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ETICHETTE D’AUTORE

Il Gavi riparte, affidando all’arte in bottiglia il racconto della sua storia e della sua terra

L’illustratore italiano Riccardo Guasco firma l’etichetta d’autore del bianco cortese del Piemonte per il Consorzio. Un omaggio alla bellezza italiana

È un abbraccio al territorio quello della Principessa Gavia, la nobildonna che, secondo la leggenda, ha dato nome al borgo di Gavi: le sue braccia cingono le colline dove nasce il celebre bianco nel lembo di terra a Sud del Piemonte, nei vigneti di Cortese dalla storia millenaria, che circondano il Forte, antico avamposto dell’entroterra genovese, e i suoi capelli sono il Mar Ligure da cui il Gavi è partito sulle prime navi che solcavano l’Oceano dirette nel Nuovo Mondo. Affidando all’arte il racconto della sua particolare storia e della sua terra, esempio di quei piccoli ma gloriosi borghi che ora più che mai sono il simbolo della bellezza italiana, e del vino che ha contribuito a disegnarli e farli conoscere nel mondo, il Consorzio Tutela del Gavi riparte dal lockdown svelando l’etichetta d’autore 2020 della Docg firmata dall’illustratore italiano Riccardo Guasco, matita nota al mondo del vino. Arte, attraverso la quale, il Gavi lancia il suo messaggio positivo di tutela e salvaguardia del patrimonio vinicolo, ed economico, di un’intera filiera, che mai come oggi, in un tempo di emergenza globale, diventa attuale e di speranza per il futuro.
Il paesaggio con la sua marcata biodiversità, il vino e le cantine, il Forte monumento simbolo, la posizione strategica tra il Mar Ligure e le direttrici verso Torino e Milano, sono i punti di forza della Destinazione Gavi, il nuovo progetto di enoturismo lanciato dal Consorzio per valorizzare un angolo di Piemonte ancora poco frequentato dal turismo delle esperienze, ma di grande potenziale. Con la figura femminile, si esprime anche il significato più profondo di protezione, difesa e salvaguardia del territorio.
Con una degustazione alla cieca, ogni anno dal 2013, i Produttori del Gavi e una commissione di sommelier selezionano il vino che meglio rappresenta la personalità del Gavi nella vendemmia appena trascorsa, commissionando un’etichetta che valorizza il territorio o racconta una storia della Denominazione. L’etichetta 2020 si lega al progetto Valore Gavi con il quale quest’anno il Consorzio si è dato l’obiettivo di sostenere e valorizzare l’intero territorio di cui è espressione.

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