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IL TREND

Gdo, continua la crescita del vino nel primo trimestre 2021. I dati Iri

Volano gli spumanti, a +55% nel primo quadrimestre. Grazie al Prosecco (che vale la metà del mercato) ed al boom del metodo classico (+90%)
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Gdo, continua la crescita del vino nel primo trimestre 2021. Boom spumanti. I dati Iri

Con il protrarsi della chiusura della ristorazione in Italia, le vendite di vino per il consumo domestico hanno continuato a crescere per tutto il primo trimestre 2021. E, dopo un balzo del +6,6% in volume e del +7,8% in valore nel 2020 (sul 2019), nei primi tre mesi 2021 hanno fatto segnare un’ulteriore crescita, dal +6% in quantità e del +5% in valore. Una buona notizia solo in parte, perchè i prezzi medi, cresciuti seppur di poco nel 2020, sono praticamente già tornati ai livelli del 2019. Torna a salire anche la pressione promozionale. A dirlo i dati di Iri su ipermercarti , supermercati, libero servizio piccolo e discount, presentati da Simonetta Melis, nella presentazione del Rapporto Economico del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Che continua ad essere una delle tipologie più performanti del comparto spumanti nella grande distribuzione. Le bollicine, se nei primi mesi del 2020 sono state la tipologia che ha sofferto di più, in questo primo terzo di 2021, complice anche la Pasqua, sono tornate a correre, con una crescita del 55% sullo stesso periodo del 2020 in volume, e con prezzi in crescita, in media, del 4,4%. E se il Prosecco (Doc e Dogc), che vale la metà del valore degli spumanti venduti in Gdo, cresce del +53% in valore e del +55% in volume, fa ancora meglio il metodo classico (che vale il 22% del totale), in aumento, fino al 25 aprile, del 95% in valore e del 91% in volumi. Segno di una ritrovata voglia degli italiani di tornare a brindare e festeggiare, che fa ben sperare per il futuro.

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