02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

IL SAGRANTINO DI MONTEFALCO “25 ANNI” 2001 DI CAPRAI ELETTO IL “MIGLIORE” D’ITALIA. IL VINO CHE METTE D’ACCORDO TUTTE LE GUIDE D’ITALIA. A SEGUIRE MASSETO, ORNELLAIA E BARBARESCO DI GAJA

Italia
Marco Caprai

E’ il Sagrantino di Montefalco “25 anni” di Arnaldo Caprai, il migliore vino d’Italia. A certificarlo è la classifica combinata delle più autorevoli guide italiane (Gambero Rosso, L’Espresso, Associazione Sommelier, Veronelli e Maroni), realizzata da “Milano Finanza” (gruppo Class Editori) e curata dal giornalista Cesare Pillon.

Il Sagrantino di Montefalco, il vino umbro che deve la sua rinascita soprattutto alla cantina Caprai ed oggi divenuto ormai un cult a livello nazionale ed internazionale, a simbolo della qualità dell’enologia italiana, ha messo d’accordo tutti i più autorevoli critici: “è un riconoscimento importante che ci appaga del duro lavoro svolto in tutti questi anni - spiega Marco Caprai - e dimostra l’importanza di scommettere sui vitigni autoctoni che rappresentano il nostro patrimonio più importante. Non a caso la Toscana vorrebbe il nostro Sagrantino. Ma il successo di oggi è anche il successo di un territorio: già, nel 1998, avevamo ricevuto questo grande riconoscimento, a distanza di 6 anni torniamo a replicare questo successo, sinonimo, ancora una volta, della qualità del nostro lavoro”.

Ma oltre ad incoronare il “re dei re”, la classifica di “Milano Finanza” mette in luce le tendenze in atto nel mondo del vino: emerge, così, la preponderanza dei vini rossi in testa a tutte le classifiche (il primo bianco è solo al sedicesimo posto), con una sorprendente affermazione di regioni produttrici “emergenti” e il consolidamento della Toscana sulla rivale di sempre, il Piemonte.

Nella “Top 10”, accanto al Sagrantino di Montefalco “25 Anni” di Caprai, sfilano il Masseto 2001 e l’Ornellaia 2001 della Tenuta Ornellaia, seguiti dal Barbaresco 2001 di Angelo Gaja. A seguire l’Aglianico del Vulture di “Basilisco” 2001, il Nobile di Montepulciano “Vigna Asinone” 2001 di Poliziano, il Nobile di Montepulciano “Vigneto Antica Chiusina” 2001 della Fattoria il Cerro (SaiAgricola), il Barbaresco “Rabajà” 2001 di Bruno Rocca, il “Sassicaia” 2001 della Tenuta San Guido, il Barolo Vursu Vigneto Campè 2000 di “La Spinetta”.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli