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Italia Oggi

Incidenti stradali, sanzioni più gravi ... Consiglio dei Ministri. È stato approvato ieri il disegno di legge per contrastare le stragi. C’e il sequestro dell’auto per chi guida in stato di ebbrezza... Inasprite le norme contro chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Sanzioni più gravi per chi supera i limiti di velocità e per chi fa uso di apparecchiature radiotrasmittenti durante la guida. Revoca della patente per chi inverte il senso di marcia in autostrada o sulle strade extraurbane principali.
Decurtazione dei punti inasprita per chi non dà precedenza ai pedoni e pene pecuniarie e di detenzione più pesanti per chi guida in stato di ebbrezza. Le misure sono contenute nel disegno di legge che integra le disposizioni del Codice della strada attualmente in vigore, approvato ieri dal consiglio dei ministri, approntato dai ministeri per i trasporti e per l’interno per contrastare gli incidenti stradali. La modifica agli articoli 186 e 187 del codice della strada “costituisce”, ha sottolineato il ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi, “una risposta immediata e incisiva per contrastare il gravissimo fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti”. Secondo stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, dell’Istituto superiore di sanità e della Società italiana di alcologia sono la causa di almeno il 30% degli incidenti gravi che si verificano in Italia. Pertanto, con le nuove regole si potrà procedere al sequestro del veicolo (che verrà confiscato ove il giudice emetta sentenza di condanna) se il tasso di alcol presente nel sangue viene accertato in quantità superiore a 1,5 grammi per litro. È prevista la revisione della patente di guida qualora il conducente sia stato coinvolto in un incidente con sospensione della patente per almeno due mesi.
La strategia del governo, inoltre, coinvolge direttamente anche i titolari e i concessionari delle strade. Il ddl prevede, infatti, “l’introduzione di obblighi per i titolari o concessionari delle strade”. Tra questi, quello di migliorare la qualità delle vie e assicurare tutte le misure per aumentare la sicurezza. Sempre ieri è stato siglato un protocollo che contiene una serie di misure di autoregolamentazione per la vendita di superalcolici, l’impegno a somministrare esclusivamente bevande analcoliche ai ragazzi che si apprestano a mettersi al volante e il sostegno all’uso di alcol-test all’uscita di pub e discoteche. Si tratta del “Codice etico di auto regolazione per la sicurezza stradale”, promosso dai ministri dell’interno e delle politiche giovanili insieme con diverse associazioni di imprenditori dell’intrattenimento, pubblici esercizi, barman.
“L’obiettivo”, ha spiegato il ministro delle politiche giovanili Giovanna Melandri, “è mettere un argine alle stragi del sabato sera con una campagna di responsabilizzazione” che avrà come testimonial anche il campione di motociclismo Valentino Rossi. Tra gli altri impegni previsti dal codice etico, quello a non favorire il consumo di bevande alcoliche con la promozione in offerte sottocosto o a un prezzo inferiore a quello delle bevande analcoliche e quello a promuovere l’identificazione del “guidatore designato”, ossia colui che, in un gruppo, si impegna a non bere alcolici. Infatti, un braccialetto al polso, o un timbro sulla mano, indicheranno al gestore del bar il giovane che a fine serata si metterà alla guida dell’auto, giovane al quale verranno vendute solo bevande analcoliche. “Stiamo adottando una serie di misure che usano il metodo della persuasione e dell’educazione dei giovani a non bere quando devono guidare”, ha commentato il ministro dell’interno Giuliano Amato. Il codice sarà già operativo da oggi negli oltre 180 market gestiti da Autogrill lungo le autostrade.

Stato d’ebbrezza e droghe - Chiunque guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’arresto fino a tre mesi (era fino a un mese) e con l’ammenda da euro 1.000 a euro 4 mila (era da euro 258 a i 1.032). Se il conducente provoca un incidente stradale, la pena è l’arresto da due a sei mesi e l’ammenda da euro 3 mila a euro 12 mila. All’accertamento del reato conseguono la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a due anni (era da 15 giorni a tre mesi) e, limitatamente alla guida in stato di ebbrezza, del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Stabilite tre fasce di intervento per la verifica della guida in stato d’ebbrezza: la prima fascia prevede un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi, per cui c’è il fermo amministrativo. Superata questa soglia c’è la confisca del mezzo. Per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, invece, c’è il ritiro provvisorio della patente finché non saranno conclusi gli accertamenti. Prevista la possibilità della misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali, con indicazione di preferenza per quelli che prestino la loro attività in sostegno di vittime di sinistri stradali o delle loro famiglie.

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