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DAL 22 OTTOBRE AL 7 NOVEMBRE

Dalla Vigna della Regina alle storiche cantine del Del Cambio, è tempo della “Vendemmia a Torino”

In contemporanea con “Portici Divini” con degustazioni nei locali storici, la città “salotto d’Italia” celebra il patrimonio vitivinicolo piemontese

Una lezione di meditazione nella Vigna di Villa della Regina, uno dei più importanti e storici vigneti urbani d’Europa, con degustazione di vini della cantina Balbiano; visite esclusive alle seicentesche cantine (con 20.000 bottiglie) dello storico ristorante Del Cambio amato da Cavour , alle Cucine Reali di Palazzo Reale, e che porteranno fino nelle Langhe, Roero e Monferrato e in storiche cantine come Fratelli Serio & Battista Borgogno per degustare grandi Barolo, senza dimenticare quelle a Palazzo Barolo, residenza nel cuore di Torino dei Marchesi di Barolo; l’elegante cortile di Palazzo Birago che si trasforma in una vigna urbana con barbatelle dei vitigni autoctoni torinesi; “wine tasting experience” con il sommelier dei vip Filippo Bartolotta, a Villa Balbiano; diventare “Winemaker per un giorno” al Mudev-Museo del Vino di Mondodelvino a Priocca; una cena gourmet in tram tra le eleganti piazze e vie della storica Capitale italiana; cene esclusive per conoscere tutti i nomi e le caratteristiche del Nebbiolo in Piemonte, o scoprire la produzione di bollicine piemontesi con “Bolle in Villa” nella cornice di Villa Sassi. Sono solo alcuni degli eventi nell’evento più curiosi della “Vendemmia a Torino - Grapes in Town” (22 ottobre-7 novembre) di scena, tra tasting, webinar e visite guidate con un format “ibrido” online e “diffuso” in tutta Torino, in contemporanea con le oltre 100 degustazioni di “Portici Divini” (22-31 ottobre), in più di 50 tra enoteche, ristoranti, caffé, pasticcerie e gelaterie della città “salotto d’Italia”. E che, insieme, rappresentano gli appuntamenti enoici più importanti promossi per celebrare il patrimonio vitivinicolo del Piemonte, le eccellenze di Torino e dei suoi territori vitivinicoli, dal Barolo al Barbaresco, dal Roero al Nebbiolo, dall’Erbaluce di Caluso alla Freisa di Chieri, e non solo.
La “Vendemmia a Torino - Grapes in Town” conferma il format sul web, con dirette streaming, webinar e talk (online sul nuovo sito, sull’app “Grapes in Town” e Facebook, Instagram, Twitter e Youtube), in un ricco palinsesto di incontri digitali divulgativi e di approfondimento sul mondo del vino ed in particolare sui grandi vini del Piemonte. La Vigna urbana di Villa della Regina a Torino fa da sfondo a “Divinamente - Mindfulness in vigna”, una lezione di meditazione con la dottoressa Emanuela Morello, mental Coach e fondatrice de “Leone e La Farfalla Academy”, con un’esperienza di “minduldrinking” con la degustazione dei vini della cantina “Balbiano”. Villa Balbiano ad Andezeno ospita una “Wine tasting experience: turismo e sostenibilità” con Filippo Bartolotta, wine educator e sommelier dei vip e degli Obama. Definito il “Virgilio” dei personaggi famosi, li accompagna a scoprire le eccellenze del nostro Paese con una prospettiva luxury. Visite straordinarie alle Cucine Reali di Palazzo Reale, permetteranno di entrare nei sotterranei dell’ala di levante per scoprire arredi ed utensili d’epoca e curiosità legate al cerimoniale della tavola e degli Uffici di Bocca, incaricati di sovrintendere le cucine e le preparazioni dei pasti, ma anche ricette, mode e regole del cerimoniale del Palazzo. Visite alle cantine e passeggiate nei vigneti porteranno fino nelle Langhe, Roero e Monferrato Patrimonio Unesco, con veri e propri “Viaggi nelle emozioni” e “Barolo Cannubi Tasting Experience” come da Fratelli Serio & Battista Borgogno a Barolo. Ma visite altrettanto esclusive porteranno anche nelle cantine del Ristorante “Del Cambio” dello chef stellato Matteo Baronetto, risalenti al Seicento ed uno dei luoghi preferiti dal Conte di Cavour, che amava scegliere personalmente i vini che accompagnavano i suoi pasti, uno speciale caveau di oltre 300 mq che custodisce un tesoro di oltre 20.000 bottiglie nei corridoi con pareti a botte di mattoni rossi fino al “Tavolo della Cantina” per una degustazione di etichette Contratto, Champagne e di Nebbioli.
Ma si può anche diventare “Winemaker per un giorno”, al Mudev-Museo del Vino di Mondodelvino a Priocca, in un workshop legato ai vitigni Barbera, o partecipare ad una verticale di Barbera d’Asti dei Conti Nuvoli di Grinzane nell’antica serra ottocentesca all’interno di un palazzo signorile, in pieno centro storico a Torino, e visitare in notturna, con degustazione, Palazzo Barolo, sempre a Torino, uno dei più sontuosi Palazzi Barocchi della città, dimora nobiliare che racconta dei Marchesi di Barolo e di Juliette Colbert, la Marchesa di Barolo artefice della nascita di uno dei più grandi vini italiani, ed in cui si esibì il giovane Mozart. E, ancora, tour guidati alla Distelleria Mazzetti d’Altavilla ad Altavilla Monferrato e a “Casa Martini e Vermouth class” a Pessione.
E si può anche salire sul tram Gtt per una cena gourmet, con partenza da Piazza Castello, in collaborazione con il “Ristorante Celestino” di Piobesi, con menù “Montagne à la carte” in abbinamento ad una selezione di vini a cura dell’azienda vinicola F.lli Casetta di Borbore. Ma ci sono anche le cene esclusive a Torino, da “Balon & Botolo” all’Antico Balon a Torino (27 ottobre), con perfetto menù in stile piemontese abbinato a grandi vini, ad “Osteria Rabezzana & Domori” all’Osteria Rabezzana con degustazione guidata di vini piemontesi (28 ottobre), da “Nebbiolo a Nebbiolo, i mille nomi di una nobildonna” all’Hotel Golden Palace, con sei grandi Nebbioli per sei piatti originali, in un viaggio sensoriale alla scoperta dei nomi, dei sapori e delle caratteristiche che assume questo vitigno a partire da Gattinara, Ghemme, Canavese, Roero, Barbaresco e Barolo (3 novembre), a “Bolle in Villa” a Villa Sassi, con la presentazione del libro di Andrea Zanfi “Anno zero del vino italiano” ed una masterclass guidata da Lamberto Vallarino Gancia e Zanfi con degustazione di sei bollicine del territorio. In calendario, tra gli eventi, anche le masterclass delle “Wine Angels”, le wine influencers che si riconfermano media partner della kermesse con “Bubble’s Italia Magazine” (che dedica un inserto al Piemonte), ed i “Digital Wine Marketing Talks”, al Combo, a cura della wine marketer Susana Alonso, fondatrice di “Sorsi di Web”, autrice del libro “Digital wine marketing. Guida alla promozione online del vino e dell’enoturismo”, e fondatrice della Digital Wine Marketing Academy, con degustazione di vini di cantine come “Vinchio Vaglio” e “Cinque Quinti”. E, ancora, tour inediti in città organizzati dai tour operator Somewhere Tour &Events e Promotur Viaggi, le visite in cantina in occasione di “Cantine Aperte in Vendemmia”, la masterclass di fotografia della vigna urbana di Alba, e le “Vip experiences” proposte dalle Atl e dagli enti del turismo piemontesi. E tra le novità la “Vendemmia di Torino” si trasforma in un portale attivo tutto l’anno, con appuntamenti not-to-be-missed legati al patrimonio vitivinicolo del Piemonte.
In parallelo “Portici Divini” con degustazioni in tanti locali sotto gli eleganti portici della città, e non solo, permetterà di scoprire le eccellenze vitivinicole del torinese: Erbaluce di Caluso, Carema, Freisa di Chieri, Valsusa Avanà e Becuét, Pinerolese Doux d’Henry, Colline Torinese e altri vini del territorio, che conta 7 Denominazioni tra Docg e Doc, bianchi, rossi e rosati, dagli spumanti Metodo Classico ai vini fermi e da meditazione, con la selezione “Torino Doc” della Camera di Commercio di Torino e del suo Laboratorio Chimico, progetto che raccoglie tutte le tipologie di bottiglia, dalle etichette più “giovani” fino ai fine wines, di grande qualità. Tra le novità le cene ed aperitivi con la wine influencer Sara Piovano che coinvolgerà i suoi follower in eventi “peciali nei locali del territorio selezionati in base ai menù e agli abbinamenti più originali con i vini Torino Doc. Si conferma anche quest’anno l’allestimento della ormai caratteristica vigna urbana che sarà presentata a Palazzo Birago, sede della Camera di Commercio, con barbatelle dei vitigni autoctoni torinesi. E il 23 e 24 ottobre, lo stesso Palazzo Birago, ospiterà il programma per conoscere meglio i vini “Torino Doc”, con il giornalista e critico enogastronomico Alessandro Felis e l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino.

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