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L’AGENDA DI WINENEWS

Dalla Sala protagonista di “Note a Margine” al nuovo (e cool) Franciacorta Bar: ecco gli eventi

Il Prosecco celebra 50 anni di Doc. Grandi e piccoli chef ai fornelli. Sguardo al 2020 tra Grandi Langhe, Buy Wine & Anteprime di Toscana e Wine&Siena

Il coraggio, “quella forza che permette di osare, andare oltre le proprie paure e affrontare gli ostacoli della vita professionale e non”: ecco il tema di “Note a Margine. Altri punti di vista”, l’evento promosso da Intrecci, la Scuola di Alta Formazione di Sala, fondata da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella a Castiglione in Teverina, e attorno al quale, il 17 dicembre al Teatro Mancinelli di Orvieto, si confronteranno note personalità dello sport, dell’industria, della moda, della ricerca e della musica, nel giorno del secondo compleanno della Scuola ed in cui per gli studenti inizieranno le lezioni del nuovo anno scolastico 2019-2020. Aspettando le ormai prossime Festività ecco gli eventi wine & food segnalati in agenda da WineNews. Tra i più curiosi, c’è l’apertura di un nuovo Franciacorta Bar, il primo su strada, da Slowear18, il concept store Made in Slowear di Milano, negozio di abbigliamento e caffetteria all day, Franciacorta bar e mixology bar tutte le sere dopo la chiusura, un nuovo approccio di retail esperienziale in cui innovazione, abbigliamento e lifestyle si fondono in armonia e con originalità, grazie all’idea del concept di retail multimarca tutto italiano che con i suoi negozi ha conquistato il mondo, puntando su una selezione speciale di brand locali affiancati a marchi internazionali scelti per il loro sapore urbano, per la qualità e per la loro competenza tecnica.
Fondazione nata nel 1992 e che oggi riunisce 110 tra le più importanti imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana, riconosciute come autentiche ambasciatrici dello stile italiano nel mondo e rappresentative di diversi settori (tra cui moda, design, gioielleria, alimentare, ospitalità, motori, nautica), domani all’Hotel Principe di Savoia sempre a Milano, Altagamma presenta la nuova Governance per il triennio 2020-2023, con il futuro presidente Matteo Lunelli, presidente e ad Cantine Ferrari, insieme al dg Stefania Lazzaroni.
A proposito di bollicine, “Là dove si coltiva la vite. 50 storie intorno al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg” è il volume che raccoglie testimonianze di varia natura, accomunate dall’obiettivo di raccontare la storia recente di un territorio dal punto di vista del suo protagonista, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore (Antiga edizioni), per celebrare il Cinquantenario della Denominazione e che il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg presenta domani nell’Aula Magna della Scuola Enologica di Conegliano, insieme al Rapporto annuale 2019 con i dati economici del Centro Studi di Distretto. Ad intervenire, Innocente Nardi, presidente del Consorzio, Silvio Antiga di Grafiche Antiga, Luciano Ferraro, capo redattore Corriere della Sera, Danilo Gasparini, docente di Storia dell’Alimentazione all’Università di Padova e al Master in Cultura del Cibo e del Vino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e Vasco Boatto, professore ordinario di Economia e Politica Agraria all’Università di Padova.
Prodotto pregiato ed evento culturale tra i più importanti d’Italia, il Tartufo dell’Anno 2019, il riconoscimento più prestigioso di una città, Alba con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, e di un territorio, le Langhe, simbolo della Resistenza, va alla senatrice a vita Liliana Segre, nell’anniversario n. 70 della Medaglia d’Oro al Valor Militare assegnata alla capitale del Tuber Magnatum Pico il 13 novembre del 1949 dal Presidente della Repubblica, di allora e langarolo, Luigi Einaudi, e sarà di scena il 14 dicembre al Teatro Sociale Giorgio Busca di Alba.
Il 16 dicembre nella cornice di Villa Eubea di Pozzuoli l’alta sommellerie e l’alta ristorazione italiana si incontrano in “A Cena con le Stelle”, evento di Aspi-Associazione Sommellerie Professionale Italiana ed Euro-Toques, con ai fornelli gli chef stellati Angelo Carannante del Caracol di Bacoli, Paolo Gramaglia del President di Pompei e del recentemente inaugurato Garò by Paolo Gramaglia di Napoli, Giuseppe Mancino de Il Piccolo Principe di Viareggio, Viviana Varese, anima del Viva di Milano, e Matteo Sangiovanni, executive chef al Tre Olivi del Savoy Beach Club di Paestum, e nei calici i vini selezionati dai sommelier Aspi di cantine come Masone Mannu, Marco Felluga, Mastroberardino, Villa Bucci, I Favati, Tenuta Mara e Cà del Santo.
Infine, un evento dedicato ai più piccoli: la “Tiramisù World Cup Junior”, la sfida dei giovanissimi chef tra gli 8 e i 13 anni di età, il 14 dicembre con le selezioni all’Istituto “Lepido Rocco” di Lancenigo (Villorba) e il 15 dicembre con la finale a Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier.

Uno sguardo agli eventi del 2020? Da Grandi Langhe a Buy Wine & Anteprime di Toscana, dall’Anteprima Sagrantino a Wine&Siena, dal Festival del Potatore della Vite a Radici del Sud, fino a VitignoItalia
A dare il via ufficialmente alla lunga stagione delle Anteprime del vino italiano sarà Grandi Langhe 2020, l’evento dedicato alle nuove annate di Docg e Doc di Langhe e Roero, a partire dal Barolo 2016, Barbaresco 2017 e Roero 2017, di scena il 27 e 28 gennaio al Palazzo Mostre e Congressi di Alba (che ospiterà anche seminari di approfondimento sulle MeGA-Menzioni Geografiche Aggiuntive di Barolo, Barbaresco, Roero, Dogliani e Diano, condotti da Alessandro Masnaghetti), e che da questa edizione n. 5 diventa annuale. In regia due Consorzi di tutela: il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Tutela Roero. E anche nel 2020, Grandi Langhe si allea e segue a ruota Nebbiolo Prima, l’anteprima organizzata dall’Albeisa - Unione Produttori Vini Albesi per la stampa specializzata. A seguire, compie 10 anni il format Buy Wine, il principale evento business italiano per la promozione del vino toscano, con 250 aziende vitivinicole che si confronteranno con 230 buyer provenienti da tutto il mondo a Firenze (Fortezza da Basso, 7-8 febbraio). E dopo una settimana, il 15 febbraio, sempre a Firenze si inaugureranno le Anteprime di Toscana, evento di presentazione delle nuove annate dei Consorzi toscani del vino che scelgono di presentarsi tutti assieme, con PrimAnteprima, e, a seguire, da Firenze ai territori, debuttano sulla scena le nuove annate di Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino. Ci si sposta poi, come da tradizione, in Umbria per l’Anteprima Sagrantino del Consorzio Tutela Vini Montefalco e la presentazione dell’annata 2016 a Montefalco (24-25 febbraio), tra il tasting e le visite in cantina, le Masterclass ed i concorsi per sommelier professionisti “Gran Premio del Sagrantino” e per giovani fumettisti “Etichetta d’Autore”.
Tornando in Toscana, ancora una volta Wine&Siena - Capolavori del gusto, all’edizione n. 5 e prima tappa dei WineHunter Events 2020 con la regia del “cacciatore di vini” Helmuth Köcher, patron di Merano WineFestival, e Confcommercio Siena (1-3 febbraio), celebrerà le eccellenze wine & food premiate da The WineHunter Award, nella cornice unica della città medievale di Siena e dei suoi storici palazzi, dalla Rocca Salimbeni, sede di Banca Monte dei Paschi, al Palazzo Comunale, dal Grand Hotel Continental Siena-Starhotels Collezione al Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena, da Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi, a, per la prima volta, Palazzo Squarcialupi Santa Maria della Scala, location principale delle degustazioni con i vini di cantine di tutta Italia, ma anche food, spirits e beer, cuore dell’evento accanto a seminari e tasting guidati di approfondimento. Ad aprire la kermesse, la conferenza a Rocca Salimbeni e lo Small Plates Dinner a Palazzo Squarcialupi con i ristoratori del territorio ed i loro piatti tipici in abbinamento ai vini presenti (31 gennaio). Il Grand Hotel ospiterà l’asta di beneficenza, spazio all’approfondimento, invece, con due convegni al Palazzo del Rettorato con professori e ricercatori dell’Università su opportunità e sfide per il mondo del vino. Novità, il 3 febbraio la giornata dedicata agli operatori del settore e alla stampa. Restando in Toscana, sarà il Chianti Classico ad ospitare il Festival del Potatore della Vite n. 2 (la prima edizione in Franciacorta, in Bellavista, ndr), un evento per tutti promosso dai Preparatori d’Uva Simonit & Sirch, i friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, inventori di un metodo di potatura che rende le viti più forti e longeve, esportato con successo nei vigneti più prestigiosi del mondo, e dedicato ad un mestiere difficile ed una figura sempre più importante per il mondo del vino, ed in cui, il 29 febbraio, nei vigneti di Borgo San Felice a Castelnuovo Berardenga - che, da anni, applica il Metodo Simonit&Sirch ed ospita i corsi della loro Scuola Italiana di Potatura della vite, ndr - si danno appuntamento i migliori potatori d’Italia per un vero e proprio Pruning Contest.
Per la prima volta insieme fuori Regione, 40 tra Vignaioli del Trentino e Vignaioli dell’Alto Adige con il Trento Film Festival propongono degustazioni, laboratori e proiezioni sul vino delle “terre alte” dalle Dolomiti al Lago di Garda, nell’evento “Vignaioli di Montagna” a Bologna (1-3 febbraio), dedicato ai vini artigianali del Trentino e dell’Alto Adige, al cinema e alle culture di montagna, in mostra-degustazione alla Biblioteca Renzo Renzi, con i formaggi d’alpeggio trentini e lo speck artigianale sudtirolese, e al Cinema Lumière con l’anteprima dell’edizione n. 68 del Trento Film Festival, “Persorsi”, una passeggiata immersiva e multisensoriale nella viticoltura di montagna, dentro e fuori il Cinema, in cuffia wireless, musica dal vivo, parole e suoni, nel calice, tre vini dei Vignaioli trentini e sudtirolesi, e la proiezione del documentario “Our Blood Is Wine” (di Emily Railsback, Usa, 2018). La Biblioteca ospiterà anche le masterclass “Valli, colline e montagne: un viaggio di quota in quota”, con il giornalista e scrittore Massimo Zanichelli e Hannes Baumgartner, presidente dei Freie Weinbauern Südtirol, “Sostenibilità: una meta, tante strade” con Helmuth Zozin, direttore ed enologo Tenute Manincor, e il presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino Lorenzo Cesconi, e “Teroldego e Lagrein: due “cugini” alla prova del tempo” con Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e i vignaioli Giulio De Vescovi e Andreas Berger. Spostandosi a Pescara sarà di scena invece il Festival degli SpumantItalia (24-26 gennaio) dedicato alle aziende spumantistiche italiane ed alle loro bollicine tra momenti di approfondimenti tecnico e culturale e tasting per gli eno-appassionati, ma anche premi e cene nei ristoranti e nelle enoteche, promosso, tra gli altri, dal Consorzio di tutela dei vini D’Abruzzo, Bubble’s Italia, Andrea Zanfi Editore e Assoenologi. Nei calici, dal Franciacorta all’Alta Langa, dall’Oltrepò al Prosecco, dall’Asti ai Monti Lessini, e tra gli ospiti, il presidente Assoenologi Riccardo Cotarella, l’enologo Mattia Vezzola e Silvana Ballotta, ceo Business Strategies.
Fino alla fine di maggio torna la rassegna Aspettando Radici del Sud, una serie di appuntamenti pensati per approfondire la conoscenza dei vini da vitigni autoctoni del Meridione per prepararsi all’edizione di Radici del Sud, in programma al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (9-15 giugno): dal 17 al 19 dicembre, tra Sannicandro di Bari e Minervino Murge, si svolgerà la rassegna itinerante “Storia, Geografia, Scienze sociali del vino e del cibo del Sud” con laboratori, attività e dibattiti per rilanciare il tema dell’alimentazione sostenibile anche dal punto di vista del rapporto tra dieta e salute, e una degustazione dei 75 vini autoctoni del Meridione d’Italia premiati al Salone del vino di Radici del Sud 2019, abbinati a piatti tipici realizzati dai cuochi della Masseria Barbera e di Aromi Bistrot di Sannicandro di Bari. Nella nuova edizione del salone ci saranno invece tre nuove Regioni, Sardegna, Abruzzo e Molise, giurie rinnovate del concorso dei vini del Sud, che saranno composte unicamente da giornalisti italiani e internazionali, e un format più snello aperto al pubblico il 15 giugno. Restando in Puglia, torna l’edizione n. 2 di “Evoluzione naturale”, il Salone dei vini naturali ed etici a Grottaglie (Convento dei Cappuccini, 25-27 gennaio), con vignaioli provenienti da tutta Italia e altrettanti rappresentati dai loro distributori provenienti da Slovenia, Spagna e Francia, e laboratori con Sandro Sangiorgi, giornalista enogastronomo fondatore di “Porthos Racconta”, che condurrà anche il convegno di apertura “Le fermentazioni spontanee - Competenza nell’imprevedibilità”. E restando al Sud, torna l’appuntamento con VitignoItalia 2020, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani in programma nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo a Napoli (24-26 maggio).

Gli eventi dal Nord al Sud del Belpaese: dal Veneto al Friuli
A Verona è tornata puntuale “Versi in Bottega”, la rassegna organizzata dall’Antica Bottega del Vino e le Famiglie Storiche, quest’anno con incontri dedicati alla cultura e alla curiosità, tra poesia, sport, mito e leggenda, ai quali parteciperanno di volta in volta esperti sul tema, oltre a Luca Nicolis, oste in veste di narratore, e l’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo, con musica a cura di Fabio Casarotti. Spazio alla musica con Omar Pedrini il 19 dicembre e ad un argomento sportivo con l’indimenticabile coppia Coppi-Bartali il 30 gennaio; quindi il 27 febbraio la poesia, con Alda Merini a 10 anni dalla sua scomparsa, e, infine, il 26 marzo, il vino, argomento caro alla Bottega e il suo ruolo nella sacralità con l’incredibile storia di Dom Perignon. E se dopo la seconda acqua alta più grande di sempre che ha colpito Venezia e la laguna, l’Osteria Contemporanea e il Wine Resort di Venissa e Casa Burano hanno riaperto subito i battenti, il progetto di ospitalità a 360 gradi della famiglia Bisol torna alla normalità anche con un calendario di eventi con cene a tema come quella delle ostriche (Venissa è l’ambasciata italiana di quelle di Bretagna, 14 dicembre), aspettando Natale e Capodanno, ma anche una Mostra di Andrea Tagliapietra, artista emergente di Burano (fino al 6 gennaio). In Friuli, infine, porte aperte in cantina aspettando le Festività da Zorzettig con degustazioni a Spessa di Cividale, in orari speciali.

Dall’Emilia Romagna alla Toscana
Majestic, hotel 5 stelle di Bologna, ospita uno dei “riti” più amati dai bolognesi, i brunch della domenica, occasione per scoprire un menù appositamente ideato, spesso ispirato a un tema, nella cornice affrescata del ristorante I Carracci. Prossimo appuntamento il Brunch di Natale (22 dicembre).
Al Museo della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze è possibile visitare la mostra “Cacao tra Cielo e Terra” (fino al 13 aprile), un viaggio nella storia del cibo più amato con un approfondimento dell’Accademia dei Georgofili - accanto alla collaborazione di Accademia della Crusca, Biblioteca Medicea Laurenziana e Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, aspettando il Congresso Cacao & cioccolato, dolcezze per la salute che si terrà sempre a Firenze il 14 dicembre - con un ricco calendario di eventi fino ad aprile con la partecipazione di alcuni celebri Maestri cioccolatieri, tra cui Mirco Della Vecchia. Con Cortona Gourmet Creta Osteria dei Tenimenti D’Alessandro a Cortona e lo chef Mirko Marcelli ospitano alcuni dei ristoranti più interessanti e contemporanei d’Italia ed i loro piatti “firma”, che hanno saputo conquistare clienti e critica: oggi dalla Capitale arriverà la cucina di Santo Palato e della chef Sarah Cicolini che ha portato il quinto quarto nella contemporaneità. A Prato, capitale di una vera e propria Sweet Valley, torna eatPRATO Winter, a Palazzo Pretorio e in giro per la città tra palazzi, ville storiche, pasticcierie (14-15 dicembre, con un’anteprima il 13 quando si svela il nuovo dolce eatPRATO Winter 2019 by Paolo Sacchetti), la dolce kermesse promossa dal Comune di Prato e dalla Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi dedicata ai più talentuosi pasticceri insieme ai bar tender più cool, e ancora, i panettieri artigianali e i maestri del biscotto e per la prima volta quest’anno anche noti foodblogger che eseguiranno le loro ricette accanto ad una maestra di cucina come Luisanna Messeri. Tra gli eventi da non perdere c’è uno storico compleanno: 20 anni fa apriva le porte l’Osteria di Passignano, nata nel 2000 in uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico, accanto all’abbazia medievale di Badia a Passignano, grazie all’incontro tra Marcello Crini, grande conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana e chef del gruppo Jre, e la Antinori, storica famiglia del vino italiano e toscano, proprietaria dei vigneti circostanti l’abbazia, dai quali produce il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, affinato nelle storiche cantine di invecchiamento sottostanti il monastero. Per celebrare la storica ricorrenza c’è un programma di eventi promosso dal ristorante, stella Michelin dal 2007 e che vede oggi ai fornelli lo chef Nicola Damiani, insieme alla famiglia Antinori, fino al 30 ottobre 2020 ricco di cene con chef stellati come Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense (2 marzo), due Charity Dinner servite all’interno della Badia di Passignano per il completamento del restauro del complesso monastico e dell’affresco del Ghirlandaio conservato al suo interno in collaborazione con Dario Cecchini dell’antica Macelleria Cecchini e con la partecipazione di Carlo Giusti, primo produttore del Prosciutto di Piccione in Italia (a marzo e settembre), ma anche “Incontriamoci”, un’iniziativa per gli under 35 con menù degustazione limited edition dedicato per tutto l’anno con degustazione dei vini delle tenute Antinori ad un prezzo privilegiato (50 €). A seguire cene degustazione dedicate ad importanti Maison di Champagne (a dicembre Moon Import, a marzo Perrier Jouët, con la guida del responsabile di sala Simone Caccia), un programma di corsi di cucina in collaborazione con la Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu, e la partecipazione all’iniziativa Ristoranti contro la fame, con il piatto rappresentativo dello chef Nicola Damiani dedicato alla raccolta fondi per la campagna di azione contro la fame dei bambini nel mondo. E dopo l’apertura dei festeggiamenti il 30 ottobre con la cena “Come eravamo” che ha visto il ritorno in cucina dei due chef che hanno ottenuto insieme la stella Michelin nel 2007, Damiani e Matia Barciulli (oggi coordinatore Tecnico F&B di Marchesi Antinori), in un percorso nei piatti che hanno fatto la storia del ristorante accompagnati da una degustazione di vecchie annate di Badia a Passignano Chianti Classico Docg Gran Selezione di Antinori, il gran finale sarà la cena “Come Siamo”, dedicata all’identità ed alla brigata attuale della cucina di Osteria.

Dall’Umbria all’Abruzzo
Un’occasione per visitare o tornare a visitare due dei luoghi più belli del mondo enogastronomico, il Muvit-Museo del Vino e il Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano della famiglia Lungarotti, la offre la Fondazione Lungarotti che cura l’originale mostra “Muvit Mamo Moo - Un filo rosso tra arte e vino” dell’artista Massimiliano MaMo Donnari (fino al 12 gennaio). Una selezione di opere di MaMo è esposta in contemporanea anche alla Banca Generali a Perugia.
E per festeggiare Natale e Capodanno anche il Castello di Semivicoli, dimora di charme della griffe Masciarelli a Casacanditella (Chieti), propone un calendario ricco di appuntamenti per tutti gli amanti del vino e non solo: da una cena con mistero in chiave natalizia (14 dicembre), ad una speciale sessione di Taste Yoga, momento relax che combina Yin Yoga, pratica per tutti poiché adatta alle esigenze di qualsiasi corpo, e degustazione tecnica dei vini della cantina (15 dicembre), al brunch natalizio (22 dicembre).

Dalla Campania alla Sicilia
Pizza e Pallone si incontrano da Benvenuti al Sud, la pizzeria gourmet dei gemelli Fusco a Lusciano (Caserta), che stasera, in collaborazione con il Birrificio Partenopeo, ospita la presentazione del libro “La Storia del Grande Napoli in 501 domande e risposte”, di Dario Sarnataro e di Giampaolo Materazzo per la Newton Compton Editori, un archivio di ricordi ed emozioni, una collezione di aneddoti, un fitto dialogo, declinato in domande e risposte, che racconta la storia del Napoli dal 1926 ad oggi, con lo storico capitano del Napoli Peppe Bruscolotti, l’ex azzurro Pasquale Casale, il giornalista Rino Cesarano, l’attore Lino D’Angiò e il giornalista di Radio Marte Gianluca Gifuni, e una mostra di maglie storiche. E in occasione dell’evento, Benvenuti al Sud propone per i tifosi il menù Grande Napoli.
Sono tante e particolari le storie delle aziende che parteciperanno al Festival del Giornalismo enogastronomico, kermesse all’edizione n. 6, in programma da domani al 15 dicembre al Cre.Zi.Plus -ai Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo, un Festival che punta a far incontrare il mondo dell’informazione con quello dell’impresa del settore agroalimentare siciliano, facendo conoscere realtà piccole ma vincenti, storie di chi ha scommesso sulla Sicilia, idee innovative messe in campo da giovani, attorno al tema “Restare: la Sicilia come opportunità” e con un omaggio all’arancina.

Un evento in tutta Italia
Scegliere i vini per i menu delle tavolate natalizie è un piacere ma, tra abbinamenti ed il cercare di accontentare tutti i palati, non sempre è facile. Ecco perché, agghindate per le Feste, le cantine italiane sono aperte per gli eno-appassionati in vista di Natale e Capodanno, con i vignerons in persona pronti a suggerire le etichette giuste da stappare per i piatti che si prepareranno o da donare a parenti ed amici, con le “Cantine Aperte a Natale”, l’evento natalizio promosso dal Movimento Turismo del Vino e dedicato a tutta la famiglia, per scoprire ed assaggiare i vini delle Feste e far conoscere ai più piccoli il mondo del vino. E c’è anche Best Xmas Pairing, il contest lanciato dal Movimento Turismo del Vino Toscana con i food blogger di Aifb-Associazione italiana food blogger per scoprire il miglior abbinamento di ricette tradizionali con un vino di Toscana.

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