Un totale di 23.400 euro grazie ai lotti di pregiati vini in asta: è il risultato di “In Auction for Smiles”, l’asta charity promossa dalla Fondazione Operation Smile Italia Ets, nei giorni scorsi alla Luiss Business School a Villa Blanc, partner dell’iniziativa curata da Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli, scrittore ed esperto di vini, ambasciatore del vino italiano, e battuta da Pier Matteo Carnaroli, che ha confermato ancora una volta la forte sensibilità del mondo del vino verso progetti di solidarietà e responsabilità sociale. Oltre 70, infatti, le cantine italiane che hanno partecipato all’incanto solidale, per 34 lotti battuti durante l’asta e 140 ospiti tra sostenitori, aziende sponsor e partner, collezionisti e appassionati .
Il “top lot” è stato quello con le etichette di Monteverro, dalla Maremma Toscana, con sei bottiglie di Monteverro 2014, altrettante di Monteverro 2017, sei anche di Chardonnay 2016 e la medesima unità di Tinata 2016, che è stato battuto a 1.500 euro. Aggiudicato, invece, a 1.200 euro il lotto con una magnum di Ornellaia 2020 di Tenuta dell’Ornellaia (Gruppo Frescobaldi) e una magnum di Tignanello 2022 di Marchesi Antinori, mentre il lotto comprendente due magnum di Sotirio 2013, due jeroboam (3 litri) sempre di Sotirio 2013 e due mathusalem (6 litri) di Sotirio 2014 di Podernuovo a Palazzone di Giovanni Bulgari, e tre bottiglie di San Leonardo 2020 di Tenuta San Leonardo, è stato battuto a 1.100 euro. La magnum di Sassicaia 2020 di Tenuta San Guido donata da Raimondo Romani, fondatore della prima casa d’aste italiana specializzata in vino G&R Wine Auction e del nuovo polo italiano delle aste di fine wine e spirits “Romani & Bertolami Fine Auction” con Bertolami Fine Art, è stata, invece, battuta a 1.000 euro. Ma tra le cantine che hanno donato i loro vini, si va dal Castello di Gabiano alla Cantina Bastianich, da Batasiolo a Tenuta di Trinoro di Vini Franchetti, da Paitin a Castellare di Castellina, da Allegrini a Fattoria dei Barbi, da Mazzei a Vistorta, da Banfi a Petrolo, da Cusumano al Castello del Terriccio, dalla Tenuta Argentiera a Zymé, da Tasca d’Almerita a Terredora di Paolo Mastroberardino, da Masciarelli a Monteti, a da Ferrari al Castello di Bolgheri, da Donnafugata a Feudi di San Gregorio, da Planeta a Lungarotti, da Argiolas a Bisol, da La Madeleine a Leone De Castris, da Masi a Tramin, da Ambrogio e Giovanni Folonari a Michele Satta, da Tenuta Sette Ponti a Castello di Volpaia, da Zenato a ColleMassari, da Badia a Coltibuono a Tormaresca, tra le altre.
I proventi dell’evento (cui si aggiungeranno le donazioni per partecipare alla serata e quelle degli sponsor che supportano l’iniziativa) andranno a sostenere i programmi medici internazionali di Operation Smile nel garantire assistenza chirurgica e cure specialistiche a bambini e adulti nati con malformazioni del volto (come le labiopalatoschisi) nei Paesi a basso e medio reddito, dove l’accesso alle cure è ancora limitato. Un’occasione anche per presentare “Operation 100”, strategia trasformativa globale di Operation Smile che mira a generare un impatto sostenibile sui sistemi sanitari nei Paesi a basso e medio reddito e che punta a formare 100 team chirurgici locali in 100 ospedali distrettuali, spesso situati in aree remote, fornendo loro strumenti, attrezzature e supporto per migliorare le infrastrutture ospedaliere.
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