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Italia Oggi

Sindacati Ue, c’è l’intesa sull’Ocm vino ... Un documento che in sei punti racchiude l’opinione dei sindacati europei sulla riforma dell’Ocm vino. È quello siglato ieri a Oporto, in Portogallo, dove è in corso l’assemblea generale del settore agricolo dell’Effat (Federazione europea dell’agricoltura), che vede partecipare le organizzazioni sindacali dell’Ue a 27 paesi (presenti, per l’Italia, tra le altre, Uila-Uil, Flai-Cgil e Fai-Cisl). «L’intesa che abbiamo firmato», rivela a ItaliaOggi Pietro Pellegrini, segretario nazionale della Uila-Uil, «comprende sei punti. Tre “sì” e tre “no”. I sì riguardano l’occupazione, la produzione e la commercializzazione, tre aspetti che andranno assolutamente tutelati e potenziati. I no, invece, sono rivolti all’estirpazione dei vigneti, alla lavorazione dei mosti provenienti da paesi terzi e alla riduzione del budget comunitario per il settore».
Dei vari obiettivi inseriti nell’accordo, qual’è il più importante? Ovvio che per un sindacato», conclude Pellegrini, «l’occupazione è l’argomento che più sta a cuore. Ma tutti gli altri punti sono pensati in funzione di questo. La proposta del commissario Ue all’agricoltura, Mariann Fischer Boel, va rivisto, perché così com’è danneggia il mondo del lavoro». Nel tardo pomeriggio è iniziata anche l’analisi della riforma dell’Ocm ortofrutta. I lavori del summit sindacale di Oporto si concluderanno oggi, con la ratifica degli ultimi documenti e delle mozioni finali.

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