piramidale al centro di un vigneto, creato dai contadini locali accatastando le pietre nel disassamento del terreno, come altri diffusi nel terroir e soprannominati “le piramidi dell’Etna”, ha ispirato le opere del progetto “Radio Fonte Centrale_Stazione Etna” dell’artista. Si resta ancora in Sicilia, per il “Radicepura Garden Festival” dedicato ai giardini per il futuro, fino al 29 dicembre nello splendido scenario del parco botanico Radicepura a Giarre scenario che torna ad ospitare la Biennale internazionale del garden design e dell’architettura del paesaggio del Mediterraneo che coinvolge grandi protagonisti del paesaggismo, dell’arte e dell’architettura, giovani designer, studiosi, istituzioni, imprese. All’isola e alla sua bellezza è dedicato anche “Tramonto a Selinunte”, il nuovo ed inedito cocktail ispirato ai caldi tramonti estivi della Sicilia con l’Agalìa, distillato premium d’agave e botaniche del territorio. Ci si sposta in Sardegna, per un “Trekking tra i vigneti” di Argiolas, una piacevole passeggiata lungo sentieri, strade bianche e paesaggi bellissimi, dopo la visita alla cantina ed alla barricaia, partendo da un autentico “gioiello” storico-artistico del territorio, come l’antica chiesetta romanica di Santa Maria di Sibiola tra vigneti e oliveti, e fermandosi per una merenda in cima ad una collina da cui si ammirano i fenicotteri rosa che popolano lo stagno salato di Stani Saliu, per concludere con una degustazione dei grandi vini della griffe (il giovedì fino a settembre). E c’è anche “La Cantina dei piccoli”: mentre babbo e mamma degustano, i piccoli sommelier possono partecipare assaggiando un calice di succo di mela o succo di mirtillo accompagnati da una merenda a base di prodotti genuini con l’obiettivo di stimolare ed educare il riconoscimento di profumi e sapori.

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