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IL VINO “MECENATE”

“Il Canto della Terra”, nuova opera di Feudi di San Gregorio ispirata alla bellezza dell’Irpinia

Firmata Pietro Ruffo, arricchisce la collezione d’arte della griffe e diventa un’etichetta limited edition per la Fondazione di Comunità San Gennaro
ANTONIO CAPALDO, ARTE, ETICHETTE D'AUTORE, FEUDI DI SAN GREGORIO, FONDAZIONE DI COMUNITÀ SAN GENNARO, Italia
“Il Canto della Terra” a Feudi di San Gregorio

Un’anfora, usata dai tempi più antichi per l’affinamento del vino, in cui è raffigurato il ciclo stesso della vita del vino, senza inizio né fine, rievocando, grazie alla forma sferica del grande vaso, una concezione del tempo di chiara impronta naturalistica - il girotondo del giorno e della notte, il ripetersi delle stagioni, la danza delle costellazioni nel cielo e il ritmo biologico naturale - fondendo il racconto delle operazioni di cantina con la comunità che la anima e il territorio che la ospita, l’Irpinia, culla di sapienza e cultura enogastronomiche millenarie. Si chiama “Il Canto della Terra” ed è la nuova opera site specific dell’artista romano Pietro Ruffo che va ad arricchire la collezione d’arte di Feudi di San Gregorio, tra i più importanti marchi del vino italiano, in linea con il proprio impegno per un’azione sostenibile, volta a preservare la bellezza e le tradizioni del territorio irpino di cui è simbolo nel mondo.
L’iniziativa nasce in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro, di cui Feudi è socio fondatore dal 2014, animata da Padre Antonio Loffredo ed impegnata nel superamento del disagio sociale giovanile grazie alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico ed il capitale umano del Rione Sanità di Napoli. Come parte di questo impegno, l’azienda guidata dal presidente Antonio Capaldo ha coinvolto noti artisti contemporanei come Mimmo Jodice, il duo Vedovamazzei e Marinella Senatore nella realizzazione di opere site-specific, riprese in etichette in edizione limitata, il cui ricavato viene integralmente devoluto a finanziare i progetti della Fondazione. Lo stile dell’artista Pietro Ruffo ritorna chiaramente anche nella progettazione dell’etichetta in edizione limitata per la Fondazione San Gennaro che quest’anno valorizzerà 1.998 esemplari di Dubl +, il Metodo Classico a base Greco che l’azienda sperimenta con successo, ispirata alla serie “Constellations”, acquerello e intagli su carta intelata, in cui sovrappone due differenti carte geografiche, una terrestre ed una celeste, con cui indagare i grandi temi della storia universale.

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