02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il progetto “Grape Assistance” del Consorzio Vini di Montefalco, che ha portato ad una riduzione del 40% dei fitofarmaci in vigna, modello per l’Umbria: obiettivo il -75% di fitofarmaci nella Regione, con un risparmio di 60 milioni di euro

Italia
I mitici filari del Sagrantino

Nell’Umbria “cuore verde d’Italia”, c’è un anima enoica sempre più green: è quella di Montefalco, terra del Sagrantino, che con tanti investimenti in sostenibilità, ha già ridotto del 40% l’utilizzo di fitofarmaci in vigna, e si fa motore di una rivoluzione verde, con il progetto “Grape Assistance”, che, dal 2018, abbraccerà tutta l’Umbria del vino, portando in tempi brevi, secondo le stime, ad una riduzione del 75% dei fitofarmaci utilizzati, con un maggiore rispetto dell’ambiente, di chi lavora in vigna e dei consumatori, ma anche con un risparmio economico stimato in 60 milioni di euro.
“Nato nel 2015 come progetto pilota per la coltivazione dei vigneti del Montefalco Sagrantino Docg, Grape Assistance diventa oggi Smart Meteo - spiega il Consorzio Tutela Vini Montefalco, le cui aziende oggi esportano il 70% della produzione, www.consorziomontefalco.it - ed estende il suo raggio d’azione non solo a tutti i vigneti umbri, ma anche agli altri tipi di coltivazione, mantenendo immutata la sua natura: un assistente tecnologico “in campo”, a servizio di tutti i produttori, che permette di ottenere bollettini meteo e previsioni a lungo termine, informazioni sullo stato di salute reale delle piante utili a superare il sistema dei trattamenti a calendario”.
“Un valido aiuto che ha consentito di effettuare interventi mirati solo in caso di presenza di agenti patogeni, riducendo in maniera significativa l’utilizzo dei fitofarmaci. Oggi portiamo sui mercati prodotti più sostenibili e in linea con le esigenze dei consumatori - spiega il presidente del Consorzio Amilcare Pambuffetti - l’obiettivo, con Smart Meteo, è di raggiungere una riduzione del 75% su tutto il territorio umbro. Massimizzando i vantaggi del protocollo, l’Umbria potrebbe toccare quota 60 milioni di euro di farmaci non somministrati in agricoltura, una rivoluzione ecosostenibile ed economica sorprendente che siamo fieri di aver innescato”.
Il risparmio economico medio che il modello di Montefalco ha raggiunto, nei primi tre anni di applicazione in vigna, è di circa 175 euro l’ettaro. Con l’applicazione del protocollo all’interno di tutte le aziende del Sagrantino, 60 per poco più di 1.000 ettari, si abbattono tonnellate di prodotti chimici, corrispondenti a 88.000 euro, con un risparmio complessivo stimato in 105.000 euro annui. In Umbria i terreni coltivati coprono ben 340.000 ettari. Smart Meteo auspica, pertanto, a realizzare un’ambiziosa rivoluzione di innovazione agricola, che consentirà un maggior rispetto del territorio e una produzione più sostenibile e qualitativamente superiore.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli